[pagina 1 Milano]Oggi la grande parata per i diritti omosessuali
Il corteo parte alle 16 da piazza della Repubblica e si conclude davanti all’Arena Civica Ma fino al 18 giugno un fitto programma di star all’Idroscalo
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GAY PRIDE Oggi in piazza i movimenti degli omosessuali
«Sedurremo Milano»
Lo slogan: più diritti come a Oslo e Amsterdam
MILANO — Quest’anno è Milano la città "difficile" in cui dimostrare che i diversi orientamenti sessuali esistono. L’altra notte, ignoti vandali hanno imbrattato la sede dell’Arcigay, con scritte contro gli omosessuali, insulti, minacce di morte. «La sfilata è prima di tutto una richiesta dei diritti civili e noi saremo in tanti» ha commentato Paolo Fedrigo, presidente dell’Arcigay. E a portarli in piazza sarà un corteo che partirà oggi alle 16 da piazza della Repubblica e passerà da piazza della Scala, Duomo e Cordusio, attraverserà Brera e parco Sempione per concludersi davanti all'Arena Civica, dove sono celebrati i matrimoni civili. Milano come Amsterdam, Oslo, Stoccolma. È questo quello cui mira il movimento gay in Italia: scegliere se sposarsi o meno, come avviene ad Amsterdam, avere la possibilità di adottare un bimbo come già avvine a Oslo e Stoccolma e veder tutelati i rapporti di coppia come avviene in Francia. «PaCS! Patti chiari, amicizia lunga...» è lo slogan per il Pride Milano 2005. Le richieste del movimento gay, lesbico, bisessuale e transessuale puntano all’approvazione di una legge che istituisca i cosiddetti Patti civili di solidarietà. L’Italia è la sola tra le nazioni fondatrici dell’Ue, insieme a Irlanda e Grecia, a non dare valore alle convivenze, e questo nonostante una recente ricerca Eurisco abbia rivelato come oltre il 65% degli italiani sia favorevole al riconoscimento delle coppie di fatto.
Ma com’è vissuta, a Milano, l’omosessualità? «Milano è una città grande e come tutte le grandi città disperde molto regalando maggiore libertà» spiega Amedeo Patrizi, vicepresidente di Arcigay Milano «Questo finché però non si passeggia mano nella mano con il proprio compagno e si rischia di essere insultati o aggrediti, perché l’omofobia ancora esiste». C’è ancora molto da fare. «C’è una forbice molto evidente tra città e hinterland. Appena si esce dalla città, nei piccoli centri la vita per gli omosessuali può essere un inferno» conferma Francesca Polo, presidente di Arcilesbica. Oggi si prevede un’affluenza di centomila persone. Tra le associazioni presenti il Circolo di cultura omosessuale di Roma, che nel 2000 organizzò il World Pride: «E’ importante che il corteo sfili nelle due città - dichiara Rossana Praitano - Abbiamo incentrato la discussione su due focus diversi. Mentre a Milano si chiede la regolamentazione delle unioni civili, a Roma, il 7 luglio, punteremo a sottolineare la necessità di una legge contro le discriminazioni». Tra gli aderenti: Alessandro Cecchi Paone; Daniele Capezzone, Segretario nazionale Radicali Italiani; Saverio Aversa, referente nazionale Prc, Morena Piccinini, segreteria nazionale Cigl; e una delegazione Ds composta da Luigi Manconi e Vinicio Peluffo.
PROGRAMMA Sicure Anna Oxa, Serena Garitta e le sorelle Paola & Chiara
Lunga serie di eventi fino al 18 giugno con vip della musica e star dello spettacolo
MILANO — Il Gay Pride a Milano proseguirà fino al 18 giugno con una lunga serie di eventi, ludici e culturali. La giornata di oggi inizia con l’appuntamento sulla “spiaggia” dell’Idroscalo, alle 10, per una mattina di sole, sport e fitness.
Dopo il corteo, poi, ci sarà un concerto gratuito davanti all’Arena civica, il “Pluriel Pride Concert”. Lungo l’elenco degli artisti che si esibiranno a partire dalle 19.30, tra i quali Dolcenera, la vincitrice dell’ultima edizione della Music Farm, e poi Pago, Ari-A, Gennaro Cosmo Parlato e Kelly Joyce, affascinate voce della hit “Vivre la vie”.
A termine del concerto, poi, sarà disponibile un servizio navetta per il trasporto a “Le Village” all’Idroscalo, dove la serata continuerà con il “Pride Official Party”, una grande festa-evento durante la quale si esibirà Anna Oxa e, per la prima volta in Italia, suonerà la Dj americana Susan Morabito, una delle regine della scena house gay, direttamente dalle serate statunitensi più glam dal White party weekend a Miami, al Black Party, Twilo & Fire Island di New york al Gay Disney di Orlando. E alle 22.30 uno spettacolo pirotecnico porterà tra le stelle, sul cielo dell’Idroscalo, i colori del pride. Dopodiché alle 23.30 sarà il momento del concerto di Anna Oxa. In discoteca poi ci sarà musica per tutti i palati: «Nella disco A la festa sarà più baraccona con la music selection di Dj Ivan e come special guest verrà a trovarci Serena Garitta, la vincitrice della scorsa edizione del Grande Fratello; nella disco B, invece, faranno da padrone la resident Dj Moira e l’americana Susan Morabito» racconta Amedeo Patrizi, vicepesidente dell’Arcigay e direttore artistico della festa. Domenica poi, ancora spiaggia e musica. Finito il week end si torna a parlare di temi importanti e giovedì sarà la volta del convegno: “Omosessualità e disagio giovanile nella scuola: quali interventi possibili?” con Cristina Gramolini, presidente nazionale Arcilesbica e Sergio Lo Giudice, presidente nazionale Arcigay, entrambi insegnanti. Per alternare i dibattiti alla festa, l’11 giugno a “e Village” sarà ospite Fiordaliso e il 18 giugno, nella serata conclusiva, dando l’appuntamento al Pride di Roma e al corteo del 7 luglio, l’idroscalo sarà invaso dalle note di due indiscusse icone gay: Paola & Chiara.
Do.Fe.