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DIBATTITO SU GAY.IT E IL BANNER DI BERLUSCONI
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Giacomo D'Urso da Queer-it
Caro Alessio, mi permetto di rispondere alla tua lettera, dal momento che sono stato uno di quelli che ti hanno criticato nei giorni scorsi. 1) Hai scritto che Forza Italia non è un partito omofobo come invece lo sono i suoi alleati. Bene, è un'opinione che personalmente non condivido, ma soprattutto è un'opinione che non c'entra assolutamente niente con il discorso. Infatti il banner non portava il simbolo di Forza Italia, ma portava invece quello della Casa delle Libertà, quindi di tutta la coalizione di centro-destra. Non ha senso dire che se il banner fosse stato di Alleanza Nazionale non lo avresti mai accettato, perchè il banner ERA anche di Alleanza Nazionale. Quindi, seguendo il "discrimine di Gay.it", cioè l'omofobia, avresti dovuto rifiutare il banner. Credo che tu l'abbia invece accettato non tanto per il ricavato dell'inserzione pubblicitaria, quanto per dare ai lettori di centro-destra il messaggio che Gay.it non è "appiattito" sulle posizioni dell'Arcigay. Un messaggio superfluo, visto che Gay.it è sempre stato aperto a tutte le opinioni, lasciando liberi e non moderati i forum, e intervistando esponenti di tutti i partiti. 2) Hai scritto che "un movimento gay che non parlerà con chi, a prescindere dagli schieramenti, è pronto a sostenere anche solo una delle nostre battaglie è un movimento che non farà gli interessi di gay e lesbiche". Sono d'accordo con te, è controproducente chiudersi nel proprio guscio e alzare barricate mentali verso qualsiasi schieramento. Devo farti però una domanda: secondo te chi, all'interno della Casa delle Libertà, è pronto a sostenere anche solo una delle nostre battaglie? Un caro saluto, Giacomo D'Urso |