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Comunicato stampa
Movimento LGBTI – lesbico, gay, bisessuale, transgender,
intersessuato
18 gennaio 2010
APPELLO AL PARLAMENTO:
AVVIATE LA DISCUSSIONE SULLE COPPIE LGBTI
Sostegno allo sciopero della fame iniziato il 4 gennaio da Francesco
e Manuel coppia gay di Savona
Al
Presidente del Senato della Repubblica, Sen. Renato Schifani
Al
Presidente della Camera dei Deputati, On. Gianfranco Fini
Ai
Capigruppo del Senato della Repubblica
Ai
Capigruppo della Camera dei Deputati
Al
Presidente della 2^ Commissione Giustizia del Senato, Sen. Filippo
Berselli
Al
Presidente Commissione Straordinaria per la tutela e promozione dei
diritti umani del Senato, Sen. Pietro Marcenaro
Al
Presidente della Commissione II Giustizia della Camera dei
Deputati, On. Giulia Bongiorno
Al
Presidente della Commissione XII Affari Sociali della Camera dei
Deputati, On. Giuseppe Palumbo
In 20
paesi europei sono in vigore leggi che riconoscono, pur nella
pluralità e nella differenza di istituti e strumenti civili, le
coppie di persone dello stesso sesso e ad esse attribuiscono precisi
diritti e doveri, analogamente a quanto è previsto per le coppe
formate da persone di sesso diverso.
Nella
Carta dei Diritti, parte integrante del Trattato di Lisbona, e in
diversi atti ufficiali dell’Unione si sollecitano i paesi aderenti a
non discriminare le coppie omosessuali e quindi a legiferare in
materia.
Milioni di persone omosessuali, transessuali, trans gender,
intersessuali in Italia si devono invece confrontare con
un’umiliante indifferenza da parte delle istituzioni nazionali
rispetto alla necessità che i loro amori, progetti di vita, diritti
umani siano finalmente previsti nell’ordinamento.
Il
movimento lgbti italiano, formato dalle persone che subiscono
discriminazioni a causa della loro identità di genere o del loro
orientamento sessuale, da decenni, attraverso grandi
manifestazioni nazionali, iniziative, campagne sociali e culturali,
ha tentato di far comprendere alla politica che in assenza di una
legge, le coppie di persone lgbti sono consegnate a un’ingiusta e
insopportabile clandestinità sociale.
Dal 4
gennaio Francesco e Manuel, una coppia di ragazzi gay di Savona
hanno iniziato uno sciopero della fame per richiamare l’attenzione
dell’opinione pubblica rispetto al fatto che migliaia di coppie non
sono tutelate dallo Stato italiano e non possono accedere a diritti
e doveri che sono normali ed imprescindibili per tutti gli altri
cittadini.
Il
loro gesto segnala più di ogni altra cosa la situazione in cui siamo
costretti a vivere e esprime l'impossibilità per tutte e tutti noi
di continuare a sopportare quello che è di fatto lo status di
fantasmi sociali, ovvero la negazione del nostro diritto ad una vita
serena, diritto che riteniamo ci appartenga pienamente in qualità
di cittadine, cittadini e contribuenti di questo Stato, ma negato a
causa dell’assenza dei necessari provvedimenti legislativi in questa
materia.
Per
tutte queste ragioni, facciamo appello alla vostra sensibilità e,
quali rappresentanti di tutto il popolo italiano e dell'unità della
nazione, vi chiediamo di superare quelli che per noi sono
incomprensibili veti e pregiudizi e di dare un chiaro segnale di
interesse avviando al presto nei rami del Parlamento una discussione
che porti finalmente al riconoscimento della pari dignità e pari
diritti per le persone e le coppie lgbti.
Arcigay, Arcilesbica, Agedo, Associazione Radicale Certi Diritti,
Associazione Crisalide PanGeneder, Associazione Lista Lesbica
italiana, Associazione Trans Genere, Circolo Mario Mieli di Roma,
Coordinamento Torino Pride, Famiglie Arcobaleno, Gay
Roma.it,I Ken
Onlus Napoli, Ireos Onlus Firenze, Liberamente NOI Roma, Mit, Nuova
Proposta Roma, Open Mind Catania, Queer. Sel – Sinistra e Libertà
Ecologia per la cultura differenze, 3 D – Democratici per pari
Diritti e Pari Dignità di lesbiche, gay, bisessuali, trans*, Roma
Rainbow Choir, Arcigay Napoli, Arcilesbica Napoli, Arcigay Roma,
Alessandra Brussato Mestre-Venezia
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