Pride Colonia 2003
Guarda alcune
immagini del carro dei sordi gay & lesbiche tedeschi dell'Associazione
Lilla & Rosa Gehorlose Koln 1989 che hanno partecipato al grande
pride di Colonia 2003 (700.000 persone) guidato dal sindaco gay
Wowereit.
Nuovo bar a Parigi: il personale è
di non udenti.
Parigi – Otto persone lavorano al Cafè Signes, il Bar dei
Segni: tre camerieri non udenti e du “normali” per il servizio ai
tavoli, due non udenti e un cuoco in cucina, più un “normale”
che ha imparato la lingua dei sordi. A Parigi è nato il primo
locale pubblico d’Europa dove “i sordi si fanno sentire”. Per facilitare
il dialogo e il rapporto fra gli udenti e non udenti – lavoratori
e clienti – è disponibile in diverse copie un libretto con
il linguaggio dei sordi.
In
Romania. Un fenomeno inspiegabile
Sono sordi anche i cani nel paese che non sente
Bucarest . Un fenomeno unico
al mondo sta attirando l'attenzione su Copsa Mare, un piccolo villaggio
nel centro della Romania: tutti i suoi abitanti, circa 800, sono
sordi, così come i cani del paese. Copsa Mare, un
paesino vicino a Sibiu nella Romania centrale, era conosciuto solo
per le sue chiese e fortezze costruite 700 anni fa e protette dall'Unesco
in quanto patrimonio storico mondiale. Adesso è diventato meta di
esperti del mondo intero: vengono qui per studiare
lo strano fenomeno, per il quale finora non è stata trovata alcuna
spiegazione scientifica. Una delle ipotesi più plausibili
è che la sordità derivi dalla pressione
atmosferica e dalle forti correnti d'aria. Gli esperti
stanno studiando il fenomeno ormai da tre anni. A scoprire
la particolarità di Copsa Mare è stata infatti la presidente
dell'Associazione dei sordi, Mariana Dobre, nel 1999. «Nessuno
rispondeva al mio saluto - racconta - e tutti si lamentavano di
forti dolori alle orecchie, che diventano insopportabili in autunno
e primavera. Sotto i loro berretti, urlano per potersi capire. Quello
che è piu straordinario è che anche i cani sono sordi. All'età di
due anni, un cane vissuto a Copsa Mare non sente piu niente».
Gli abitanti del villaggio non sembrano comunque
troppo preoccupati. «Sono nato qui e ho cominciato a non
sentirci bene quando avevo cinque anni. Adesso ne ho 58 e mi sono
abituato a parlare a voce alta e a drizzare le orecchie per sentire
gli altri», ha spiegato uno di loro .
Sordi per pianificazione? Marlee Matlin
non può crederci.
(da Washington Post
)
L'attrice sorda Marlee Matlin, vincitrice di un oscar, ha lanciato
un furioso attacco alla coppia di lesbiche che hanno recentemente
programmato di avere un figlio sordo con l'ingegneria genetica.
E' il secondo "figlio programmato" che la coppia di lesbiche
ha ottenuto con lo sperma di un donatore sordo.
"E' una decisione che spetta solo a Dio, non a noi" ha
detto Marlee che sta aspettando un figlio. "Ci sono molti bimbi
sordi che aspettano di essere adottati, invece di crearne uno".
La coppia di lesbiche aveva utilizzato lo sperma di un amico sordo.
Sharon, la madre biologica, ha dato alla luce quattro mesi fa, il
bimbo Gauvin che è sordo dall'orecchio sinistro, ma può sentire
da quello destro. Le sue mamme non hanno voluto nessun apparecchio
per aiutarlo a sentire meglio, anche se - molti credono -
la cosa lo avrebbe aiutato anche ad imparare a parlare.
Dall'Australia guanti "parlanti"
per i sordomuti
(notizia AP del 20 agosto 2002)
Brisbane. Uno scienzato australiano sta lavorando ad un paio di
guanti che "traducono" il linguaggio dei segni dei sordomuti.
I guanti di Waleed Kadous dovrebbero essere collegati ad un computer
che misurerà il movimento della mano del sordo che li indossa e
ne distingue i segni.
L'obiettivo di Kadous è realizzare un dispositivo interno ai guanti
che traduca i segni in tempo reale e con un sensore, "parli"
alla persona con la quale il sordo vuole comunicare.
USA: GORILLA 'SAPIENTE' SCRIVE PAROLE CD KOKO
SI ESPRIME NEL LINGUAGGIO DEI SORDOMUTI
(ANSA) - NEW YORK, 6 NOV - Koko, il celebre gorilla 'parlante'
della California, sta per far uscire un cd con canzoni di cui ha
composto le parole.
L'animale, che e' in grado di esprimersi con un migliaio di parole
nel linguaggio dei sordomuti americani, ha 'scritto' i brani per
un nuovo album che sara' distribuito alla fine della settimana.
''Le parole esprimono la profondita' di sentimenti che e' tipica
di Koko'', ha detto Jennifer Patterson, portavoce della Gorilla
Foundation vicino a San Francisco dove da tre decenni abita l'animale.
L'album, intitolato 'Fine Animal Gorilla', comprende ritmi di vario
tipo, dal rap al reggae alle ninne nanne cantate da voci umane.
Secondo Patterson, Koko avrebbe dato la sua approvazione alle musiche
utilizzate. (ANSA).
Il 20° anniversario di Central Rainbow
Central Rainbow, la principale associazione di gay sordomuti in
Inghilterra, sta lavorando intensamente per organizzare gli
eventi per il suo ventesimo anno di vita che compirà esattamente
il 12 ottobre 2002. Le celebrazioni copriranno le giornate dall'11
al 13 ottobre 2002. Il tema sarà "Viola e Argento". Si
comincerà l'11 ottobre con un Buffet di Benvenuto al BUSC, Gought
St, Birmingham dalle ore 19.30 alle ore 23.00, il giorno dopo ci
sarà una grande cena seguita da uno spettacolo di cabaret al Britannia
Hotel, New St, per terminare con una riunione di addio sabato 13
ottobre al Missing Bar, Brosgrove Street dalle ore 12.00 in avanti.
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.centralrainbow.com
Usa,
esplode il linguaggio a base di gesti e mimica: corsa di giovani
alla laurea
da:
Il Messaggero del 11.12.2002
NEW YORK — Tra i giovani americani è corsa al diploma di
laurea in American Sign Language, la
lingua dei sordi. Il boom di iscrizioni è l’effetto
dell’approvazione delle leggi per la protezione dei disabili approvate
nel lontano 1992, ma che in questi ultimi anni hanno prodotto effetti
crescenti. Sono decine di migliaia i ragazzi normo-udenti
che chiedono di imparare a parlare come i non-udenti, credendo che
questa lingua, assimilata a una qualunque
lingua straniera, abbia le carte in regola per diventare il futuro
Esperanto. Convinzioni criticate dal professor Raffaele
Simone, ordinario di Linguistica generale all’Università
Roma Tre, che spiega: «Quella dei sordi è una vera lingua
nazionale, diversa quindi per ogni Paese d’origine. Come tale non
può essere considerata possibile linguaggio
universale».
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