PrEP gratis anche in Italia: e ora cosa cambia?

Salute

di Redazione CIG Arcigay Milano

È un passo avanti di fondamentale importanza quello che avverrà a breve anche in Italia, in seguito a decisioni simili prese da parte di altri Paesi europei: la PrEP, terapia farmacologica per la prevenzione dell’infezione da HIV finora a carico dellə pazientə, diventerà finalmente gratuita. Questa storica decisione dell’Aifa prevede la rimborsabilità dell’intero percorso farmacologico da parte del Servizio Sanitario Nazionale. 

Nell’attesa di sapere quando avrà il via la rimborsabilità, informiamoci per scegliere con consapevolezza. 

La PrEP è un farmaco e un protocollo sanitario altamente efficaci nel proteggere dall’HIV, tramite l’assunzione di una compressa prima e dopo un rapporto sessuale. Protegge solo dall’HIV, ma chi la usa entra in un percorso sanitario che comprende non solo la prescrizione del farmaco ma anche i vaccini per epatite A, B e HPV e controlli periodici per infezioni come gonorrea, clamidia e sifilide, infezioni che spesso sono asintomatiche e che si trasmettono anche con il sesso orale.

Gli effetti indesiderati della PrEP sono trascurabili: i primi giorni di assunzione può capitare che si presenti della nausea; in rarissimi casi e soprattutto nelle persone over 50 può avere effetti collaterali reversibili sui reni.

La PrEP serve quando si fa sesso con persone delle quali non conosciamo lo stato sierologico (se vivono con HIV o meno). Non è necessario, invece, assumere la PrEP quando si fa sesso con persone con HIV che seguono la terapia farmacologica: grazie alla terapia infatti il virus non può essere trasmesso.

Costi e modalità di assunzione

Attualmente il costo della PrEP è di 60 euro e la si può acquistare in farmacia con la prescrizione di unə infettivologə. Quando diventerà rimborsabile, la PrEP sarà presumibilmente distribuita tramite le farmacie ospedaliere.

Assumi una compressa al giorno e dopo 7 giorni sarai protettə dall’HIV.

Se hai un pene, puoi iniziare la terapia anche con 2 compresse due ore prima di un rapporto sessuale e interromperla due giorni dopo l’ultimo rapporto sessuale.

Se hai una vulva, dovrai invece interromperla sette giorni dopo l’ultimo rapporto sessuale. Il farmaco ha infatti bisogno di tempo per essere efficace nei tessuti vaginali. 

Parla con lə infettivologə per capire qual è la posologia più adatta a te.

 


FAQ

La PrEP è per chi non usa mai il preservativo?

La PrEP è per chiunque voglia assumerla, che usi o non usi il preservativo, come ulteriore protezione aggiuntiva o per quei casi in cui non si riesca a negoziare l’utilizzo del preservativo con lə partner.

 

La PrEP aumenta le altre infezioni se trasmissibili (IST)?

Non è affatto scontato che chi è in PrEP sia automaticamente più a rischio IST. Gli studi mostrano che le persone in PrEP hanno più diagnosi di IST semplicemente perché si testano di più rispetto alla popolazione generale. 

E testarsi è di fondamentale importanza: se il test è positivo, si inizia subito il trattamento e si ferma la catena dei contagi. Essere in PrEP è un modo di prendersi cura della salute individuale e collettiva.

Fermo restando che ci si può testare anche senza essere in PrEP, molte persone iniziano il percorso PrEP proprio perché gli appuntamenti per i test sono cadenzati, avendo così una maggiore sicurezza sulla propria salute. 

 

Perché la PrEP è importante per noi persone queer?

Nonostante l’HIV possa colpire chiunque, lo stigma di questa infezione è legato soprattutto alle nostre comunità. Questo ha portato per anni le persone queer a vivere il sesso con paura e disagio. Grazie alla PrEP moltə di noi hanno cominciato a vivere il sesso per quello che dovrebbe essere: una bella esperienza dove lasciarsi andare al piacere. 

 

Ma allora dobbiamo usare tuttə la PrEP?

Chiaramente no. Che tu scelga la PrEP, preservativo e PrEP o solo il preservativo, la cosa importante è che tu viva il sesso come più ti piace, rispettando sempre il consenso dellə tuə partner. 

 

Dove farsi prescrivere la PrEP a Milano

Associazione Milano Checkpoint, prep@milanocheckpoint.it

Ospedale San Raffaele. Tel: 02.26434180 oppure malattie.infettive@hsr.it

Ospedale Niguarda; 02/6444.4417 roberto.rossotti@ospedaleniguarda.it e chiara.baiguera@ospedaleniguarda.it

Ospedale Maggiore Policlinico. 02.55034770 

ASST Santi Paolo e Carlo prep.hsp@asst-santipaolocarlo.it

Ospedale Luigi Sacco moschese.davide@asst-fbf-sacco.it

Se sei di fuori Milano, visita prepinfo.it per conoscere altri Centri PrEP.

Contatta il Gruppo Salute di Arcigay Milano per maggiori info

 

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