Il Gruppo AIDS del Centro di Iniziativa Gay-ARCIGAY di
Milano opera nel campo della prevenzione di questa sindrome
e delle altre malattie a trasmissione sessuale dalla nascita
stessa dell'Associazione, nel 1984.
Nel corso degli anni molte sono le iniziative intraprese sia
singolarmente che in collaborazione con altre realtà.
Nel 1989, vista l'emergenza dell' infezione, un gruppo di
volontari diede vita ad una associazione indipendente dal
C.I.G., l'ASA-Associazione Solidarietà AIDS che, inizialmente
ospitata nei locali del Centro, si rese in seguito completamente
indipendente pur continuando a lavorare principalmente per
la popolazione omosessuale. Vista l'intensa attività
dell'ASA nel campo AIDS, le risorse all'interno del C.I.G.
si indirizzarono verso altre iniziative, lasciando per un
certo periodo in secondo piano questa problematica pur proseguendo
il sostegno alla "costola" più specializzata.
A seguito della trasformazione dell'ASA in associazione più
"generalista" e ad un abbassamento della guardia
riscontrato tra la popolazione omosessuale rispetto al problema,
si è reso necessario un ripensamento ed un maggior
riversamento di energie nel campo della prevenzione.
A tale scopo sono stati organizzate diverse iniziative, tra
le quali incontri di informazione e di aggiornamento per gli
operatori del Telefono Amico e corsi di preparazione per operatori
nella prevenzione col fine di pianificare iniziative sul territorio
che si sono realizzate attraverso l'avvio nel 1998 dell'Unità
Mobile di Intervento su Strada, in collaborazione con il Comune
di Milano ed in seguito anche con la ASL Città di Milano
e la Regione Lombardia. L'Unità Mobile, o Unità
di Strada, ha come obiettivo principale il fornire informazione,
supporto e materiale profilattico direttamente nei luoghi
di incontro e/o socializzazione prettamente omosessuali al
fine di incidere sugli aspetti comportamentali, sviluppando
una coscienza del rischio ed una maggiore attenzione sulle
pratiche sessuali a rischio e sui metodi di prevenzione (sesso
sicuro).
Contemporaneamente prosegue la collaborazione con le Istituzioni
e con le altre Associazione di Volontariato e del Privato
Sociale operanti sul territorio di Milano e provincia, nonché
con l'Arcigay nazionale attraverso un progetto concordato
e finanziato dal Ministero della Sanità.
Attualmente il gruppo è formato da sedici operatori
che alternandosi formano le squadre dell'Unità Mobile,
composte da quattro volontari per mediamente due uscite settimanali.
Le uscite sono principalmente collocate nelle ore serali/notturne
con l'utilizzo di una "unità mobile", facilmente
riconoscibile.
Paolo Ferigo
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