Durante la campagna per le elezioni politiche della primavera
2001 il portale Gay.it fece apparire su alcune pagine un
banner pubblicitario per votare Berlusconi. Nel movimento
omosessuale ci fu una spaccatura sull'opportunità
di questa scelta e alcuni gruppi (tra cui il CIG Arcigay
Milano) per protesta oscurarono i propri siti che erano
gratuitamente ospitati sui server di Gay.it e li traferirono
altrove. Presentiamo alcune prese di posizione emerse durante
il dibattito.
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