Così
come per gli udenti, nelle nostre relazioni sociali esistono regole
di condotta: per chiamare una persona sorda invece di utilizzare
la voce, si tocca con un morbido colpo sulla spalla o sul braccio.
- Quando si tratta
di un gruppo numeroso di persone sorde per chiamare l'attenzione,
si utilizza una luce che si accende e si spegne in maniera intermittente.
Possiamo anche chiamare l'attenzione di una persona con un movimento
del braccio e della mano, se siamo all'interno dei suo campo visivo.
- Due persone
sorde o udenti che utilizzano la lingua di segni devono parlare
di fronte ed entro il campo visivo dell'altro per comunicare. Non
è come per le persone udenti che non hanno bisogno di guardarsi
per sostenere una conversazione.
Quando si cammina,
se si usa la lingua dei segni, si deve camminare più piano e ci
si deve fermare.
- Quando stiamo
in gruppo dobbiamo cercare di disporci in circolo per vederci tutti.
- In ristoranti
e luoghi pubblici ci sediamo il più vicino possibile al muro per
ottenere un maggiore campo visivo.
- Manteniamo una
certa distanza per parlare con le mani.
- I sordi vanno
al cinema in versione originale con sottotitoli, perché hanno bisogno
di leggere.
- Usiamo gli aiuti
tecnologici diversi da quelli degli udenti, come i telefoni di testo
(DTS) per sordi per comunicare per iscritto, i fax, videoconferenze
con schermi per la comunicazione visiva delle persone sorde.
- Utilizziamo
il televideo per ottenere informazioni circa temi relazionati con
i sordi e altre notizie scritte attraverso la televisione.
- Grazie anche
ai computer ed Internet o alla posta elettronica è possibile la
comunicazione scritta e visiva.
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