IL DIBATTITO SU GAY.IT E IL BANNER DI BERLUSCONI

Giacomo Leso

Anch'io ho inviato una lettera di protesta ad Alessio De Giorgi. Non ho ancora ricevuto risposta. Quale credibilita' puo' avere un sito che senza remore si permette di giustificare con un banale editoriale un'operawione che mina ineluttabilmente la sua liberta'. Da parte mia ho deciso di non aprire piu' gay.it. Almeno fino al momento delle scuse pubbliche.