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IL SINDACO DI SALERNO proibisce una manifestazione del Circolo "F. G. Lorca"
AGGREDITO MICHELE BELLOMO - Il portavoce del Bari Pride 2003 (1.8.03)
PASQUALE QUARANTA - Un giovane giornalista di Salerno viene offeso e ridicolizzato in quanto gay (21.7.03)
OMOFOBIA - Un libro di Giuseppe Lo Presti e Paolo Pedote. (23.2.03)
POLIZIA OMOFOBA - Raid in Via Sammartini (18.10.02)
OMOCIDI - Gli omosessuali assassinati in Italia dal 1990
RITA E STEFANIA due ragazze lesbiche insultate e aggredite a Bolzano (6.10.01)
IL PROCESSO A 52 OMOSESSUALI in Egitto (30.08.01)
FRANCESCO BERTOLINI - il più giovane gay assassinato nella capitale (16.7.01)
LAURA: violenta aggressione omofoba a Roma (5.3.01)
ORBASSANO: aggredito uno studente perchè difende i gay (22.02.01)

 

 

 

 

 

 

ISLAM E GAY
Il processo a 52 gay in Egitto

CONTINUA IN EGITTO LA PERSECUZIONE DEGLI OMOSESSUALI, COMPLICE IL SILENZIO INTERNAZIONALE Vedi anche:
Com.to stampa di Annesty
Com.to Ilga Europe
Protesta Arcigay
 

21 GIOVANI CONDANNATI AI LAVORI FORZATI PER OMOSESSUALITA'
16.3.03 - Purtroppo la situazione politica internazionale (siamo alla vigilia della guerra ad un paese islamico, l'Iraq) ha fatto ancora passare quasi sotto silenzio la pesante ed assurda condanna del tribunale di primo grado del Cairo. Tre anni di reclusione con lavori forzati nei riguardi di 21 giovani egiziani colpevoli di pratiche omosessuali, cioè di "comportamenti amorali e contro la religione". Sono state comminate pene ancora più pesanti di quelle emesse nel novembre 2001 dall'Alta Corte per la Sicurezza dello Stato, poi annullate parzialmente da Mubarak sotto la spinta delle proteste internazionali. Oggi abbiamo sentito solo la protesta di Amnesty International e di Emma Bonino contro un processo rivolto in pratica a reprimere gli orientamenti sessuali delle persone. «E´ una condanna durissima, tre anni sono tantissimi per un´accusa che sostanzialmente è di disturbo dell´ordine pubblico», ha detto l´eurodeputata Emma Bonino, commentando la sentenza. «L´omosessualità in Egitto non è un reato - ha continuato - e anche per questo la sentenza è inaccettabile. Mi auguro che gli imputati non si perdano d´animo, facciano appello, e sfruttino tutte le possibilità offerte dal sistema giudiziario, accompagnati da una solidarietà attiva nazionale e internazionale».

Bacio tra Amon e Ramses II
clicca per ingrandire ALTRI 13 GIOVANI OMOSESSUALI ARRESTATI
4.3.03 - Secondo il giornale egiziano Al Wafd, sabato 2 marzo sono stati formalmente incriminati per aver «praticato immoralità sessuale» e «depravazione con uomini» 13 giovani - tra cui impiegati di albergo e studenti - arrestati lunedì 24 febbraio al Cairo. Rischiano fino a 5 anni di prigione. Questi 13 arrestati vanno ad aggiungersi ad altri 19 imprigionati nel solo mese di febbraio, che a loro volta si aggiungono alle centinaia di perseguiti da due anni a questa parte, da quando in Egitto è iniziata la caccia al gay: l'11 maggio 2001, il locale Queen Boat, un battello ormeggiato sul Nilo

POCHISSIME PROTESTE PER LE GRAVI CONDANNE
17.11.01 - La condanna al processo in Egitto di 23 omosessuali, motivata, assai apertamente, solo dal fatto che erano omosessuali, inaudita per un paese civile, non ha sollevato nel nostro paese le proteste necessarie. Nemmeno la stampa, che pure aveva pubblicizzato bene le varie fasi del processo, ha avuto il coraggio di dare alla gravissima sentenza la prima pagina (tranne pochissime eccezioni, tra cui il Manifesto). Probabilmente la situazione politica internazionale, con la necessità di mantenere buoni rapporti con i paesi arabi moderati, ha influenzato la reazione dei paesi democratici. Se però possiamo capire l'atteggiamento di istituzioni e governi, anche se crediamo che "congelare" i diritti umani sia sempre un gravissimo errore, non riusciamo a comprendere l'assenteismo del popolo gay, che coinvolto in prima persona avrebbe dovuto reagire quasi spontaneamente riempiendo le piazze e le ambasciate egiziane di una civile ma decisa protesta. Invece alla manifestazione presidio indetta a Roma da Arcigay Nazionale hanno aderito in pochissimi. E nel resto del paese quasi nessuna reazione (se si esclude l'invito al boicottaggio turistico dell'Egitto promosso da alcuni circoli). 
Indifferenza o paura? 
Dobbiamo escludere l'indifferenza perchè un processo contro l'omosessualità è un processo contro tutti gli omosessuali. 
Rimane quindi la paura. Diceva Fassbinder che la paura mangia l'anima. Come dire che ne uccide più la paura della guerra. E' la paura il nostro vero nemico. Paura di esistere.

IL PROCESSO
30.8.01 - Il processo sta rivelando una situazione di ambiguità tra modernità e arretratezza, tra povertà, disoccupazione e superstizione (gli arrestati sarebbero tutti disoccupati e poveri), tra fanatismo religioso e interessi politici. Diversi osservatori parlano di un clima di caccia alle streghe, di lotta contro l'omosessualità, che pur non essendo perseguibile legalmente è molto osteggiata e rifiutata dalla popolazione (che la considera un vero e proprio tabù), fatto tipico delle società basate su una forte repressione sessuale. 
Non potendo formulare un'accusa specifica contro l'omosessualità, le autorità hanno parlato di disprezzo della religione e deformazione dei versetti del corano (con lo scopo di difendere l'omosessualità), riti satanici (i capi gestirebbero un sito internet degli "adoratori di satana" che vuole diffondere l'omosessualità), atti osceni in luogo pubblico (cosa che non appare dalle testimonianze), di ricevere soldi da Israele attraverso una "Agenzia di Dio", ecc.  
Le pene sarebbero fino a due anni per "pratiche sessuali immorali" (eufemismo per omosessualità), fino a cinque anni per "formazione di gruppi che hanno lo scopo di denigrare la religione Islamica, propagandare idee estremiste e denigrare le religioni monoteiste"
Mercoledì 15 agosto, il giudice ha parlato di "893 fotografie che mostrano gli accusati in posizioni indecenti". Gli avvocati si sono riservati di esaminarle prima della terza sessione che avrà luogo il 29 agosto. I giudici hanno anche detto che ci sarebbero videocassette e parecchi libri sul Sionismo, senza spiegare cosa c'entrino questi con i capi d'accusa.
Il processo si svolge in un clima di accuse reciproche, dove i famigliari degli arrestati attaccano la stampa e i media perchè portano la vergogna nelle loro case: la corte ha dovuto separare i parenti con cancellate perchè durante la prima udienza del 18 luglio avevano insultato e picchiato alcuni giornalisti e fotografi. Farid al-Dib, uno dei 50 avvocati difensori ha detto che " i media hanno condannato gli accusati con una campagna di stampa forsennata prima di qualsiasi sentenza". 
In effetti la stampa egiziana sta facendo molto clamore intorno a questo processo, titolando a tutta pagina "processo omosessuale" mentre nessun documento ufficiale accusatorio parla di omosessualità, non essendo l'omosessualità legalmente perseguibile in Egitto.
All'estero le comunità gay e lesbiche si stanno mobilitando e stanno organizzando diverse manifestazioni nelle più importanti capitali del mondo. Yves de Matteis, della Swiss gay rights organization Pink Cross., dice: "Vogliamo dare il massimo risalto alla vicenda per denunciare l'omofobia e la mancanza di diritti umani in paesi che pretendono di essere civili". 

Rassegna stampa (trovate 49 corrispondenze):
05/12/2003 - ***
Arcigay.it
Egitto: gay nel web
Pubblichiamo parte di un'inchiesta dell'e-zine Cultur-e dedicata alla libertà e alle censure in Rete nel paese nordafricano
17/11/2003 - ***
Sito Web - Cristina Biordi
Sotto controllo
La polizia naviga per scovare i cybercriminali. In carcere finora solo omosessuali e liberi pensatori
17/11/2003 - ***
Sito Web - Silvia Santoni
Strategie di libertà digitale
...Sappiamo bene che le autorità sorvegliano la nostra sezione di “appuntamenti”, e per questo avvisiamo gli utenti del pericolo di essere adescati on line da agenti dell’ordine...
24/10/2003 - ***
Gay.it
RaiTre Sicilia parla della Queen Boat
Uno dei servizi del settimanale televisivo di Rai Sicilia "Mediterraneo" in onda domani alle 13.20 su RaiTre e' dedicato al tema dei diritti negati con la vicenda della Queen Boat.
10/10/2003 - ***
Gay.it
Appello per libanese gay detenuto in Egitto
L'associazione libanese in difesa dei diritti della persona Hurriyat Khassa ha fato appello al governo egiziano affinché liberi Wissam Abyad, un libanese di 26 anni condannato in Egitto.
09/10/2003 - ***
Il Foglio
Ue condanna la campagna di persecuzione contro gli omosessuali in Egitto
Il parlamento dell’Ue condanna la campagna di persecuzione contro gli omosessuali in Egitto...
24/09/2003 - ***
Gay.it
Egitto: nuovi arresti contro omosessuali
Sessantadue uomini presunti omosessuali sono stati arrestati sul ponte Qsr el Nil, un luogo di incontro all'aperto, dalla polizia del Cairo il 28 agosto scorso.
29/07/2003 - ***
Corriere della Sera
Undici omosessuali egiziani assolti per errori procedurali
...Tuttavia, il presidente della corte ha fatto capire che la società egiziana continua ad essere intollerante verso la popolazione gay...
28/07/2003 - ***
Notizie Omosessuali Italiane
Egitto: undici omosessuali assolti da corte d'appello del Cairo
Ma il Presidente esprime pubblicamente "il disgusto" per i gay
21/07/2003 - ***
Gay.it
Egitto: undici gay assolti "controvoglia"
Una Corte d'Appello egiziana ha malvolentieri assolto undici uomini accusati di depravazione abituale per supposti atti omosessuali.
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