Dopo la presentazione dei relatori da parte del Presidente
del CIG Paolo Ferigo, Sergio Lo Giudice introduce la conferenza
stampa manifestando lo sdegno e la protesta di tutto il
movimento glbt nei confronti di un testo, il Lexicon,
che nega in toto l'identità omosessuale, paragonandolo,
nelle sue finalità, al "Sillabo degli errori
moderni" pubblicato dal Vaticano quasi un secolo
fa. L'intervento di Don Franco Barbero si è riferito
in particolare alla modalità autoritaria e spesso
anche non veritiera che la Chiesa continua ad adoperare
nei suoi interventi dottrinali, completamente ignari dello
spirito d'amore e di comunione cristiana che invece dovrebbe
testimoniare. Rita De Santis dell'Agedo ha informato come
alcuni capitoli di questo testo abbiano costretto la sua
associazione ad un intervento di denuncia
presso la Procura della Repubblica in quanto altamente
diffamatori delle persone omosessuali, chiedendo il sequestro
su tutto il territorio nazionale del "Lexicon".
Paolo Rigliano ha ricordato l'articolo
da lui scritto a commento di questo libro evidenziando
come tutto il capitolo riguardante l'omosessualità
sia infarcito di errori e falsità e non abbia alcun
fondamento scientifico. Ma ha sottolineato come il più
grosso errore che la Chiesa stia facendo sia quello di
non volere in realtà conoscere ed approfondire
la situazione, i sentimenti e le aspirazioni delle persone
omosessuali. Ancora una volta si cerca di negare una realtà
per impedire che ad essa vengano riconosciuti diritti.
Ancora una volta si preferisce camminare all'indietro,
fermarsi nel passato, per paura di dover riconoscere di
avere ancora una volta sbagliato.
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sulla conferenza