Meglio fascista che frocio!Cotanta nipote di cotanto zio. Ma dato che all’ombra della quercia non cresce erba, l’assai poco onorevole Onorevole Alessandra Mussolini non segnerà mai la storia come il più illustre (ma non meno discutibile) nonno.
Una scivolata di pessimo gusto che dimostra tutto il livore e la tracotanza di una destra razzista (non certo meno gravi le dichiarazioni sul il tema dell’immigrazione) e non solo omofoba, ma pericolosamente legata a ideologie che oggi appaiono vecchie e superate da una cultura e da un tessuto sociale evoluto che vede nell’integrazione motivo di arricchimento culturale e ideologico.
La Signora Mussolini è preoccupata per i figli? Lo siamo anche noi, ma in particolare per i suoi!
Figli di una donna qualsiasi che solo grazie ad un cognome altisonante crede che fa politica chi alza di più la voce.
Figli che cresceranno con un’immagine (perché evidentemente la sostanza non c’è) di una donna che non crede nel diritto e nell’eguaglianza; una politicante, e non una politica, che si sente scandalizzata dall’ipotesi di un’adozione o di un eventuale matrimonio ben sapendo che argomento di discussione è solo una legge che tuteli le unioni di fatto e che non fa alcuna richiesta né per le adozioni né per i matrimoni.
“La storia maestra di vita dov’è? Come è possibile osare ancora affermare simili concetti, segno di una pochezza ideologica e culturale spaventosa?” dichiara Paolo Ferigo, presidente del CIG Arcigay Milano “ Siamo rimasti sconcertati dalla violenza con la quale la Signora Mussolini, che proprio non riesco a definire Onorevole, ha reagito ad una normale constatazione. Si è forse sentita punta sul vivo quando le è stato detto che è fascista? In passato le sue dichiarazioni sui temi legati al sociale erano state sempre meno estremiste. Oggi invece lo sono diventate: evidentemente anche le ideologie possono cedere il passo ad un goloso posto in Parlamento”
Il CIG Arcigay Milano comunica il proprio dissenso circa tali affermazioni che offendono milioni persone nel mondo e nel dare piena solidarietà a Vladimir Luxuria , chiede scuse immediate e pubbliche della Signora Mussolini a tutta la comunità lgbt.