COMUNICATO STAMPA:
California: Incostituzionale il No al matrimonio tra
persone dello stesso sesso
Arcigay: i diritti civili non sono negoziabili.
Ieri sera il giudice federale Walker ha bocciato il
divieto al matrimonio tra persone dello stesso sesso,
introdotto nello stato della California nel novembre
2008 da un referendum. Nei prossimi mesi la questione
dovrebbe essere dibattuta davanti ai nove giudici della
Corte Suprema dai quali ci si aspetta una sentenza
definitiva valida in tutti gli stati americani.
"La sentenza della California
-dichiara Paolo Patanè, presidente nazionale Arcigay -
apre una riflessione universale sul valore inderogabile
dei diritti e ci ricorda che l'oggettività del principio
di uguaglianza e la fondamentale realizzazione della
personalità di ciascun individuo, anche attraverso il
diritto di crearsi una famiglia, non possono conoscere
limiti o distinzioni o deroghe o negoziazioni, nè essere
piegati agli umori mutevoli di minoranze o maggioranze.
E' la società soltanto che dice ciò che è famiglia e le
coppie lesbiche, gay e trans lo sono pienamente".
"Il giudice federale - commenta Stefano Bucaioni,
responsabile relazioni internazionali di Arcigay - ha
ribadito che il matrimonio è un diritto civile
fondamentale di ogni essere umano e come tale non può
essere soggetto a discriminazioni. Per questo uno stato
di diritto non può venir meno al principio di
uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge,
anche se a chiederlo è un referendum popolare."
"Questa sentenza dovrebbe far riflettere anche le nostre
istituzioni" continua Bucaioni "soprattutto coloro che
si ostinano a far permanere l'Italia in una condizione
di totale arretratezza sul fronte dei diritti civili.
Siamo, insieme alla Grecia, l'unica nazione a non
riconoscere diritti alle coppie dello stesso sesso
e rappresentiamo un'eccezione in Europa e tra i paesi
avanzati".
"La discriminazione che impedisce alle coppie
omosessuali di accedere all'istituto del matrimonio -
conclude Patanè - è tanto inaccettabile quanto assurda
per uno stato di diritto che ha tra i suoi valori
fondati l'uguaglianza e la libertà dei suoi cittadini.
La Corte Costituzionale italiana ha recentemente
affermato lo stesso concetto, impegnando il parlamento
ad affrontare e risolvere le discriminazioni che
affliggono le omosessuali."
Paolo Patanè
presidente nazionale Arcigay
Stefano Bucaioni
responsabile relazioni internazionali Arcigay