27/09/2007 - Gaynews.it - redazione
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FRANCO GRILLINI. "DECISAMENTE OPINABILI LE TESI DEI PM DI TORINO"
NON CERCAVAMO CERTO UNA SOLUZIONE GIUSTIZIALISTA MA NON È ACCETTABILE CHE I PM POLEMIZZINO CON IL MOVIMENTO GAY.


Sono decisamente opinabili le tesi dei PM di Torino che hanno deciso di archiviare l'inchiesta sul suicidio del sedicenne Matteo.

Non cercavamo certo una soluzione giustizialista ma non è accettabile che i pm polemizzino con il movimento gay, accusandolo di aver trasformato Matteo in un'icona gay.

Mi chiedo se queste sono argomentazioni “tecniche”, che dovrebbero essere la regola per le decisioni di un PM. Mi chiedo anche per quale motivo i PM di Torino abbiano tanto insistito nel negare l'omosessualità vera o presunta di Matteo stesso.

Il fatto che Matteo fosse o meno omosessuale è del tutto irrilevante rispetto a quanto accaduto.

Il punto vero era la situazione per cui un ragazzo di sedici anni veniva preso in giro perché accusato di essere “troppo molle” o effeminato”, in una sola parola “checca”.

Non sappiamo se le prese in giro erano bonarie o meno, sta di fatto che hanno avuto un esito disastroso e che un ragazzo di sedici anni si è suicidato.

Sarebbe bene che i PM di Torino si attenessero ai fatti ed evitassero interpretazioni fantasiose che poco o nulla hanno a che fare con le technicalities dell'attività giudiziaria e, se proprio volevano farci conoscere la loro opinione di carattere sociologico, avrebbero potuto analizzare quel maschilismo e quel macismo che è il vero substrato culturale che sta alla base di violenza e bullismo.

On. Franco Grillini

Membro Commissione Giustizia Camera dei Deputati

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