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Sono uomini e donne che hanno affinità in comune. Come l'omosessualità, la mancanza dell'udito e l'uso della Lingua di Segni Italiana (che più avanti chiameremo LIS). Nella nostra società le lesbiche e i gay sordi soffrono di doppia discriminazione; per questa ragione è stato creato il "Triangolo Silenzioso" - Collettivo di gay e lesbiche di Milano - il primo gruppo di sordi omosessuali dello stato Italiano. Le persone sorde hanno gli stessi diritti degli altri all'informazione. Ciò è difficile a causa delle barriere di comunicazione, ma essenziale per la nostra partecipazione piena e per la parità di opportunità. La vita di una lesbica
o un gay non è diversa da quella di un'altra persona sorda di un diverso
orientamento sessuale. Infatti, tanti dirigenti della comunità sorda,
tanto Italiana quanto estera, sono lesbiche e gay. Siamo parte della comunità
sorda, consistente in un "Gruppo di persone che condividono la stessa
lingua, valori comuni ed esperienze comuni". La lingua di segni è
il patrimonio di questa comunità ed un simbolo per tutti i sordi. Qualsiasi
persona che possa o voglia unirsi alla comunità dovrà imparare la nostra
lingua, o almeno, accettarla per integrarsi come membro. Il grado di mancanza
auditiva non è importante in assoluto; le persone udenti possono anche
loro appartenere alla comunità. Confronto alle altre minoranze linguistiche,
la lingua di segni è eccezionale, essendo completamente visuale, a differenza
della lingua orale che si trasmette attraverso un mezzo orale-uditivo.
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