Ordine del giorno:
1. Pride Milano 2001: presentazione del programma, stato
dell'organizzazione, varie.
2. Pagine WEB: uscita del sito del C.I.G. dal portale gay.it
e situazione del sito del Telefono Amico.
3. Situazione economica del C.I.G. - bilancio trimestrale
4. Gruppi di lavoro: relazione sulle attività
Verbale dell'Assemblea straordinaria
Domenica 27 maggio 2001, alle 21:30, nella sede di via Bezzecca
3, il presidente del C.I.G. Paolo Ferigo dichiara aperta l'Assemblea,
che elegge Ferigo stesso presidente, Alberto Magni segretario.
Sono presenti: il presidente Paolo Ferigo, il tesoriere Angelo
Lorusso, il vicepresidente Marco Albertini, i consiglieri
del Direttivo Amedeo Patrizi e Alberto Magni. I portavoce
dei Gruppi di lavoro: Paolo Ferigo del Gruppo AIDS, Gianfranco
Mangiarotti del Biblioteca, Fabio Pellegatta del Cultura,
Stefano Oldani del Telefono Amico. In totale sono presenti
tredici soci con diritto di voto e due deleghe che sono allegate:
Massimo Basili delega Alberto Sala e Giuseppe Facchetti delega
Giovanni Maria Ledda.
Amedeo Patrizi presenta ai soci il volantino "Pride 2001
Milano" che riporta il calendario degli eventi del Pride,
nella tiratura -per ora- di diecimila copie. Mercoledì
6 giugno, festa di inaugurazione del Pride presso la discoteca
Nuova Idea con la presenza di Paola e Chiara, madrine del
Pride. Le stesse canteranno dal vivo il 23 giugno, in piazza
Castello, all'arrivo del corteo dei manifestanti. Dario Gay
è l'autore e il cantante dell'inno ufficiale del Pride.
Venerdì 8 giugno, festa di inaugurazione della sede
del C.I.G. in via Bezzecca. Contestualmente avverrà
la presentazione del libro di Paolo Rigliano, Amori senza
scandalo, edito da Feltrinelli. Rigliano sta richiedendo insistentemente
all'Ufficio stampa di Feltrinelli di dare pubblicità
all'evento. Sono inoltre organizzati dal C.I.G. e dai Gruppi
di lavoro del C.I.G. i seguenti appuntamenti: Domenica 10,
Telefonia sociale glbt oggi Mercoledì 13, Cinema e
cultura omosessuale Giovedì 14, Omofobia: conoscerla
per combatterla Mercoledì 20, Lavoro e omosessualità
Il calendario riporta i luoghi degli incontri, scelti in rapporto
alle capacità recettive e all'affluenza prevista. Sabato
23 giugno, dalle ore 21 si terrà uno spettacolo musicale
presso Cascina Monluè. Seguirà dalla mezzanotte
il party ufficiale organizzato da Arcobaleno presso Billy-Idroparkfila,
Circonvallazione Idroscalo. Dal momento che si è creata
rivalità tra le realtà commerciali che gestiscono
lo spettacolo a Cascina Monluè e il Billy, si è
raggiunto l'accordo che Arcobaleno sarà ospite alla
Cascina Monluè e terrà un banchetto, ma i portavoce
non parleranno ufficialmente dal palco. Gli organizzatori
pagheranno il diritto d'uso del marchio "Pride 2001 Milano".
Ferigo lancia un nuovo appello per il reclutamento dei volontari
per gli eventi del Pride e ricorda che la segreteria del C.I.G.
raccoglie le adesioni su appositi moduli. Ricorda inoltre
la manifestazione del 9 giugno a Verona, alla quale il C.I.G.
ha aderito, divenuta tanto più importante ora dopo
l'aggressione subita dal presidente del circolo Pink.
Alberto Sala, invitato dal presidente, espone le richieste
di chiarimento, avanzate da Sala stesso, Oldani, Facchetti
e Mornico, sulla decisione del Direttivo di togliere il sito
Internet del C.I.G. dal portale Gay.it (Consiglio di martedì
8 maggio 2001). Sala spiega all'Assemblea che la pubblicità
elettorale del leader della Casa delle Libertà appariva
sulle pagine di Gay.it e non su quelle del sito del C.I.G.
Era pertanto una strategia commerciale di gay.it che non coinvolgeva
direttamente il C.I.G. La rimozione del sito da gay.it in
segno di protesta e la sparizione del rimando al nuovo indirizzo
(messa in atto da Gay.it) hanno reso invisibile il sito dell'Associazione
alla vigilia del Pride e hanno vanificato l'eccellente e costante
lavoro di Gianfranco Mangiarotti nell'aggiornare il sito e
nel segnalarne l'indirizzo su numerosi altri siti Internet.
Mangiarotti segnala che il sito del C.I.G. non è più
visitato da nessuno, mentre il sito era utile a chi non raggiungeva
fisicamente l'Associazione per conoscerne le attività.
Gay.it ha accumulato meriti tali nei confronti della comunità
gay, fornendo un punto di incontro e di scambio per le esigenze
di tutti, da farsi perdonare un singolo errore tattico.
Ferigo, si richiama alla lettera inviata ai soci tramite posta
elettronica e ricorda che il C.I.G. è un circolo politico
che deve dare risposte politiche prima che di utilità.
Alessio De Giorgi è venuto meno all'etica che aveva
finora dimostrato di avere ospitando la pubblicità
di una coalizione politica, della quale gli esponenti di alcuni
partiti sono apertamente contrari alle richieste del movimento
gay riguardo ai propri diritti civili. Le giustificazioni
inadeguate avanzate da De Giorgi istillano il dubbio che casi
simili possano ripetersi. Inoltre il sito provvisorio del
C.I.G. è segnalato sul sito del Pride.
Magni fa notare che si scontrano due posizioni egualmente
legittime ed inconciliabili: chi vuole che il sito funzioni
e che sia visibile al maggior numero possibile di interessati
e chi pone innanzi la questione del corretto comportamento
nei confronti dei gay che rappresentiamo e di noi stessi.
Invita l'Assemblea ad accettare la decisione del Direttivo,
che aveva carattere di urgenza a cinque giorni dalle elezioni
nazionali, e a prendere una decisione riguardo al sito utile
per il futuro.
Oldani spiega che il Gruppo Telefono Amico aveva un proprio
sito su Gay.it ancor prima che il C.I.G. inserisse il proprio
e che questo è stato rimosso insieme a quello del C.I.G.
con decisione unilaterale di Gay.it. Sala chiede che l'Assemblea
si esprima se il sito del C.I.G. debba tornare su Gay.it.
In seguito a votazione, risultano: tre favorevoli, due astenuti
e otto contrari. Due soci hanno lasciato l'assemblea prima
del voto. Ferigo propone tre possibilità: che il C.I.G.
acquisti un dominio proprio, ad esempio .net o .org, che si
unisca all'Arcigay di Cesena che sta creando un sito per più
associazioni, che solleciti Arcigay Nazionale a creare un
portale per le associazioni gay. L'Assemblea decide che il
C.I.G. abbia un dominio proprio. Su richiesta di Sala, Ferigo
chiarisce che la Commissione Sito si occupa della gestione
del sito secondo le indicazioni del Direttivo che ne risponde
all'Assemblea dei soci. L'Assemblea approva la definizione
del nuovo indirizzo Internet del sito del C.I.G.: www.arcigaymilano.org
Alle 23:40 il presidente propone all'Assemblea di rinviare
la discussione del terzo e del quarto punto dell'ordine del
giorno alla prossima Assemblea, prevista domenica 24 giugno.
L'Assemblea approva. Il presidente dichiara chiusa l'Assemblea.
Approvano il presente verbale:
Il presidente Paolo Ferigo
Il segretario Alberto Magni
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