HOME CIRCOLO GRUPPI PRIDE GAP ATTIVITÀ ALBUM UTILITÀ DOSSIER STAMPA LINK
aids diritti discriminazioni omofobia nazismo movimento politica chiesa cinema comics
                   
 
IL SINDACO DI SALERNO proibisce una manifestazione del Circolo "F. G. Lorca"
AGGREDITO MICHELE BELLOMO - Il portavoce del Bari Pride 2003 (1.8.03)
PASQUALE QUARANTA - Un giovane giornalista di Salerno viene offeso e ridicolizzato in quanto gay (21.7.03)
OMOFOBIA - Un libro di Giuseppe Lo Presti e Paolo Pedote. (23.2.03)
POLIZIA OMOFOBA - Raid in Via Sammartini (18.10.02)
OMOCIDI - Gli omosessuali assassinati in Italia dal 1990
RITA E STEFANIA due ragazze lesbiche insultate e aggredite a Bolzano (6.10.01)
IL PROCESSO A 52 OMOSESSUALI in Egitto (30.08.01)
FRANCESCO BERTOLINI - il più giovane gay assassinato nella capitale (16.7.01)
LAURA: violenta aggressione omofoba a Roma (5.3.01)
ORBASSANO: aggredito uno studente perchè difende i gay (22.02.01)

 

 

 

 

 

 

IL CASO DEL GIORNALISTA PASQUALE QUARANTA

21.7.03 - Un grave episodio di omofobia, ma sarebbe meglio definirlo di rozza volgarità ed ignoranza, è capitato ad un giovane giornalista di Salerno, Pasquale Quaranta. Diciamo che il fatto è grave in quanto i protagonisti di questa miserabile vicenda sono due personaggi ai vertici di istituti culturali: il direttore del Centro Studi Storici di Eboli ed il direttore di un mensile culturale, che ha l'ardire di titolarsi "Il Saggio". A Pasquale Quaranta vanno tutta la nostra solidarietà ed i nostri complimenti per aver saputo reagire con dignità e fermezza a tanta arretratezza culturale e squallidi pregiudizi che pensavamo di trovare ormai, come dice il Centro Studi Teologici, solo in ambienti da osteria quando le bevute diventano troppe.

Immediata è stata la reazione di tutto il movimento glbt, associazioni e personalità varie, che oltre a portare una meritata solidarietà al giovane Pasquale hanno denunciato su diversi quotidiani l'oscurantismo di certa "intellighenzia" ruspante.

il sito web di P. Quaranta

Riportiamo la denuncia di Pasquale Quaranta pubblicata su Gay.it del 21.7.03:

 

Pasquale Quaranta
 
Ho aspettato un po' di tempo per essere più sereno e osservare l'accaduto con meno rancore: un episodio di omofobia che mi ha coinvolto personalmente il 05 luglio, alle ore 19:00, in occasione della presentazione dell'Antologia "Versi diversi 4" (alla quale ho partecipato come autore) edita dal Centro Culturale Studi Storici di Eboli (Sa). Ho ascoltato i consigli di amiche e amici, c'è chi mi ha consigliato di non espormi troppo, ma non posso tacere su quanto è successo. Sarebbe un controsenso per gli impegni che mi stanno a cuore.

Arrivo in serata davanti alla Chiesa di Santa Maria ad Intra, situata nella zona cosiddetta "vecchia" di Eboli, in via Castello. Ad attendermi Mario Festa e Cosimo Clemente, curatori del testo, Giuseppe Barra, direttore del centro culturale e Geremia Paraggio, direttore del mensile di cultura "Il Saggio" che organizza la manifestazione.

Saluto i presenti e sono prontamente richiamato, in modo scherzoso, da Barra che esclama, ridendo: "Pasquà ma che pezzo hai inviato, 'su chillu prevt ca è asciuto pazz?".

Avevo proposto, in maggio, di pubblicare sul mensile un'intervista a don Franco Barbero, presbitero della Comunità Cristiana di Base di Pinerolo (To). Durante il colloquio, don Franco aveva parlato anche di omosessualità, ed è ben nota la sua posizione nei confronti di lesbiche e gay, per una teologia di liberazione.

Ad un tratto sento Barra rivolgersi a Paraggio esclamando, in pubblico, davanti ad un gruppetto di persone intervenute: "È un prete che difende.. i pedofili.. no.. hmm.. come si chiamano, chill ca stann da chell'ata sponda..". "I' ricchiun'!" - incalza Paraggio, ridendo.

Fa seguito una barzelletta di pessimo gusto su "i ricchiun'" quando, infine, Paraggio termina il suo elegante intervento con ".. sì, ma semp' ricchiun' sò".

A questo punto mi avvicino ai due e dico: "Scusate, ma non vi permetto di parlare in questo modo! Sono gay e, con queste frasi, mi state offendendo, come omosessuale e come collaboratore!". Attimi di silenzio.

- Paraggio prontamente: "E perché l'ostenti?"

- Io: "Perché offendete! Vi sembra giusto parlare in questi termini di omosessualità?" e inizia il dibattito. Alcune persone si avvicinano, altre restano poco distanti ma ben attente allo scambio di battute.

- Paraggio: "Io non capisco che necessità hanno gli uomini di vestirsi da femmina, col trucco..".

- E io: "Innanzitutto facciamo una distinzione tra omosessualità, travestitismo e transessualismo, non so lei cosa vuol dire. Parla senza conoscere queste realtà".

- Paraggio: "Io dico che non ha senso andare a sbandierare che uno è gay, una volta mi sono trovato in una sfilata del genere…che schifezze! Che senso ha?! Pensi che io vada con uno striscione a dire:'Sono eterosessuale', che senso avrebbe?".

- Io: "Nessun senso, infatti. Alle persone eterosessuali tutto è dato. Esse godono di qualsiasi diritto. Noi gay no e dobbiamo guadagnarceli".

- Paraggio: "Ma vatti a sposare in Olanda!"

- Io: "E perché dovrei, scusi?".

- "I ricchioni.." sento borbottare..

- Io: "E la smetta di parlare così!".

- Paraggio: "No, io parlo e ti chiamo 'ricchione', devi tenertelo se ti esponi così!"

- Io: "Ma se sono fatto così perché lei non deve rispettarmi?"

- Paraggio: "Se tutti fossero come te il mondo finirebbe. È contro natura!"

- Io: "Premetto che sono credente, le dico che per me è contro natura andare con una ragazza!".

- "Ma trovati una bella ragazza, fammi il piacere!" incalza Geremia.

- Io: "Senta direttore, lei non deve parlare così. Dovrebbe imparare ad ascoltare gli altri, senza questa arroganza. Lei è chiuso al dialogo, è un muro contro muro, si rende conto? Per lei un ragazzo che si scopre gay dovrebbe starsene zitto e ridere alla sue battute".

"Certo! - continua Paraggio - e deve starsene da solo!"

E io: "Ma come da solo? Sa quanti gay sono angosciati dalla propria omosessualità e non si accettano? C'è chi si toglie la vita per questo motivo! E lei vorrebbe lasciarli nel proprio dolore soli?".

- Paraggio: "Sì, non c'è bisogno di ostentare, i gay se ne possono stare per i fatti loro, e che non diano fastidio! Guarda Pasolini e vedi dove è arrivato. Non ti fa onore parlare da gay, così".

Fin qui ricordo tutte le battute, chiaramente. Per strada, al ritorno, dopo aver lasciato anzi tempo la manifestazione, quelle frasi giravano incessantemente nella mia mente. E ora mi ritrovo ad averle tutte scritte in memoria, a distanza di settimane!

Inutile dirvi che per "Il Saggio", mensile di cultura, ritengo opportuno terminare la mia collaborazione. Allo stesso tempo non desidero far parte del Centro Culturale Studi Storici di Eboli. Ho potuto constatare, sulla mia pelle, la volgarità, l'arroganza e l'ignoranza dei direttori che, di fronte ad un'esperienza di vita diversa dalla propria, non sanno sostenere un dialogo e, naturalmente, non pubblicano alcuni articoli contribuendo all'oscurantismo dei media sulla tematica omosessuale.

A mio avviso il direttore di una testata che ha l'ardire di denominarsi "Il Saggio" avrebbe dovuto saper ascoltare e parlare serenamente su questi temi. Dolorosamente prendo atto di questa triste realtà e prendo le dovute distanze da una persona irrispettosa e da una linea editoriale che, dello spirito cristiano di cui si fa portavoce in molti scritti, rivela al vertice grandi ipocrisie.

"Alla sera della vita saremo giudicati sull'amore", non dalle parole grondanti di pregiudizi che ho ricevuto dai miei ex-direttori. Si è cristiani nella vita di tutti i giorni, non dagli articoli che si pubblicano su un giornale, una volta al mese.

E pensare che per diversi numeri de "Il Saggio" ho curato una rubrica di galateo e bon ton (cfr. "Alla ricerca di Monsignor Della Casa"): articoli sulle "buone maniere" che suscitarono ben presto l'ammirazione dei miei direttori; ma, a quanto pare, non hanno saputo farne tesoro.

È chiaro e ce lo diciamo spesso: "quel che conta è l'apparire, non l'essere".


Pasquale Quaranta, giornalista

IL COMUNICATO STAMPA DI ARCIGAY

“Se sei ricchione ti devi nascondere”.

Il presidente nazionale Arcigay Sergio Lo Giudice interviene sul caso di discriminazione del giornalista gay salernitano Pasquale Quaranta
“Se sei ricchione ti devi nascondere”. Questa, in sintesi, la raffinata analisi politica di due rappresentanti dell’intellighenzia salernitana, il direttore del Centro Culturale Studi storici di Eboli e il direttore del mensile di cultura “Il Saggio”.

Il sud ha l’ombra corta, espone al sole del mezzogiorno le sue contraddizioni e lascia che esplodano, perché l’ombra dura poco. Al sud si è avuta quest’anno una delle più belle manifestazioni per i diritti civili mai avvenute nel nostro paese, il Gay Pride di Bari. A Salerno, come a Caserta, come a Napoli, il movimento omosessuale sta vivendo una nuova fase di visibilità e di attivismo. A sud un giovane professionista come Pasquale Quaranta, oggetto degli strali dei due matre à penser locali, può decidere coraggiosamente di rivelare la sua omosessualità e, come si dice, “ aprire il dibattito”. Bene: che il dibattito non si chiuda. Che ci si continui ad interrogare sul perché due sedicenti intellettuali possano essere così tristemente imbevuti di pregiudizi arcaici e così ottusamente sordi delle ragioni dell’altro. E se la cultura, luogo per eccellenza del confronto dialettico e della trasformazione, non debba farsi carico, qui ed ora, di comprendere quanto consenso abbiano ancora le posizioni dei due omofobi di Eboli e quali anticorpi mettere in circolo per difendere la pluralità e accrescere la disponibilità a comprendere.

Sergio Lo Giudice

Presidente nazionale Arcigay


~~~

12 agosto 2003

Pasquale Quaranta ci scrive:

E' in edicola il nuovo numero de Il Saggio, mensile culturale di Eboli. A pag. 3 vedo un articolo che titola "I collaboratori de Il Saggio" con un elenco di nomi delle persone che hanno scritto finora per il giornale. Ovviamente il mio nome non compare. Ma in fondo all'articolo leggo:

"A volte capita qualche collaboratore non all'altezza della serietà de 'Il Saggio': quando ce ne accorgiamo lo mettiamo delicatamente alla porta; in questo modo c'è spazio per tutti. Nel nostro progetto non c'è improvvisazione e abbiamo l'idea di continuare nell'impresa che costa fatica e sacrificio a tante persone per bene: i nostri giudici sono i lettori. Geremia Paraggio".

In effetti Paraggio e Barra si sono "accorti" che Pasquale Quaranta è gay. Ma non c'è nemmeno il coraggio di scrivere nome e cognome (ci sarebbero stati gli estremi per adire le vie legali): Loro, "persone per bene", mettono "delicatamente alla porta" le persone omosessuali, "in questo modo c'è spazio per tutti" gli omofobi.

RASSEGNA STAMPA

 

Trovate 35 corrispondenze:
 
14/04/2005
Sito Web - Daniela Tuscano
Intervista a Pasquale Quaranta
Pasquale Quaranta non ha bisogno di presentazioni. Giovane e già affermato divulgatore, collaboratore di “Babilonia” e animatore di un gruppo di gay credenti...
 
27/07/2004
Comunicato Stampa - Gay.tv
GAY E FEDE - Pasquale Quaranta e GAY.tv
È on line sul sito dell'emittente televisiva satellitare GAY.tv (www.gay.tv) una nuova rubrica che affronta il rapporto tra la fede cristiana cattolica e l'omosessualità.
 
25/12/2003
Gaynews.it
NOTTE DI NATALE ALLA CHIESA DI SANTA MARIA ASSUNTA DI RIGNANO GARGANO: OMELIA DI UN GAY CREDENTE
Durante la messa di mezzanotte il Parroco, Don Fabrizio Longhi, decide di non fare la predica e affida a Pasquale Quaranta l’Omelia. Mancuso commenta “un fatto storico di grande importanza religiosa"
 
04/09/2003
Il Messaggero
Non si è fermato a Eboli
LETTERE
...qui non sono mai arrivati concetti elementari come le tolleranza ed il rispetto per la diversità...
 
12/08/2003
Redazione - Pasquale Quaranta
Delicatamente alla porta
(della serie "sbagliare è umano, perseverare è ...",ndr) Pasquale Quaranta ci scrive:
 
30/07/2003
Sito Web - Rosario Ternullo
Quando l'omosessualità è ancora oggetto di discriminazione
Voglio partire da un episodio di discriminazione per parlare di tolleranza e di diritti negati oggi ...
 
30/07/2003
Sito Web
Il caso Pasquale Quaranta
...Il Sindaco, che dopo le polemiche dei giorni scorsi ha voluto fortemente un faccia a faccia chiarificatore, ha ribadito la propria posizione di rispetto personale e istituzionale verso gli omosessuali...
 
29/07/2003
Gay.it - Giulio Maria Corbelli
A SALERNO VINCONO I GAY
Dopo le esternazioni omofobe, e le dimissioni del capogruppo FI, il sindaco di Battipaglia incontro Pasquale Quaranta e le associazioni gay. E ammette: non conosco la realtà omosessuale.
 
29/07/2003
ANSA
INCONTRO SINDACO BATTIPAGLIA CON ESPONENTI COMUNITA' GAY
...''Liguori si e' dichiarato disponibile al confronto e a un dialogo sereno sulle tematiche omosessuali ...
 
29/07/2003
Cronache del Mezzogiorno - Carmine Galdi
“Nessuno deve essere discriminato”
Il dibattito sulla cultura omosessuale trova il consenso dell’onorevole Fasano Il vice presidente provinciale di An dice no alle unioni civili
 
<< Precedenti   >>|




NO COPYRIGHT!
E' consentita la riproduzione del materiale originale del sito, purchè ne venga citata la fonte
PER BUGS, SUGGERIMENTI O CORREZIONI SCRIVI AL WEBMASTER