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ALBUM CIG - Altre immagini delle iniziative 2003 del CIG ARCIGAY MI
IMMAGINI DAGLI EVENTI DEL PRIDE MILANO 2003
21.6.03
IL CORTEO
21.6.03
Official Pride Party
21.6.03
Il ritratto di Dorian Gray
I nuovi media gay
20.6.03
Queer For Peace
20.6.03
Principesse azzurre
19.6.03
La nuova famiglia
18.6.03
Perché l’omosessualità fa paura? E a chi?
18.6.03
Conferenza stampa sul "Lexicon"
15.6.03
Join the Gap
14.6.3
Lesbian(s) on Stage - Immagini lesbiche a confronto
14.6.03
I diritti degli omosessuali interrogano le chiese
Tavola rotonda
13.6.03
OFFICIAL OPENING PARTY
Elezione di Mr e Miss Pride Milano 2003

12.6.03
Un arcobaleno in Piazza Duomo
Al via oggi l’edizione 2003 del Pride di Milano, con il lancio alle 19 di una grande bandiera arcobaleno a 6 colori

 

 

 

 


19.6.03
c/o UNA Hotel TOCQ - Via A. de Toqueville, 7/D - Milano

LA NUOVA FAMIGLIA
Presentazione delle proposte di Legge per i nuovi modelli di unione civile

Intervengono:
On. Franco GRILLINI (DS)
Avv. Stefania SANTILLI
Avv. Alessandra

Coordina:
Amedeo Patrizi

Dopo una presentazione del tema e dei relatori da parte di Amedeo Patrizi, membro del Comitato Organizzatore Pride Milano 2003, interviene l'On. Franco Grillini con un escursus dettagliato e ricco di aneddoti significativi sul percorso, iniziato ai tempi dell'inaugurazione del Cassero di Bologna del 1982, della tematica del "riconoscimento delle convivenze di fatto" all'interno del movimento glbt. Nel congresso di Arcigay del 1985, le convivenze sono ancora al 7° posto (e con la postilla di problematica sperimentale) nella scaletta dell'odg. Dal 1992, con la prima proposta legislativa di Arcigay e a Milano la prima cerimonia pubblica di matrimonio omosessuale, la tematica entra a pieno titolo tra gli obiettivi principali del movimento gay. Col lavoro svolto negli anni successivi dalle organizzazioni glbt e con le conquiste legislative di quasi tutti i paesi europei, le unioni civili omosessuali sono diventate oggi patrimonio della cultura sociale di tutto il nostro paese, come dimostra l'inchiesta Eurispes pubblicata questo mese, dove il 64% dei giovani approva la legalizzazione delle coppie omosessuali. Oggi gli ostacoli maggiori all'ottenimento di una legge su questa materia provengono da una classe politica conservatrice (e condizionata dal Vaticano) che purtroppo governa il nostro paese. Per questo motivo, afferma Grillini, il movimento gay deve farsi promotore di una battaglia di civiltà e di libertà, una specie di rivoluzione culturale basata sulla considerazione che oggi il 60% della popolazione italiana vive in situazioni ed esperienze che sono fuori dalla famiglia tradizionale e sono prive di qualsiasi tutela legale. Oggi serve una nuova idea di familiarità, che superi quella basata solo sulla consanguineità, che porti solidarietà, affettività e cura dove ora troviamo solitudine, abbandono e paura. Serve un pluralismo di istituti giuridici corrispondente ai mutati costumi sociali. Gli avvocati Stefania e Alessandra hanno poi analizzato la problematica legale in materia con tutte le situazioni di grande disagio ed ingiustizia che oggi, mancando leggi e normative specifiche, sono affidate solo al sentimento personale del giudice. E' stato poi in particolare sottolineato come la giurisprudenza possa diventare un nostro potente alleato in questa battaglia se sapremo utilizzare tutti gli strumenti che essa ci offre (vedi contratti di convivenza, patrimoniali, assistenziali, ecc.).


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