IL DIBATTITO SU GAY.IT E IL BANNER DI BERLUSCONI

Circolo AZIONE GAY E LESBICA
Arci N. A. Finisterrae
di Firenze

Azione Gay e Lesbica apprende con sconcerto che il portale web gay.it ha accolto la pubblicità elettorale di Forza Italia: un banner che riporta le solite immagini di Berlusconi con i soliti slogan su città più sicure, minori tasse...

Azione Gay e Lesbica interrompe con questo comunicato qualunque collaborazione, seppur minimale, come il link con il sito del nostro circolo (www.agora.it/gaylesbica.fi), con una realtà, gay.it, che seppur commerciale (è una s.p.a.) si è sempre posta come strumento della comunità e parte del movimento gay e lesbico che fino ad oggi, ad eccezione di Gaylib (associazione gay di centro destra del tutto minoritaria e non diffusa) ha sempre dichiarato la propria appartenenza all'area politica e culturale della sinistra.

Azione Gay e Lesbica chiede chiarezza a quelle parti del movimento più attigue al portale gay.it: Arcigay che ha tutte le proprie pagine web, nazionali e locali, in questo spazio, di cui lo stesso direttore del portale, Alessio De Giorgi, è esponente e Franco Grillini, candidato per i DS in Emilia Romagna e direttore di una rivista telematica, Noi, che alloggia in un sito che pubblicizza Forza Italia.

Alessio De Giorgi, in un articolo che commenta la scelta di accogliere la pubblicità di Forza Italia, chiarisce che gay.it non avrebbe accettato la pubblicità di Forza Nuova, Alleanza Nazionale, CCD e CDU perché esplicitamente omofobi, ma che il partito del cavaliere non ha mai espresso posizioni direttamente contro i gay.

Azione Gay e Lesbica ritiene che le basi ideologiche stesse di Forza Italia sono da ricusare per il movimento gay e lesbico: neoliberismo che riporta le donne in casa, legge sull'aborto da mitigare nei primi cento giorni di governo, familismo, appoggio esplicito alla Chiesa Cattolica, privatizzazione della scuola e della sanità.

Le destre propongono, con pratiche politiche diverse, un modello sociale unitario: Azione Gay e Lesbica e le donne e gli uomini che hanno fatto di una scelta sessuale un fatto politico e non commerciale rifiutano questo progetto contro il quale spendono energie, idee e passione ogni giorno.

AZIONE GAY E LESBICA

Firenze, 09/05/2001