Responsabile: Amedeo Patrizi
e-mail: e20@arcigaymilano.org
Presentazione della Commissione da un'intervista
dì Fabrizio Calzaretti apparsa su GaP di Marzo 2002.
DOMENICA 24 FEBBRAIO NEL LOCALE COLONY IN ZONA NAVIGLI C'E'
STATA LA PRIMA DI UNA SERIE DI FESTE ORGANIZZATE DAL C.I.G.
ABBIAMO INTERVISTATO ALCUNI componenti DELLA Commissione E20
(EVENTI) CHE SI E' IMPEGNATA NELL'ORGANIZZAZIONE DELLA FESTA.
QUANDO E' NATA LA COMMISSIONE E20 E QUALI SONO LE SUE FUNZIONI?
La Commissione E20 fa parte di un progetto di ristrutturazione
del CIG iniziato lo scorso anno quando è diventata
pressante l'esigenza di aprirsi verso l'esterno. Era necessario
far conoscere l'associazione sul territorio, rimuovendo quella
convinzione comune che il CIG fosse un posto, a dirla tutta,
un po' noioso. L'idea di incontrare delle persone in un'atmosfera
di festa sembrava il modo corretto per raggiungere questo
scopo, e ì primi tentativi in questa direzione (la
festa in occasione dell'uscita del film "Hedwig"
e la cena sociale prima di Natale) lo hanno confermato.
LA SERIE DI FESTE CHE IL CIG STA ORGANIZZANDO HA IL TITOLO
"Join THE GAP" Ci Puoi SPIEGARE QUESTO NOME?
L'idea
di organizzare feste di puro divertimento non ci deve far
dimenticare che il CIG è fondamentalmente un'associazione
politica anche se non partitica; per questo oltre al divertimento
ci sono degli elementi come il tema della serata, che in qualche
modo danno un messaggio. Il primo di questi messaggi è
proprio quello di unire le differenze (da cui il nome delle
feste), cioè creare un ambiente in cui tutti possano
convivere serenamente, facendo partecipi gli altri dei proprio
modo di essere, contribuendo così ad una crescita comune.
In questo senso abbiamo voluto definire queste feste come
"etero-friendly" perché ci siamo accorti
che spesso gli etero non sono o non si sentono i benvenuti
agli appuntamenti di profilo GLT, con il rischio di creare
dei momenti fatti di un'esclusività scontata e poco
stimolante. Ci rendiamo conto che a volte ci sia la necessità
di trovarsi ognuno nel proprio "branco" ma consideriamo
altrettanto importante la possibilità di confrontarci
con chi è "diverso" da noi. Regola fondamentale
di tutto ciò deve essere il rispetto reciproco, e su
questo saremo molto fermi: non avremo timore di allontanare
quelle persone che dimostreranno di non avere la parola "rispetto"
nel proprio vocabolario.
Ci SONO STATE DIFFICOLTÀ NELLA RICERCA Di UN LOCALE
DISPONIBILE E ADATTO?
Le difficoltà sono state parecchie, innanzitutto la
dimensione doveva essere né troppo grande né
troppo piccola per le nostre esigenze. Inoltre bisognava trovare
qualcuno che avesse voglia di aprire le porte ad un pubblico
glt, perché ancora, purtroppo, ci sono dei preconcetti
al riguardo. Da ultimo ci serviva un locale a ingresso libero
e non dipendente da tessere o iscrizioni.
Da, qui, dopo diverse ricerche, la scelta deli Colony che
si è mostrato da subito disponibile a collaborare,
con un entusiasmo che non è facile da trovare; in particolare
Gianfranco e Vanni sono due persone da ringraziare calorosamente.
PERCHE' E' STATA SCELTA LA DOMENICA PER QUESTE FESTE?
L'idea è quella di offrire una alternativa nel senso
di "qualcosa in più" e non "qualcosa
al posto di". La fascia preserale della domenica (dalle
20 in poi) risultava essere abbastanza libera, quantomeno
di appuntamenti in discoteca. Quello che abbiamo voluto offrire
è una serata in discoteca anche per chi il giorno dopo
deve andare al lavoro e non può quindi permettersi
di tornare troppo tardi la sera.
COME Si SVOLGE LA SERATA?
Si comincia alle 20 con un buffet accompagnato da una musica
di sottofondo che permetta il dialogo; intorno alle 21 la
musica alza leggermente proponendo canzoni, anche da cantare,
irrinunciabili per un pubblico gay, per arrivare alla 21.30
quando; comincia la serata Disco vera e propria.
QUINDI VIENE DATO MOLTO RISALTO ALLA MUSICA!
Sì. La musica è il sottofondo della nostra
vita, e spesso le canzoni che hanno segnato momenti importanti
della nostra crescita vengono dimenticate per lasciare il
posto a quelle più alla moda. Nelle nostre, feste non
potrà mai mancare il momento "trash" cioè,
quelle canzoni ormai poco proposte, ma che per noi sono-dei
veri e propri "cult" come certe canzoni della mitica
Raffa, di Loretta Goggi, Village- People, Donatella Rettore,
o quelle dei cartoni animati da Goldrake a Lady Oscar. Il
tutto all'intemo di una scelta musicale che spazia dagli anni
70 ai giorni nostri, non esclusivamente commerciale.
I FREQUENTATORI DEI LOCALI SONO SPESSO MOLTO ATTENTI AL TIPO
Di ANIMAZIONE Di UNA FESTA; VOI COME Vi REGOLATE IN PROPOSIT0?
Anche la nostra animazione cercherà di essere alternativa
e in ogni serata ci saranno momenti diversi che possono essere
ispirati al tema della festa. Il 24 febbraio c'è state
la gara dei cubisti, e anche in questo abbiamo voluto essere
in parte controcorrente, non solo presentando concorrenti
non professionisti, ma anche lieti dì ricevere l'iscrizione
di chi non era propriamente conforme al modello di cubista
che tutti sogniamo; il tutto in un'ottica di divertimento
dì festa e di assoluta libertà di esprimersi.
Nelle prossime feste ci saranno momenti simili ma di questi
non vorrei darvi troppe anticipazioni.
GLI IMPEGNI QUINDI SONO MOLTI; IL PREZZO D'INGRESSO E' PROPORZIONATO
A QUESTI IMPEGNI?
Assolutamente NO. L'ingresso è di 10 Euro, e comprende
il buffet e la prima consumazione; le successivo Consumazioni
costano 5 Euro. Anche nel costo quindi abbiamo voluto offrire
la possibilità a tutti di partecipare.
Gli ingredienti mi sembra ci siano tutti. Tanta, ironia un
pizzico di trasgressione e voglia di divertirsi in assoluta
libertà.
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