LETTERA DI DANIELE SCALISE
CHE COMUNICA LA CHIUSURA DELLA RUBRICA. (15.9.2002)
"La rubrica dell'Espresso "Gaywatch" che trattava
argomenti legati al mondo gay, lesbico, trans bisex è
stata chiusa.
La decisione di Daniela Hamaui, direttore del settimanale di
Via Po, mi è stata comunicata nei giorni scorsi. Ringrazio
tutti coloro che da quando Gaywatch fu inaugurata sotto la direzione
di Giulio Anselmi - febbraio 2001 - mi hanno seguito, aiutato,
sostenuto e incoraggiato.
Mi scuso di non essere riuscito, per mancanza di tempo, a rispondere
alle centinaia di lettere ed email che in questi mesi mi sono
arrivate. Continuo ad essere persuaso che la battaglia dei diritti
delle persone omosessuali, bisessuali e transgender riguardi
tutti coloro che ritengono fondamentale rendere più giusto
e più civile questo Paese.
Daniele Scalise.
LETTERA DI PROTESTA INVIATA ALL'ESPRESSO DALLE ORGANIZZAZIONI
GLBT. (18.9.02)
All’attenzione della direttrice de “L’Espresso”
Daniela Hamaui
Oggetto: chiusura della rubrica “Gaywatch”
Apprendiamo dagli organi di stampa della sua decisione di
chiudere la rubrica “Gaywatch” curata da Daniele
Scalise, che periodicamente apriva sul suo giornale una finestra
sulle attività della comunità omosessuale. E’
inutile ricordarle l’importanza che uno spazio come
questo all’interno di un importante giornale come “L’Espresso”
ha avuto per il movimento glbt: uno spazio in cui pubblicizzare
appuntamenti e occasioni culturali, riflettere e far riflettere
i lettori sulle battaglie di cui il movimento si è
fatto carico, e perfino indicare con nome e cognome gli omofobi
più liberticidi.
La sua decisione è sbagliata, poco meditata e sicuramente
nociva per lo stesso giornale che lei dirige. La comunità
omosessuale infatti non guarderà più a “L’Espresso”
come ad un autorevole settimanale libero e aperto alle diversità,
e non vorrà più spendere il proprio tempo e
i propri soldi nella lettura di un giornale che ha incominciato
un percorso di declino verso una deriva conservatrice e intollerante.
La preghiamo di riflettere bene sulla sua decisione.
LETTERA DI GIOVANNI DALL'ORTO, DIRETTORE DI PRIDE,
ALLA DIRETTRICE DE L'ESPRESSO (24.9.02)
Cara Collega Daniela Hamaui,
ho saputo con dispiacere che hai deciso di abolire la rubrica
"Gaywatch" di Daniele Scalise, e vorrei chiederti
di riconsiderare la decisione.
Come direttore di un mensile gay pensavo e penso che quella
rubrica avrebbe semmai meritato un potenziamento, dato che
il flusso di notizie dal/sul mondo gay non fa che aumentare
di anno in anno.
L'inaugurazione da parte dell'Espresso di quella rubrica,
la prima in Italia, fu un segnale importante della fine della
logica per cui il mondo omosessuale ha le "sue"
riviste (come quella che dirigo io) mentre il resto dell'editoria
è strettamente "solo per etrosessuali" e
pensa solo alle loro esigenze e solo a quelle. Dopo tutto,
una colonna su 200 pagine non mi pare si possa definire "invadenza"
della tematica, neppure da parte del più accanito omofobo...
L'ironia della cosa è che una parte dei miei lettori,
insoddisfatti dell'idea delle riviste gay di settore, usa
di solito la frase "Dovreste fare una rivista più
come "L'espresso"" per suggerirci la direzione
che a loro parere noi dovremmo prendere... Al contrario, "L'espresso"
pare voglia ora smentire questi lettori, confermando che la
strada da percorrere sia solo quella delle riviste di settore:
quelle gay ai gay, e tutte le altre (il 99,99999%) agli eterosessuali.
Ebbene, io che dirigo una di queste riviste non sono convinto
del fatto che questa sia la sola strada percorribile, se non
provvisoriamente, in attesa cioè che la società
in generale maturi e si apra a tematiche che solo fino a ieri
erano del tutto tabù. La decisione dell'Espresso rischia
così di essere letta come un segnale di ritorno all'indietro,
come una smentita della possibilità di un'informazione
che tenga conto della realtà omosessuale.
A meno che per informazione di questo tipo non si intendano
gli articoli di cronaca intitolati "squallido delitto
nel sottobosco degli invertiti".
Con i miei più cordiali saluti e auguri di buon lavoro
Giovanni Dall'Orto (direttore responsabile di "Pride").
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Rassegna stampa (trovate 16 corrispondenze):
26/08/2002 - *** L'Espresso - Daniele Scalise La Fondazione Sandro Penna sbarca in rete E’ online il sito del centro culturale torinese. Migliaia di libri, giornali, manifesti, fotografie e videocassette per raccontare la storia di un movimento
| 31/05/2002 - *** L'Espresso - Daniele Scalise Un archivio per la storia omosex Libri su omosessualità e religione, medicina, storia, letteratura. Documenti sull'Aids. E poi spille, cartoline, t-shirts, mutande lesbiche, penne con pisellini sporgenti, portastuzzicadenti gay... Ora in mano allo Stato italiano | 03/05/2002 - *** L'Espresso - Daniele Scalise Omocidi: i gay uccisi in Italia Più di cento casi dal 1990 al 2001. Raccolti e studiati da Andrea Pini nel suo ultimo libro. Per tracciare un identikit delle vittime. E degli assassini | 18/04/2002 - *** L'Espresso - Daniele Scalise La mia tv che cambia l’Italia Conduce Good As You, il programma di Canal Jimmy su Tele+. E’ lesbica, ma contraddice tutti gli stereotipi della sua condizione. Ed è amatissima dal pubblico gay. Conversazione con Benedetta Emmer
| 18/03/2002 - *** L'Espresso - Daniele Scalise L’omosessualità negli atenei Un corso di letteratura gay all’Università Tor Vergata di Roma. Per scoprire, oltre le censure, il disagio e la repressione, la rivendicazione di una identità sessuale fondata sulla diversità
| 11/03/2002 - *** L'Espresso - Daniele Scalise A Padova il Pride delle libertà Dopo le aggressioni al circolo gay e lesbico, viaggio nella provincia del nord-est, dove discriminazione e pregiudizio verso l’omosessualità sono più radicati che nelle metropoli
| 26/02/2002 - *** L'Espresso - Daniele Scalise Omosessuali nei paesi del Corano Un’aberrazione contraria alla legge divina. Una malattia ricollegabile a cause socio-economiche. Una pratica diffusa dagli occidentali... Così viene vista l’omosessualità nel mondo islamico. Dove i gay hanno vita dura
| 07/02/2002 - *** L'Espresso - Daniele Scalise Arcigay a congresso Una campagna per la diffusione gratuita di profilattici, la partecipazione ai progetti dell’Unione Europea, corsi di formazione per gli operatori... Da Riccione, progetti e obiettivi dell’associazione | 28/01/2002 - *** L'Espresso - Daniele Scalise Nuovi diritti per il sindacato L'ufficio Nuovi Diritti della Cgil si occupa delle discriminazioni sul lavoro di gay, lesbiche e transessuali. Ma dopo anni di battaglie, ci sono ancora tante resistenze da superare
| 11/01/2002 - *** L'Espresso - Daniele Scalise Il rogo di Alfredo La storia di Alfredo Ormando, gay siciliano che si diede fuoco in piazza San Pietro quattro anni fa, diventa un film. A girarlo è l’americano Andy Wilson. Che qui racconta il suo progetto
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