Bologna - «Gli atti violenti sono sempre da deprecare. I problemi non si possono risolvere con l´insulto e l´aggressione», dice monsignor Ernesto Vecchi, vescovo ausiliario di Bologna.Dunque lei definisce l´omosessualità un problema?
«Non sto parlando del caso specifico perché fra l´altro non lo conosco. Mi riferisco a tutti i problemi della nostra società che da un lato spinge alla trasgressione, dall´altro non offre gli strumenti per raggiungere la padronanza e il dominio di sé. Per affrontare questi ambiti occorre un supplemento di riflessione».
L´omosessualità è una di queste trasgressioni?
«L´omosessualità è un argomento complesso che sarebbe sbagliato discutere qui. Dico che la violenza e la trasgressione sono cugine».
Che cosa si può fare per evitare la violenza?
«Riscopriamo le radici della dignità dell´uomo che è fatto ad immagine e somiglianza di Dio. Purtroppo anche qui la società è carente: non produce ciò che serve a preservare tale dignità».