210 mila cartoline e 2000
manifesti e locandine, al via, in occasione del pride nazionale
di Napoli 2010, Body immage, una campagna di
comunicazione sociale, realizzata da Arcigay con il
contributo di Abbott, che si rivolge direttamente alle
persone sieropositive incoraggiandole ad affrontare
serenamente la terapia antiretrovirale.
Secondo le
stime del Istituto superiore di Sanità le persone che vivono con
hiv in Italia sarebbero circa 160.000 mentre sarebbero 4000
le nuove diagnosi ogni anno. Queste cifre risultano con ogni
probabilità sottostimate sia per difficoltà e ritardi nella
raccolta dei dati, per la bassa percentuale di accesso al test
diagnositico e anche per l’assenza di campagne e strategie
istituzionali preventive efficaci e di lungo periodo nel nostro
Paese.
Migliaia di
persone sieropositive vivono oggi assumendo terapie
antiretrovirali. La fase iniziale della terapia
antiretrovirale è vissuta spesso con difficoltà e ansia se non
con il terrore che si vedano i segni della malattia sul
proprio corpo.
Per questo
Arcigay ha scelto lo slogan: “hiv+ combatterlo cambia molti
aspetti. Tranne il tuo” e un’immagine che richiama
direttamente alla sessualità e che mostra un giovane in perfetta
forma fisica.
La cartolina e
il manifesto spiegano poi che “essere sieropositivi significa
affrontare molti cambiamenti nella propria vita. E i
cambiamenti fanno paura. Paura, ad esempio, di avercelo scritto
in faccia. Ma oggi, con l’aiuto del tuo medico, anche l’hiv può
essere tenuto sotto controllo nel rispetto del tuo aspetto. Per
questo occorre intervenire tempestivamente. Perché combattere
l’hiv è l’aspetto che conta”.
La campagna
prenderà il via con il Pride nazionale di Napoli del 26 giugno
prossimo coprirà alcuni tra i principali eventi rivolti
alla comunità gay italiana fra giugno e luglio con i pride di
Roma e di Catania (90.000 cartoline solo per i Pride).
Riprenderà a settembre con materiale inviato a tutti i centri
clinici, alle sedi Arcigay, ai centri di aggregazione
omosessuale, ai media della comunità gay (Pride, Pegaso,
Clubbing, Lui), favorendo la diffusione della campagna in alcuni
eventi bolognesi (Gender Bender, Miss Alternative), e con
un’ampia distribuzione on line (gay.it,
gaytv, social network, ecc.).