Ordine del giorno:
1. comunicazioni ai Soci da parte del Presidente e del Direttivo
2. elezione del consiglio dei Sindaci revisori
3. elezione del collegio dei Probi viri
4. esame e approvazione del Bilancio consuntivo 2000
5. esame e approvazione del Bilancio preventivo 2001.
Mercoledì 28 marzo 2001, alle ore 21:30, nella sede
di via Bezzecca 3, Paolo Ferigo, presidente del C.I.G., presenta
ai Soci convenuti per l'Assemblea Daniele Antonioli, l'obiettore
di coscienza che ha incominciato a prestare servizio nel Centro
il 26 marzo 2001 ed è incaricato di lavorare per il
C.I.G. con il seguente orario settimanale:
lunedì 10:00-13:00, 14:00-21:00
martedì 14:00-20:30
mercoledì 10:00-13:00
giovedì 14:00-20:30
venerdì 10:00-13:00, 14:00-20:30
Nell'orario pomeridiano Antonioli svolgerà principalmente
l'ufficio di segretario per il C.I.G. e per Arcobaleno per
il Pride Milano 2001.
Alle 21:35, Ferigo dichiara aperta l'Assemblea che elegge
Ferigo stesso proprio presidente e Alberto Magni segretario.
Sono presenti: il presidente Paolo Ferigo, il tesoriere Angelo
Lorusso, il vicepresidente Marco Albertini, i consiglieri
del Direttivo Amedeo Patrizi e Alberto Magni. I portavoce
dei Gruppi di lavoro: Paolo Ferigo del Gruppo AIDS, Gianco
Mangiarotti del Biblioteca, Fabio Pellegatta del Cultura,
Lucio Lipera dei Gruppi Sportivi, Stefano Oldani del Telefono
Amico, Stefano Mazzarelli in rappresentanza di Cristian Stentarelli
per l'Accoglienza. In totale sono presenti ventuno soci con
diritto di voto e una delega che è allegata: Stefano
Scalisi delega Oldani. Una seconda delega si aggiunge in seguito
(v. sotto). Ferigo propone di iniziare dall'esame del Bilancio,
l'Assemblea approva.
Bilancio consuntivo del 2000 (in allegato) Ferigo invita Walter
Pigino a presentare ai Soci il bilancio che ha redatto in
qualità di tesoriere del precedente Direttivo. Pigino
spiega la nota integrativa al bilancio: le quattro note operative
hanno lo scopo di illustrare in dettaglio alcune voci del
Rendiconto economico e della Situazione patrimoniale. Nel
Rendiconto, la voce Sovvenzioni Comune comprende l'importo
di 53 milioni per il progetto Unità da strada, la voce
Affitto-varie comprende alcune spese per il trasloco e il
doppio canone di via Torricelli e di via Bezzecca nella fase
di trasloco. Lorusso invita i Gruppi a redigere progetti per
i quali il Direttivo si possa interessare al fine di ottenere
finanziamenti dalle istituzioni. Riguardo alla Situazione
patrimoniale, Ferigo precisa che il conto presso la Banca
Popolare di Milano sarà chiuso perché troppo
costoso e sostituito dal già attivo conto presso CARIPLO.
Pivi chiede informazioni sulla gestione dei soldi stanziati
per l'Unità da strada, Ferigo risponde che le spese
comprendono l'affitto della sede, la gestione della segreteria,
la manutenzione del furgone e il compenso degli operatori
che sono invitati a devolverlo volontariamente al C.I.G. Il
Bilancio consuntivo, messo ai voti, viene approvato all'unanimità.
Antonio Valdistarlo lascia l'Assemblea e delega Pigino a rappresentarlo
nel proseguimento (in allegato).
Bilancio preventivo del 2001 (in allegato) Ferigo premette
che è stato chiesto a tutti i Gruppi di lavoro di presentare
un bilancio interno per finanziare le attività nel
programma di ciascun Gruppo, ma soltanto alcuni lo hanno fatto
e in modo dettagliato soltanto Telefono Amico e AIDS. o Rientrano
nel bilancio del Gruppo Accoglienza le entrate attese nella
gestione del bar e le spese per l'acquisto di un frigorifero.
o Il Gruppo AIDS conta due convenzioni in corso: con il Comune
e con la Regione. L'ASA fornisce un supporto di organizzazione
e di volontari per il progetto della Regione. Sono previste
donazioni raccolte durante il servizio. o Biblioteca: L 700.000
sono una donazione per la porta. Il Gruppo sta studiando di
richiedere alla Regione un finanziamento per l'informatizzazione
del catalogo. o Commissione GaP: il giornale del Centro prevede
di lanciare una nuova veste grafica e di migliorare la distribuzione
in occasione del Pride. o Telefono Amico: in autunno è
in progetto un corso di formazione per i nuovi volontari,
per cui si prevede un rimborso di spese di cancelleria. Sono
previste trasferte di rappresentanti del Telefono Amico nell'ambito
degli incontri del nascente coordinamento tra Telefoni Amici
gay-lesbo-trans del Nord Italia. E' preventivato un convegno
in occasione del Pride. o Festival del Cinema Gay e Lesbico:
il bilancio è esemplato su quello dell'anno precedente.
o Generali: le quote associative registrano quest'anno una
pesante flessione a causa del ritardo con cui ArciGay Nazionale
ha fatto pervenire le tessere nuove, quando la maggior parte
dei Soci si era ormai tesserata presso i locali del circuito
Uno Card. o Donazioni: registra le entrate per il progetto
Unità da strada. o Tessere Agis: non sono ancora disponibili
perché manca l'affiliazione all'Arci per l'anno in
corso. o Manutenzione: comprende l'ultimazione dell'impianto
elettrico e la certificazione secondo le norme di legge. o
Arredamento: si vogliono acquistare tavolini e sedie per il
salone. I Soci esprimono il desiderio di un ambiente più
gaio dell'attuale. o Attrezzature: comprende l'acquisto di
un videoproiettore, richiesto dal Cultura per offrire la visione
di film a tema gay, e un impianto di condizionamento per il
salone. o Convegni e manifestazioni: è preventivato
il costo delle iniziative che il C.I.G. organizza nell'ambito
del Pride. Agostini chiede di far rientrare le attrezzature
per il Centro nelle spese per progetti finanziabili da parte
delle istituzioni. Ferigo risponde che i volontari stanno
spendendo tutte le loro risorse in vista del Pride, occorre
che altri soci cerchino e propongano contatti utili. Le spese
per il Pride e in particolare per la segreteria di Arcobaleno
sono investimenti per l'immagine del C.I.G. verso il mondo
omosessuale della città. Il Bilancio prevede un disavanzo
operativo (n.b. si tratta di disavanzo e non di avanzo come
erroneamente scritto sul documento allegato) di due milioni
e mezzo per facilitare le richieste di finanziamenti. L'Assemblea
approva unanime il Bilancio preventivo messo ai voti.
Rigliano invita a occuparsi della ricerca di fondi per il
Pride, suggerendo di contattare case editrici che pubblicano
testi di argomento gay, come Il Saggiatore e Feltrinelli.
Albertini lamenta che Arcobaleno si è mossa tardi per
cercare sponsor, egli sta curando personalmente due contatti
a tal fine. Ferigo indica Albertini come riferimento per i
contatti con possibili sponsor degli eventi del Pride. Agostini
invita a contattare le società anche dopo il Pride,
in particolare nel periodo di fine anno.
L'elezione del Collegio dei Sindaci revisori è rimandata
alla prossima Assemblea ordinaria, in data da definire, in
quanto si è presentato un solo candidato e pertanto
non è possibile eleggere il Collegio. La lista delle
candidature è allegata.
Elezione del Collegio dei probi viri. Ferigo illustra ai Soci
la situazione: si è dimesso Roberto Mariella dal Collegio.
Né lo Statuto né il regolamento spiegano se
l'intero Collegio decada o se sia sufficiente reintegrare
il dimissionario. Lambillotte è del parere che decada
il Collegio, Trudu, interpellato telefonicamente, ritiene
che resti in carica. Lo Statuto (art.26) ritiene valide le
decisioni del Collegio quando siano presenti tutti i componenti
dello stesso, pertanto nella situazione attuale il Collegio
non può svolgere le proprie funzioni. Ferigo chiede
all'Assemblea di esprimere il proprio parere se sia da considerare
decaduto il Collegio dei probi viri e si proceda all'elezione
del nuovo Collegio. L'Assemblea decreta decaduto il Collegio
con voto unanime. Si procede alla votazione del nuovo Collegio,
il Presidente nomina Patrizi e Albertini scrutatori. Lo spoglio
delle schede attribuisce le seguenti preferenze: Davide Adda:
sette Deborah Lambillotte: ventuno Stefano Oldani: sedici
Walter Pigino: diciannove Risultano pertanto eletti Deborah
Lambillotte, Walter Pigino e Stefano Oldani. Le schede elettorali,
in numero di ventidue, sono allegate, così come l'elenco
delle candidature.
Comunicazioni del Direttivo ai Soci Ferigo presenta l'organigramma
del Direttivo, dei Gruppi di lavoro e delle Commissioni. Sono
istituite due nuove commissioni: l'Ufficio stampa affidato
a Patrizi e la Segreteria, di cui è responsabile Magni.
Ferigo cura i contatti con le istituzioni, i partiti e i movimenti
politici. Albertini è il referente per i Gruppi e le
Associazioni che hanno sede presso il C.I.G. A lui occorre
trasmettere i messaggi per la lista di distribuzione tramite
posta elettronica del C.I.G.. Lorusso comunicherà i
giorni in cui sarà presente al Centro per i rimborsi
delle spese. I soci interessati sono invitati a fare riferimento
alla Segreteria. Ferigo lancia un appello a impegnarsi come
volontari nell'organizzazione degli eventi del Pride, dal
momento che Arcobaleno conta numerose Associazioni, ma i volontari
disponibili sono troppo pochi. Il 25/03/2001 si è tenuto
a Bologna il Consiglio nazionale di ArciGay, di cui è
entrato a far parte Ferigo. In questa occasione Lo Giudice
ha dato pubblicità al Pride di Milano, sollecitando
la partecipazione dei Circoli locali. Il 18/03/2001 si è
tenuto a Firenze un incontro di diverse Associazioni omosessuali
e transessuali italiane. Erano presenti Ferigo in rappresentanza
di Arcobaleno e Patrizi del C.I.G.. Il Circolo M. Mieli appoggia
il Pride di Milano, ma non promette aiuti concreti, perché
si trova ad affrontare difficoltà interne. Molti Circoli
guardano con ostilità all'ArciGay perché sospettano
in esso una potente lobby. Il circolo Pink di Verona si adopera
come moderatore tra le diverse posizioni e collaborerà
con il C.I.G. nell'organizzazione del convegno sull'omofobia
per il Pride. La manifestazione del 9 giugno a Verona sarà
contro tutti i tipi di discriminazione e non si definisce
"Pride".
Alle 23:40 il Presidente, interpellati i Soci su eventuali
richieste e comunicazioni, dichiara conclusa l'Assemblea.
Sono allegati al verbale i seguenti documenti: due deleghe
di rappresentanza nell'Assemblea, l'ordine del giorno emesso
dal Presidente, copia del Bilancio consuntivo e di quello
preventivo presentati all'Assemblea, le liste delle candidature
ai Collegi dei Revisori dei conti e dei Probi viri, le ventidue
schede elettorali dell'elezione del Collegio dei Probi viri.
Il presidente Paolo Ferigo
Il segretario Alberto Magni
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