Comunicato Stampa Arcigay
19 marzo 2010
Vergognose scritte
omofobe contro Franco Grillini
Solidarietà di Arcigay al candidato al consiglio
regionale di Lombardia ed Emilia-Romagna. La cultura
dell’odio colpisce la visibilità delle persone omosessuali
Esprimiamo la solidarietà
di tutta Arcigay a Franco Grillini, nostro presidente
onorario e candidato ai consigli regionali per IDV in
Lombardia ed Emilia-Romagna per le vergognose scritte
omofobe e i danneggiamenti subiti dalla sua vela con il
manifesto elettorale la scorsa notte a Milano.
Sono state tagliate quattro
gomme del camion ed è stato danneggiato lo sportello. Sul
manifesto elettorale sono comparse le scritte: “frocio
di merda vai a lavorare”, “w la figa”, “coglioni”.
“Quello che è accaduto a
Milano rappresenta un attacco gravissimo e vigliacco al
coraggio della visibilità di un esponente politico che si è
sempre battuto per i diritti civili delle persone
omosessuali e per la laicità dello stato.” – dichiara il
presidente nazionale Arcigay Paolo Patanè – “Questi gesti
sono alimentati dal clima d’odio e di pregiudizio che in
questi mesi in Italia colpisce chi si distacca da una
presunta norma e non si allinea ad una società sempre più
tradizionalista e ghettizzante”.
“Tali aggressioni sono
alimentate dalle dichiarazioni omofobe di una certa classe
politica e dalle censure alla libertà di espressione da cui
Grillini si è sempre distanziato, mettendosi in gioco in
prima persona” – continua Luca Trentini, segretario
nazionale Arcigay – “Torniamo a chiedere un segnale forte
dal nostro parlamento: l’estensione della Legge Mancino
per tutti i reati d’odio basati sulla discriminazione per
orientamento sessuale e identità di genere, in modo da
fermare una spirale che colpisce con insulti tutte le
persone lgbt, fino a lasciare una scia di aggressioni
violente e vittime innocenti.