LE RICHIESTE DI ARCOBALENO ALL'AMMINISTRAZIONE
COMUNALE MILANESE
11.7.02 - Il Comitato Arcobaleno, composto da tutte
le associazioni GLBT operanti sul territorio milanese, ha
incontrato oggi, nell'aula commissioni di Palazzo Marino,
i rappresentanti politici dell'amministrazione comunale. L'incontro
era stato richiesto ad una folta schiera di consiglieri comunali
durante una manifestazione per il Pride Milano 2002.
Oggi sono state presentate precise richieste sia per inserire
rappresentanti del mondo omosessuale nelle commissioni comunali
che operano nei settori dell'assistenza e delle pari opportunità,
sia per quanto riguarda l'istituzione di un registro per le
unioni civili. Il presidente della commissione per le Pari
Opportunità Paolo Massari (Fi), ha risposto che “non è escluso
che il sindaco Albertini possa recepire la richiesta facendo
assumere assistenti sociali gay”. Ma i rappresentanti della
Lega e di AN sono molto scettici, dicono: "si rivolgano
ai servizi sociali se hanno dei problemi, ma non ad una commissione
comunale". Comunque la proposta per un programma di collaborazione
fisso e continuativo tra associazioni glbt e Comune di Milano
potrebbe essere formalizzata nella prima riunione del consiglio
comunale di Settembre
LE RICHIESTE PRESENTATE NEL 1999
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Vedi documento originale 1999
VISIBILITA DIGNITA' DIRITTI
Per le lesbiche ed i gay, il cammino verso i diritti e la
giustizia sarà lungo e irto di ostacoli. l numerosi episodi
di intolleranza, discriminazione e violenza contro lesbiche
e gay richiedono da parte delle istituzioni una particolare
vigilanza tesa a tutelare il diritto di ciascuno alla propria
dignità. D'altra parte le istituzioni si muoveranno solo sotto
la spinta di un movimento lesbico e gay organizzato. La visibilità
per lesbiche e gay è quindi sì conquista di libertà personale
ma anche strumento politico essenziale. Per arrivare a superare
ingiustizie e pregiudizi diffusi bisogna battersi tutti, lesbiche,
gay insieme e a tutti i democratici affinchè ognuno possa
avere pari dignità senza distinzione di sesso, razza. lingua,
religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali
e di orientamento sessuale. Pertanto
CHIEDIAMO
- LA NOMINA UN REFERENTE DEL COMUNE Di MILANO PER LE TEMATICHE
LESBICHE E GAY
- L'ISTITUZIONE DA PARTE DEL COMUNE Di MILANO DI UN OSSERVATORIO
SULLE TEMATICHE LESBICHE E GAY
- L'ISTITUZIONE DEL REGISTRO DELLE UNIONI CIVILI
ciò anche in osservanza di quanto stabilito dalla risoluzione
di Strasburgo A3-0028/94 sulla parità dei diritti degli omosessuali
nella comunità europea.
Coordinamento Milanese Lesbico e Gay.
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