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LA
NOSTRA BANDIERA
La sua storia ed i suoi significati
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"L'arcobaleno è sempre stato
un simbolo di liberazione ... che calza bene con il nostro
movimento perché ha colori, diversità"
Gilbert Baker
Qui trovi una breve storia
della bandiera arcobaleno come simbolo del movimento pacifista.
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La
bandiera arcobaleno è stata disegnata da un artista
di San Francisco, Gilbert Baker (nella foto), nel 1978, su
richiesta della comunità gay locale in ricerca di un
simbolo (a quei tempi il triangolo rosa non era ancora diffuso).
Baker ha disegnato una bandiera con 8 strisce colorate: rosa
(per il sesso), rosso (per la vita), arancio (per la guarigione),
giallo (per il sole), verde (per la natura), turchese (per
l'arte), indaco (per l'armonia) e viola (per lo spirito).
Versioni casalinghe di questa bandiera sono apparse per la
prima volta durante il Gay Freedom Day Parade del 1978. Successivamente
la bandiera è diventata di sette poi di sei colori
(il motivo è banalissimo: la tinta rosa e turchese
non era disponibile per una produzione di massa, e Baker ha
dovuto sostituire anche l'indaco con il blu reale).
La bandiera non ha un "lato giusto": può
cominciare sia con il colore rosso che con il viola, comunque
nella versione più diffusa il rosso si trova in alto.
Il triangolo rosa, introdotto dal regime nazista per identificare
gli uomini omosessuali nei campi di concentramento, viene
largamente utilizzato come simbolo gay dai primi anni '80.
Spesso il triangolo viene integrato nella bandiera arcobaleno.
da "Indipendence Gay" di Massimo Consoli, Massari
Editore, 2000
I NOSTRI COLORI
I colori hanno sempre avuto un importante ruolo nelle espressioni
di orgogliosa appartenenza ad una comunità. Nell’Inghilterra
vittoriana, per esempio, il colore verde veniva associato
all’omosessualità, e questo accade ancora oggi
in molti paesi, come la Francia. Il porpora (o più
precisamente il color lavanda) divenne popolarmente il simbolo
dell’orgoglio verso la fine degli anni ’60 –
una frequente espressione identificativa della comunità
gay nel dopo-Stonewall era “Purple Power” (Potere
Porpora). Oltre a questo, ovviamente, c’è il
triangolo rosa che era stato utilizzato nella Germania nazista
per identificare gli uomini omosessuali nei campi di concentramento
ma che solo all’inizio degli anni ’80 divenne
simbolo della popolazione gay.
La Bandiera Arcobaleno con i suoi diversi colori vuole ricordare
a tutti noi che la nostra è una comunità diversa
dalle altre, composta da una varietà di persone diverse
tra loro ma che tutte sono unite dall’orgoglio di appartenenza.
IL NOSTRO INNO
È curioso che l'inno semiufficiale delle Gay Pride
March sia proprio Somewhere Over the Rainbow (1939), scritta
da E. Y. Harburg per il musical della MGM, Il mago di Oz.
Nel film la canzone è cantata a Judy Garland, seppellita
lo stesso giorno in cui a New York scoppiava la rivolta dello
Stonewall. Negli USA, le faeries Harry Hay e Artur Evans,
cioè le fate che rappresentano l'immagine più
«naturale» (nel senso di legato alla natura, ai
boschi, alla magia della vita) dell'omosessualità,
commemorano lo Stonewall cantando la canzone durante la sfilata
e distribuendo volantini con le parole del testo. |
| LE BANDIERE USATE OGGI |
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Questa è la bandiera a
6 colori ufficialmente riconosciuta dal Congresso Internazionale
dei produttori di bandiere.
Nel novembre del 1978, la comunità gay di San Francisco
era in agitazione per l’assassinio di Harvey Milk, primo
amministratore pubblico apertamente gay. Volendo dimostrare
la compattezza della comunità e la solidarietà
nella tragedia, il Comitato Organizzatore del Pride 1979 decise
di usare la bandiera di Baker. Il Comitato eliminò
il color indaco così da poter suddividere i sei colori
rimanenti lungo il percorso della parata – tre colori
su un lato della strada e tre sull’altro. Nel 1989 questa
bandiera a sei colori arrivò all’attenzione di
tutti gli Stati Uniti dopo che Jhon Stout vinse una causa
contro i suoi padroni di casa a West Hollywood che gli volevano
proibire l’esposizione della bandiera dal balcone di
casa.
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Questa variante vuole ricordare
il simbolo del triangolo (rosa e nero) usato per identificare
gay e lesbiche nei campi di concentramento nazisti. |
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Si possono trovare
anche bandiere che comprendono il triangolo rosa, ma queste
non sono ben viste da molti perchè ricordano un evento
di morte ed oppressione ed anche perchè il triangolo
rosa usato nei campi di concentramento nazisti era solo dei
maschi omosessuali mentre le lesbiche portavano il triangolo
nero. |
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Abbastanza usata a Chicago e
in Grecia è la bandiera arcobaleno col simbolo Lambda,
uno dei primi simboli usati dal movimento gay.
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In America è assai diffusa
questa bandiera arcobaleno molto patriottica. |
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Questa è chiamata la Bandiera
della Vittoria contro l'Aids e porta una striscia nera sul
fondo. E' stata proposta da un gruppo di S. Francisco per
ricordare tutti i gay morti di aids. La striscia nera si dovrebbe
togliere solo quando fosse trovata una cura definitiva per
l'aids. |
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Questa è la bandiera di
Human Rights Campaign, una organizzazione americana impegnata
nella lotta per i diritti di gay e lesbiche. Il segno "uguale"
significa che i diritti devono essere i medesimi per tutti.
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LE PRIME BANDIERE DEL
MOVIMENTO GAY |
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La prima bandiera usata durante
i Pride del Nord America era la bandiera Lambda. Il simbolo
lambda fu scelto come simbolo gay nel 1970 dal New York Gay
Activists Alliance. Nel 1974 esso venne adottato anche dal
Congresso Internazionale dei Diritti dei Gay tenuto ad Edimburgo,
in Scozia. In breve tempo divenne in tutto il mondo il simbolo
del movimento di liberazione gay.
Ci sono diverse interpretazioni sul significato originale
di questo simbolo per cui venne adottato dal movimento gay.
Alcuni pensano che sia semplicemente perchè rappresenta
la lettera greca "l" iniziale della parola liberazione.
Altri dicono perchè in fisica la lettera lambda denota
energia, l'energia che noi otteniamo lavorando uniti per la
liberazione gay o comunque sulla stessa "lunghezza d'onda".
Lambda può anche denotare la sinergia del movimento
gay, l'idea che l'insieme è più grande della
somma delle sue parti. Gli antichi Spartani Greci attribuivano
al simbolo Lambda il significato di unità, mentre i
Romani lo consideravano "la luce della conoscenza diffusa
sull'oscurità dell'ignoranza".
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Il simbolo più diffuso del
movimento gay è il triangolo rosa. Vuole ricordare i
15mila omosessuali che vennero internati nei campi di concentramento
nazisti, dai quali solo in 4mila furono i sopravvissuti".
Il triangolo rosa veniva messo sul petto dei prigionieri omosessuali
per identificarli. |
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Il Rinoceronte Viola fu usato
a causa della comune credenza che il rinocerente sia considerato
un animale pacifico ma che, quando viene provocato, diventa
estremamente feroce. Esso rappresenta anche la pelle corazzata
che lesbiche e gay devono avere per sopravvivere alle continue
minacce e offese che devono subire in una società omofoba.
Questo simbolo fu creato da due artisti Bostoniani, Daniel
Thaxton e Bernie Toale. La sua prima apparizione fu in una
serie di manifesti apparsi nella metropolitana di Boston nel
1973. Siccome l'immagine originale non aveva copyright essa
fu presto adottata da molti gruppi gay. Oggi queste bandiere
sono rare ma si possono ancora trovare sulla East Cost americana.
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La prima Bandiera Arcobaleno
fu disegnata nel 1978 da Gilbert Baker, un artista di San
Francisco, che creò la bandiera in risposta alla richiesta
di un simbolo della comunità da parte di attivisti
locali. (Precedentemente era il triangolo rosa ad essere utilizzato
popolarmente come simbolo). Ispirandosi alla bandiera a cinque
strisce “Flag of the Race” (Bandiera delle razze),
Baker disegnò una bandiera a otto strisce: rosa, rosso,
arancio, giallo, verde, blu, indaco e viola. Secondo Baker,
questi colori rappresentano, rispettivamente: la sessualità,
la vita, il benessere, il sole, la natura, l’arte, l’armonia
e lo spirito. Baker creò e miscelo i colori da solo
per la sua prima bandiera, nel puro spirito di Betsy Ross.
Attualmente Gilbert Baker vive ancora a San Francisco e continua
a produrre bandiere arcobaleno |
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Baker contattò subito la
San Francisco’s Paramount Flag Company con l’intenzione
di produrre industrialmente e cominciare la distribuzione di
massa della sua “bandiera gay”. Purtroppo egli aveva
composto da solo i colori e per l’industria del tempo
non era possibile produrre la bandiera a otto colori (per i
costi troppo alti). La bandierà venne così ridotta
a sette colori [eliminando il rosa]. |
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