HOME CIRCOLO GRUPPI PRIDE GAP ATTIVITÀ ALBUM UTILITÀ DOSSIER STAMPA LINK
associazione com.ti cig com.ti arcigay verbali cig statuti precedenti
       
cronologico
VERBALI ASSEMBLEE
 
INDICE
Verbali assemblee con Ordine del Giorno
Assemblea str. del 2 dicembre 2001
Assemblea str. del 28 ottobre 2001
Assemblea str. dell'8 ottobre 2001
Assemblea str. del 19 luglio 2001
Assemblea str. del 27 maggio 2001
Assemblea ord. del 28 marzo 2001
Assemblea ord. del 18 febbraio 2001
Assemblea ord. del 3 dicembre 2000

 

 

 

 

 

 

Verbale dell'Assemblea straordinaria
del 27 maggio 2001

 

 
Ordine del giorno:

1. Pride Milano 2001: presentazione del programma, stato dell'organizzazione, varie.
2. Pagine WEB: uscita del sito del C.I.G. dal portale gay.it e situazione del sito del Telefono Amico.
3. Situazione economica del C.I.G. - bilancio trimestrale
4. Gruppi di lavoro: relazione sulle attività

Verbale dell'Assemblea straordinaria
Domenica 27 maggio 2001, alle 21:30, nella sede di via Bezzecca 3, il presidente del C.I.G. Paolo Ferigo dichiara aperta l'Assemblea, che elegge Ferigo stesso presidente, Alberto Magni segretario.
Sono presenti: il presidente Paolo Ferigo, il tesoriere Angelo Lorusso, il vicepresidente Marco Albertini, i consiglieri del Direttivo Amedeo Patrizi e Alberto Magni. I portavoce dei Gruppi di lavoro: Paolo Ferigo del Gruppo AIDS, Gianfranco Mangiarotti del Biblioteca, Fabio Pellegatta del Cultura, Stefano Oldani del Telefono Amico. In totale sono presenti tredici soci con diritto di voto e due deleghe che sono allegate: Massimo Basili delega Alberto Sala e Giuseppe Facchetti delega Giovanni Maria Ledda.
Amedeo Patrizi presenta ai soci il volantino "Pride 2001 Milano" che riporta il calendario degli eventi del Pride, nella tiratura -per ora- di diecimila copie. Mercoledì 6 giugno, festa di inaugurazione del Pride presso la discoteca Nuova Idea con la presenza di Paola e Chiara, madrine del Pride. Le stesse canteranno dal vivo il 23 giugno, in piazza Castello, all'arrivo del corteo dei manifestanti. Dario Gay è l'autore e il cantante dell'inno ufficiale del Pride. Venerdì 8 giugno, festa di inaugurazione della sede del C.I.G. in via Bezzecca. Contestualmente avverrà la presentazione del libro di Paolo Rigliano, Amori senza scandalo, edito da Feltrinelli. Rigliano sta richiedendo insistentemente all'Ufficio stampa di Feltrinelli di dare pubblicità all'evento. Sono inoltre organizzati dal C.I.G. e dai Gruppi di lavoro del C.I.G. i seguenti appuntamenti: Domenica 10, Telefonia sociale glbt oggi Mercoledì 13, Cinema e cultura omosessuale Giovedì 14, Omofobia: conoscerla per combatterla Mercoledì 20, Lavoro e omosessualità Il calendario riporta i luoghi degli incontri, scelti in rapporto alle capacità recettive e all'affluenza prevista. Sabato 23 giugno, dalle ore 21 si terrà uno spettacolo musicale presso Cascina Monluè. Seguirà dalla mezzanotte il party ufficiale organizzato da Arcobaleno presso Billy-Idroparkfila, Circonvallazione Idroscalo. Dal momento che si è creata rivalità tra le realtà commerciali che gestiscono lo spettacolo a Cascina Monluè e il Billy, si è raggiunto l'accordo che Arcobaleno sarà ospite alla Cascina Monluè e terrà un banchetto, ma i portavoce non parleranno ufficialmente dal palco. Gli organizzatori pagheranno il diritto d'uso del marchio "Pride 2001 Milano". Ferigo lancia un nuovo appello per il reclutamento dei volontari per gli eventi del Pride e ricorda che la segreteria del C.I.G. raccoglie le adesioni su appositi moduli. Ricorda inoltre la manifestazione del 9 giugno a Verona, alla quale il C.I.G. ha aderito, divenuta tanto più importante ora dopo l'aggressione subita dal presidente del circolo Pink.
Alberto Sala, invitato dal presidente, espone le richieste di chiarimento, avanzate da Sala stesso, Oldani, Facchetti e Mornico, sulla decisione del Direttivo di togliere il sito Internet del C.I.G. dal portale Gay.it (Consiglio di martedì 8 maggio 2001). Sala spiega all'Assemblea che la pubblicità elettorale del leader della Casa delle Libertà appariva sulle pagine di Gay.it e non su quelle del sito del C.I.G. Era pertanto una strategia commerciale di gay.it che non coinvolgeva direttamente il C.I.G. La rimozione del sito da gay.it in segno di protesta e la sparizione del rimando al nuovo indirizzo (messa in atto da Gay.it) hanno reso invisibile il sito dell'Associazione alla vigilia del Pride e hanno vanificato l'eccellente e costante lavoro di Gianfranco Mangiarotti nell'aggiornare il sito e nel segnalarne l'indirizzo su numerosi altri siti Internet.
Mangiarotti segnala che il sito del C.I.G. non è più visitato da nessuno, mentre il sito era utile a chi non raggiungeva fisicamente l'Associazione per conoscerne le attività. Gay.it ha accumulato meriti tali nei confronti della comunità gay, fornendo un punto di incontro e di scambio per le esigenze di tutti, da farsi perdonare un singolo errore tattico.
Ferigo, si richiama alla lettera inviata ai soci tramite posta elettronica e ricorda che il C.I.G. è un circolo politico che deve dare risposte politiche prima che di utilità. Alessio De Giorgi è venuto meno all'etica che aveva finora dimostrato di avere ospitando la pubblicità di una coalizione politica, della quale gli esponenti di alcuni partiti sono apertamente contrari alle richieste del movimento gay riguardo ai propri diritti civili. Le giustificazioni inadeguate avanzate da De Giorgi istillano il dubbio che casi simili possano ripetersi. Inoltre il sito provvisorio del C.I.G. è segnalato sul sito del Pride.
Magni fa notare che si scontrano due posizioni egualmente legittime ed inconciliabili: chi vuole che il sito funzioni e che sia visibile al maggior numero possibile di interessati e chi pone innanzi la questione del corretto comportamento nei confronti dei gay che rappresentiamo e di noi stessi. Invita l'Assemblea ad accettare la decisione del Direttivo, che aveva carattere di urgenza a cinque giorni dalle elezioni nazionali, e a prendere una decisione riguardo al sito utile per il futuro.
Oldani spiega che il Gruppo Telefono Amico aveva un proprio sito su Gay.it ancor prima che il C.I.G. inserisse il proprio e che questo è stato rimosso insieme a quello del C.I.G. con decisione unilaterale di Gay.it. Sala chiede che l'Assemblea si esprima se il sito del C.I.G. debba tornare su Gay.it. In seguito a votazione, risultano: tre favorevoli, due astenuti e otto contrari. Due soci hanno lasciato l'assemblea prima del voto. Ferigo propone tre possibilità: che il C.I.G. acquisti un dominio proprio, ad esempio .net o .org, che si unisca all'Arcigay di Cesena che sta creando un sito per più associazioni, che solleciti Arcigay Nazionale a creare un portale per le associazioni gay. L'Assemblea decide che il C.I.G. abbia un dominio proprio. Su richiesta di Sala, Ferigo chiarisce che la Commissione Sito si occupa della gestione del sito secondo le indicazioni del Direttivo che ne risponde all'Assemblea dei soci. L'Assemblea approva la definizione del nuovo indirizzo Internet del sito del C.I.G.: www.arcigaymilano.org
Alle 23:40 il presidente propone all'Assemblea di rinviare la discussione del terzo e del quarto punto dell'ordine del giorno alla prossima Assemblea, prevista domenica 24 giugno. L'Assemblea approva. Il presidente dichiara chiusa l'Assemblea.


Approvano il presente verbale:
Il presidente Paolo Ferigo
Il segretario Alberto Magni


 


NO COPYRIGHT!
E' consentita la riproduzione del materiale originale del sito, purchè ne venga citata la fonte
PER BUGS, SUGGERIMENTI O CORREZIONI SCRIVI AL WEBMASTER