7.9.04 - Viene alla luce un grave fatto di deliquenza mafiosa che aveva come obiettivo l'eliminazione fisica del Sindaco Rosario Crocetta. I motivi sono facilmente individuabili: è un sindaco che lotta strenuamente contr la mafia, che blinda le gare d'appalto, che elimina dall'amministrazione i personaggi corrotti e, soprattutto, è un sindaco dichiaratamente gay. Dalle intercettazioni ambientali effettuate dalla polizia risultano commenti di questo tipo: «Questo sindaco finocchio dice sempre che Gela è mafiosa, che solo lui è pulito e gli hanno dato la scorta di due finanzieri, la sua casa è sempre chiusa e ci ha messo intorno tante lampade. Anche i sindaci finocchi abbiamo a Gela, un paese di schifo».
12.3.03 - Rosario Crocetta è candidato a Sindaco di Gela per l'Ulivo nelle elezioni del maggio 2002, ma solo l'11 marzo 2003, dopo un ricorso per irregolarità elettorali (su 500 schede gli elettori avevano scritto il nome dell'altro candidato Sindaco, nonostante i nomi fossero già prestampati sulle schede) i giudici della seconda sezione del TAR Sicilia lo proclamano Sindaco. Tutta la stampa nazionale parla del caso, sia per il fatto del ricorso che, forse soprattutto, per il fatto di essere il primo Sindaco di una grande città che si è dichiarato ufficialmente omosessuale. Arcigay in un comunicato stampa dice: "Parigi aveva stupito il mondo intero con il primo sindaco europeo gay, Bertrand Delanoe, candidato dall'intera Gauche Plurielle, e dimostrando di essere una città laica e democratica, pronta al rinnovamento e piena di speranza per il proprio futuro. Oggi anche in Itala si rompe un tabù, e proprio dalla profonda Sicilia, la terra del gallismo di Brancati, arriva un segno di civiltà e di modernità". La vittoria del Sindaco è ancora più esaltante in quanto durante la campagna elettorale il riferimento alla sua omosessualità era stato sempre usato contro di lui, anche dalla curia che aveva apertamente appoggiato l'altro candidato.
Note biografiche di Rosario Crocetta derivate dal sito del Comune di Gela:
Nato a Gela il 08/02/1951 Esperto di informatica, ha lavorato con l'ENI in diverse città italiane ed estere, portando avanti importanti progetti di informatizzazione Lingue parlate: Arabo, Inglese e Francese Esperienze: Collaborazioni giornalistiche con "Liberazione", "l'Unità" e diversi giornali regionali, autori di testi di poesia e teatrali. Ha pubblicato il suo primo libro di poesie nel 1987 con le edizioni Janua di Roma all'interno di una collana di autori scelti da Dario Bellezza "Diario di una giostra" Esperienze Amministrative e Politiche: Dal ottobre 1996 al 1998 Assessore alla Cultura di una giunta di centrosinistra a Gela nell'amministrazione del Sindaco Gallo. Nel 1998 eletto Consigliere Comunale indipendente nella lista Rete-Verdi risultando il primo eletto del consiglio Comunale. Dal 1999 al 2000 Conuslente alla Cultura per i paesi del mediterraneo dell'Assessorato regionale Beni Culturali della Sicilia, realizzando grandi progetti con paesi come la Tunisia, lo Yemen, il libano e realizzando il festival Internazionale di poesia del Mediterraneo "Al Bahr". Dal 2000 iscritto al Partito dei Comunisti Italiani Dal 2000 al febbraio 2001 Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione del Comune di Gela
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