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Comunicato Stampa Arcigay
4 marzo 2010
A Bologna parte la campagna
di Arcigay per il matrimonio
In
tutte le città italiane promuoviamo iniziative di sensibilizzazione
per ottenere la pari dignità delle nostre famiglie
Si svolgerà
domani 5 marzo 2010 a Bologna presso Palazzo d’Accursio il
Seminario formativo Il diritto al matrimonio fra le persone dello
stesso sesso, promosso da Arcigay Il Cassero e patrocinato
dal Comune di Bologna e dalla Regione Emilia Romagna, che vedrà
l’intervento conclusivo da parte del Presidente nazionale Arcigay, Paolo
Patanè.
Il 23 marzo la Corte
Costituzionale dovrà decidere sull'ammissibilità
dell'ordinamento italiano circa la legittimità o meno dei
matrimoni tra persone dello stesso sesso. Le quattro attuali
ordinanze di rimessione degli atti alla Consulta (Venezia,
Trento, Firenze, Ferrara) che affrontano il tema di coppie dello
stesso sesso che non ottengono dal proprio Comune di residenza
la possibilità di procedere alla pubblicazione di rito
prematrimoniale sollevano con forza il problema del vuoto
legislativo italiano in cui le coppie omosessuali si trovano.
20 Paesi europei definiscono
già per legge la pari dignità alle famiglie gay e lesbiche. Tra
l’altro proprio ieri lo Stato di Washington District of
Columbia è diventato il sesto Stato USA a riconoscere il
matrimonio omosessuale e nella capitale argentina Buenos
Aires si è appena celebrata la prima cerimonia.
Anche in
Italia, l'art. 29 della Costituzione riconosce i diritti della
famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Il
concetto di matrimonio dunque non può rimanere immutabile nel
corso degli anni e rischia anzi di essere un istituto
superato dall'evoluzione dei costumi e della società italiana;
Arcigay
lancia con l’evento di Bologna una nuova campagna, che durerà
nei mesi, indipendentemente dall'esito del giudizio della
Consulta, fatta di iniziative di formazione e sensibilizzazione
in diverse città e azioni stampa per ribadire che il
matrimonio civile è uno strumento fondamentale per garantire
dignità, inclusione sociale e diritti alle famiglie omosessuali e
per raggiungere l’obiettivo fondamentale della piena uguaglianza
giuridica e sociale di ogni cittadino.
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