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OMELIA DI UN GIOVANE OMOSESSUALE ALLA MESSA DI MEZZANOTTE DI NATALE 2003
DOCUMENTO DEL VATICANO CONTRO LE UNIONI CIVILI OMOSESSUALI firmato dal Cardinal Ratzinger
La Rassegna Stampa
LEXICON - Termini ambigui e discussi su famiglia, vita e questioni etiche. A cura del Pontificio consiglio per la famiglia

LA CHIESA LICENZIA
Don Vitaliano, un prete scomodo

ALFREDO ORMANDO
un martire gay cristiano

 

 

 

 

 

 


LA CHIESA LICENZIA DON VITALIANO, UN PRETE SCOMODO

Don Vitaliano, prete 34enne parroco di Sant'Arcangelo della Scala in Irpinia, ha ricevuto un "invito" ufficiale ad abbandonare il suo ministero in conseguenza dei suoi "comportamenti gravemente e pubblicamente offensivi della comunione della Chiesa". Tutto il mondo dei No global, gruppi omosessuali, parlamentari della sinistra e molti fedeli si stanno mobilitando in difesa di questo prete che ha il "difetto" di dire quello che pensa e di comportarsi coerentemente con le sue idee. > Vitaliano Della Sala è un prete 'scomodo' - Cesare Sartori - La Nazione -15.2.02
> La curia si comporta come un sinedrio farisaico - CST - 22.3.02


Così l'abbiamo visto partecipare ai Gay Pride e a diversi movimenti di protesta sociali, ultimo dei quali l'appoggio dato alla protesta del "femminiello pride" accogliendo nella sua chiesa Luxuria e i ragazzi che partecipavano alla manifestazione.

Don Vitaliano, il ribelle: occasione sprecata
Il Mattino - 10.2.02

..... Poi tutti insieme (c’era anche Francesco Caruso dei No-Global di Napoli) a Sant’Angelo a Scala, dal grande assente al «Femminiello pride», il parroco ribelle Don Vitaliano Della Sala. E qui la «tammurriata» entra in Chiesa, con Don Vitaliano che critica ancora il suo Abate «per aver sprecato un atto di disponibilità». «Mamma Schiavona» è 700 metri più su. E a sera, mentre i frati sono impegnati nei vespri, il ”popolo” che s’è schierato a difesa dei «femmenielli» s’è già disperso. Ma non è finita, con ieri. L’appuntamento è alla prossima Candelora.

Corriere della Sera - 10.2.02

...Sicuramente gli stessi ostacoli non ci sono pochi chilometri più giù, a Sant’Angelo a Scala, il paese di don Vitaliano della Sala. Che ieri pomeriggio ha aperto a Colasurdo, Luxuria e a tutti gli altri le porte della sua parrocchia: e così la preghiera dei femmenielli, con le tammorre e tutto il resto, è arrivata fin davanti all’altare.


Il Piccolo di Trieste - 10.2.02

Al «Femminiello Pride» non ha partecipato don Vitaliano Della Sala: il parroco no global di Sant’Angelo a Scala (Avellino), sul cui capo pende la minaccia di sospensione a divinis da parte dell'Abate Tarcisio Nazzaro, è rimasto nella sua parrocchia dove è stato informato telefonicamente di quanto andava accadendo nel santuario. Don Vitaliano, per ordine del suo vescovo, non può rilasciare interviste agli organi di stampa insieme al divieto di allontanarsi, senza permesso, dal territorio della diocesi di Montevergine.

Corriere della Sera - 22.8.01

"A quei gaglioffi in tuta bianca in bilico tra la commedia della rivoluzione e la tragedia della violenza insensata; a quei cattolici, tonacati e non, per i quali tutto fa brodo, dagli sculettamenti del Gay Pride alle sprangate di Genova; alla piccola parte di contestatori violenti; all’accozzaglia di demagoghi ed esibizionisti; al gaglioffo Casarini; all’inaffidabile apprendista stregone Agnoletto; a don Vitaliano, prete di incontenibile vanità, tanto che se decidessimo di non fare il vertice Nato si sentirebbe male. A tutti costoro il governo non ha più nulla da dire. Bisogna solo tenerli a bada e, se necessario, usare tutta la forza dello Stato" Beppe Pisanu


Titti De Simone eletta alla camera - Repubblica - 17.5.01

Come è nata questa sua candidatura? «Dopo il World Gay Pride del luglio dell'anno scorso. Per me è un passaggio di coerenza, per rinnovare la politica, contaminarla con elementi diversi nel rifiuto del pensiero unico e della morale unica». Quanto tempo ha dedicato alla Campania per la campagna elettorale? «Moltissimo. Ho girato la regione in lungo e in largo, facendo comizi al ritmo di tre, quattro al giorno, dibattiti pubblici uno dietro l'altro. Sono stata in Irpinia, nei luoghi del terremoto di 21 anni fa: Avellino, Lioni, Atripalda, Solofra, Lacedonia, Sant'Angelo dei Lombardi, ma anche a Salerno, Nocera Inferiore, Aversa, Caserta». Ha trovato amici nella zona, chi le ha dato una mano? «Mi ha accompagnato spesso don Vitaliano Della Sala, io e lui abbiamo fatto tante iniziative insieme in questi anni.

 



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