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VII
CONVEGNO NAZIONALE A BARI
Con il 7° Convegno
Nazionale ha ripreso vigore l'iniziativa dei gay e delle lesbiche
sordomuti italiani.
Per il VII Convegno nazionale era stata scelta, per la prima volta, la
città di Bari.
I punti di discussione all'ordine del giorno erano tre, e vertevano
sulle problematiche legate al mondo leather, al rapporto tra lingua dei
segni e omosessuali e al sesso sicuro e malattie a trasmissione
sessuale.
«Su 150 tesserati all'Associazione
- ci dice il presidente di Triangolo silenzioso, Paolo De Luca - al
Convegno di Bari hanno partecipato più di 40 soci. E' un ottimo
risultato, che ci fa ben sperare per i prossimi impegni,»
Secondo i dati forniti a Bari, se si
ritengono attendibili le statistiche che dicono vicina al 5% la
percentuale degli omosessuali sul totale della popolazione, i sordomuti
gay e lesbiche dovrebbero essere, in Italia, più di 3000.
Triangolo silenzioso è stato
costituito proprio per dar voce a questa comunità e per facilitare la
diffusione fra i sordomuti omosessuali di messaggi e servizi specifici,
ai quali i gay e le lesbiche sordomuti difficilmente potrebbero accedere
per altri canali.
Il Convegno di Bari era aperto anche
agli udenti, e coloro che sono intervenuti hanno potuto avere esperienza
diretta dei problemi dei sordomuti, primo fra tutti, quello della
comunicazione che, in questo caso, è stato risolto con l'aiuto di due
interpreti che hanno tradotto nella lingua dei segni tutti gli
interventi, Stupore e curiosità anche durante la serata nella discoteca
gay Narciso, dove i soci dell'Associazione hanno incontrato i
frequentatori abituali.
L'obiettivo principale che si è
dato il nuove Direttivo è di far conoscere a tutti l'esistenza del
gruppo perché, nonostante Triangolo Silenzioso esista da molti anni e
sia affiliato all'Arcigay purtroppo sono molti i potenziali aderenti che
per i motivi più vari non sono ancora riusciti a venire in contatto col
gruppo.
In questi mesi l'impegno principale
è stato quello di propagandare l'esistenza di Triangolo silenzioso, non
solo nelle grandi città (dove già esistono punti di riferimento per
gay e lesbiche sordomuti che desiderano discutere dei loro problemi o
anche solo fare amicizia con altre persone che vivono questa particolare
realtà), ma anche, tramite le associazioni nazionali generali di
sordomuti, a chi vive in provincia o in situazioni di isolamento.
«Gli altri impegni che abbiamo
preso al Convegno di Bari - è sempre il presidente dell'Associazione a
parlare - sono innanzitutto la registrazione notarile dello Statuto di
Triangolo silenzioso, per dare finalmente personalità giuridica
all'Associazione; concretizzare con iniziative ufficiali di carattere
culturale e informativo le relazioni con l'Ente nazionale sordomuti, che
è la più importante e rappresentativa associazione dei sordomuti
italiani intervenire sulle tematiche legate all'omosessualità nelle
scuole speciali per sordomuti e infine, ancora con l'intento di farci
conoscere, l'utilizzo della stampa specializzata come "La settimana
del sordo" e il trimestrale "Voci silenzio e pensieri" e
la creazione di un sito Internet.»
L'impegno che i nuovi dirigenti
dell'Associazione dei sordomuti gay e lesbiche profondono nella
realizzazione degli obiettivi stabiliti all'ultimo Congresso è arduo,
ma tutti speriamo che presto si raggiungano concreti risultati. Uno dei
quali è già in dirittura d'arrivo: quello di nominare un
rappresentante di Triangolo silenzioso nell'organigramma della sede
centrale dell'ENS, l'Ente nazionale sordomuti: una persona che si
occupi, da una postazione privilegiata, con mezzi e strumenti adatti,
delle problematiche che vivono gay e lesbiche sordomuti.
Ci auguriamo di poter presto dare
notizia di questo come pure di altri obiettivi che Triangolo sìlenzioso
conseguirà.
Per ora pubblichiamo il numero di
fax del Triangolo cui fare riferimento per ogni ulteriore informazione:
02 54122226 |