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ASSOCIAZIONE
"Circolo Culturale Centro d'Iniziativa Gay di Milano"

 

CHI SIAMO - Una breve presentazione del Centro e delle sue finalità

DOVE SIAMO - Ubicazione della sede, breve descrizione, mezzi pubblici per raggiungerci
ATTO COSTITUTIVO - In data 3 marzo 1984 viene registrata con atto pubblico a Milano la costituzione della nostra associazione.
STATUTO - Testo dell'ultimo statuto dell'associazione regolarmente approvato
REGOLAMENTO - Ultimo testo approvato del regolamento che definisce la normativa interna dell'associazione.
TESSERAMENTO - Una scelta importante per te stesso e per sostenere e migliorare l'associazione.
PRESIDENTE - Una breve biografia del presidente in carica dell'associazione
ORGANIGRAMMA E CONTATTI - Le principali responsabilità interne all'associazione e come contattarle
BILANCIO economico e delle attività 2002 approvato dall'assemblea ordinaria del 23 marzo 2002
STORIA - Una breve storia della nostra associazione dalla sua nascita ad oggi

 

 

 

 

 

 
REGOLAMENTO
 
del Circolo Culturale Arcigay Milano
"Centro Di Iniziativa Gay"

Approvato il 10/12/2000

Assemblee
Art.1
L’Assemblea ordinaria deve essere convocata con almeno trenta giorni d’anticipo, esponendo nei locali del CIG l’ordine del giorno (di seguito OdG) ed inviandone ai Soci la convocazione, nelle forme e nei modi che i soci richiedono al momento del tesseramento.
Art.2
L’assemblea straordinaria deve essere convocata con almeno una settimana di anticipo esponendo nei locali del CIG l'OdG. Per la comunicazione al domicilio dei soci della convocazione delle Assemblee straordinarie, può essere richiesto ai soci stessi un contributo specifico. Detto contributo viene deciso al momento della decisione sulla quota associativa prevista dall’atto costitutivo.
Entro due settimane dall'elezione, il presidente fissa le date delle assemblee straordinarie mensili per i successivi 12 mesi (ad esclusione del mese di agosto).
Entro due settimane dall'elezione, il presidente fa affiggere nella bacheca "Comunicazioni" il modulo tramite il quale ogni socio ha diritto di proporre argomenti da inserire all'OdG, purché sottoscritti da almeno altri due soci.
Almeno una settimana prima della data di un’assemblea straordinaria, il presidente, recepite le proposte dei soci, stende l’OdG definitivo.
Art. 3
L’Assemblea viene aperta da chi l’ha convocata, che ne ha anche stabilito l'OdG. È valida in prima convocazione alla presenza di almeno la metà più uno dei Soci in regola con la quota associativa. In seconda convocazione (a distanza di almeno un’ora), è valida con i Soci presenti in regola con la quota associativa. Innanzitutto vanno verificati i voti. Ha diritto al voto ogni socio del CIG in regola col pagamento della quota associativa, che dimostra la propria adesione esibendo la tessera sociale. Nel caso di socio privo di tessera si procede al controllo sul libro soci. Le deleghe vanno tutte controllate tramite verifica sul libro soci. Verificato il numero di voti si procede all’elezione di presidente e segretario, che vengono designati a maggioranza semplice.
Art. 4
Il presidente dell’Assemblea ha il compito di porre in discussione i punti all’OdG. Deve garantire che non si esca dall’argomento in oggetto e che le opinioni di tutti possano essere espresse in modo esauriente ed adeguato. Il presidente può disporre una contingentazione degli inteventi. In caso di soci che disturbino lo svolgimento dell’Assemblea o che insultino altri soci o ne inibiscano la libertà di esprimersi, il presidente può disporre forme di censura (togliere la parola per parte o tutta l’Assemblea; non scrittura a verbale degli interventi) fino all’allontanamento del socio dai locali del Centro. In casi di particolare intralcio ai lavori assembleari si ravviserà una violazione del presente Regolamento tale da prevedere l’esclusione del Socio come previsto dall’articolo 7 dello Statuto.
Art. 5
Il segretario ha il compito di redigere i verbali. I verbali devono contenere i nominativi dei soci presenti e deleganti; gli interventi di cui viene richiesta verbalizzazione; le votazioni; l’elenco degli allegati. Il segretario sigla, assieme al presidente, gli allegati numerati dei verbali. Se non vengono letti e votati al termine dell’Assemblea stessa, i verbali devono essere trascritti nel libro verbali al massimo entro quindici giorni dalla chiusura dell’Assemblea. Il segretario è responsabile della trascrizione. Eventuali modifiche ai verbali sono apportabili prima della votazione. Una volta approvati dall’Assemblea i verbali vengono firmati dal presidente e dal segretario e non sono più emendabili.
Art. 6
Le votazioni in Assemblea possono avvenire solo sui punti all’OdG. L'OdG può essere modificato fino ad una settimana prima dell’Assemblea da parte di chi l’ha convocata o da almeno cinque soci. Ogni votazione su punti diversi è nulla. In caso di unanimità dei presenti la votazione può essere sintetizzata con: "L’Assemblea approva" (in caso favorevole), oppure: "L’Assemblea non approva" (in caso sfavorevole). Comunque su richiesta di un socio la votazione va sempre espressa in modo esplicito.

Direttivo
Art. 7
Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente con almeno 24 ore di anticipo, esponendo l’OdG nei locali del CIG. E’ valido alla presenza di almeno tre componenti il consiglio, uno dei quali deve essere il Presidente o il Vicepresidente. E’ obbligo del Presidente avvisare tempestivamente tutti i consiglieri appena viene disposta la convocazione. Il mancato avviso da parte del Presidente viene considerato una mancanza, costituendo un’infrazione di gravità tale da prevedere le sanzioni descritte dall’articolo 7 dello Statuto. In questo caso il Presidente dovrà rendere conto all’Assemblea ordinaria la quale, sentiti i probi viri, deciderà sull’eventuale revoca dalla Presidenza ed esclusione del socio. Non si ricade nelle disposizioni di questo articolo in caso di comprovata indisponibilità del consigliere.

Art. 8
Tutti i soci possono assistere ai lavori del Consiglio Direttivo. Il Consiglio può votare il diritto di parola a tutti i soci presenti. Il Presidente del CIG presiede il Direttivo con gli stessi compiti del presidente dell’Assemblea. Nomina il segretario che ha gli stessi compiti del segretario dell’Assemblea. In presenza di tutto il Consiglio Direttivo si può decidere unanimemente di votare su punti non all’OdG se ricorrono comprovati motivi di urgenza. Le votazioni sono valide se il voto viene espresso dalla maggioranza assoluta dei componenti il consiglio presenti.

Art. 9
Il Direttivo decade in caso di dimissioni del Presidente. Tutte le altre cariche sono integrabili.

Art. 10
Il Direttivo non ha limiti di spesa nell’ambito di progetti approvati dall’Assemblea né per interventi ordinari e straordinari dovuti alla manutenzione e gestione della sede. Non vengono imposti limiti nemmeno per le spese proposte dai Gruppi riconosciuti dall’Assemblea. E’ facoltà dell’Assemblea straordinaria imporre specifici limiti di spesa al Direttivo. Il Tesoriere ha l’obbligo di redigere un rapporto di spesa trimestrale da presentare all’Assemblea straordinaria. Su richiesta dell’Assemblea o del Presidente il rapporto di spesa deve essere redatto anche su un periodo inferiore al trimestre.
Art. 11

Il Direttivo può avvalersi di Commissioni di lavoro da esso stesso designate e che dipendono direttamente dal Direttivo. Dette Commissioni hanno compiti specifici ed una durata temporale determinata dal Direttivo.
Art. 11/bis.
Il direttivo non può e non deve preventivamente prendere decisioni su materie di competenza dell'assemblea, onde evitare di condizionare il parere della stessa.

Elezioni
Art. 12
Le candidature devono essere esposte nei locali del CIG entro la mezzanotte del settimo giorno precedente l’Assemblea. Sul foglio delle candidature deve essere indicato cognome nome data della candidatura e firma del candidato. Sono ammesse candidature per più cariche. Se non si raggiunge il numero minimo di candidature per un determinato collegio o consiglio non si procede alla votazione. Il numero minimo è dato dal numero minimo di costituenti il collegio o consiglio.
Art. 13
Le votazioni avvengono con scrutinio segreto. Le schede possono contenere il collegio o consiglio per cui si vota e il nome dei candidati, oppure il solo collegio o consiglio. Il Presidente nomina due scrutatori che vidimano un numero di schede pari al numero di votanti. Le votazioni possono essere per:
Presidente
Vicepresidente
Tesoriere
Consiglio Direttivo (consiglieri)
Collegio dei Probi Viri
Collegio dei Sindaci Revisori.
Lo spoglio dei voti viene svolto dagli scrutatori che leggono ad alta voce il voto espresso in ogni scheda mentre il segretario ne prende nota. Il Presidente proclama gli esiti. Le schede elettorali vidimate dagli scrutatori (non da Presidente e Segretario) sono allegate ai verbali dell’Assemblea.

Sindaci Revisori e Probi Viri

Art. 14
Il Collegio dei Sindaci revisori viene convocato d’ufficio dal presidente dell’Assemblea al termine dell’Assemblea di elezione per una data che non vada oltre i quindici giorni. Nella prima riunione il Collegio elegge al proprio interno il proprio Presidente che ha la responsabilità di comunicare al Presidente del CIG l’esito della votazione. L’obbligo della redazione dei verbali è in capo al Presidente del Collegio. Il Collegio può decidere di tenere le proprie riunioni a porte chiuse.

Art. 15
Entro il 28 febbraio di ogni anno il Tesoriere deve fornire al Presidente del Collegio dei Sindaci Revisori il bilancio. Il Presidente del Collegio deve fornire all’Assemblea adeguata relazione sul bilancio. Detta relazione deve essere contenuta nei verbali del Collegio e in quelli dell’Assemblea.

Art. 16
Il Presidente del Collegio dei Probi Viri viene eletto con lo stesso criterio dell’art. 13 ed ha gli stessi obblighi. Si adisce il Collegio dei Probi Viri rivolgendosi al suo Presidente. Il Collegio dei Probi Viri deve dare risposta alle interpellanze che riceve dai soci entro un mese dalla data di ricezione così come risulta dal protocollo generale del CIG. Il Collegio può decidere di tenere le proprie riunioni a porte chiuse.

Gruppi di lavoro
Art. 17
I gruppi devono dotarsi di un Portavoce, democraticamente eletto al proprio interno. Compiti principali del Portavoce sono:
rendere conto all’Assemblea del modo in cui il Gruppo lavora per perseguire gli scopi prefissati;
rendere conto al Direttivo dell’utilizzo delle strutture del Centro.
Al Portavoce è fatto carico di garantire al Gruppo l’adempimento delle formalità per l’utilizzo delle strutture del Centro, e di garantire al Direttivo il corretto utilizzo delle stesse da parte del Gruppo. Il Portavoce deve relazionare annualmente all’Assemblea sullo stato del Gruppo, vale a dire esporre il lavoro fatto nell’anno precedente e gli obiettivi per l’anno a venire.
Art. 18
Il Portavoce dei Gruppi deve impegnarsi affinché le informazioni principali sulla vita del Centro raggiungano tutti i componenti il Gruppo. In particolare deve assicurarsi che siano noti il calendario e l’ordine del giorno delle riunioni Assembleari e del Direttivo. Il Responsabile, o persona da lui delegata, non può esimersi dal presentarsi in Assemblea almeno per:
l’esposizione della relazione annuale di cui all'Art. 17 di questo regolamento;
l’approvazione del bilancio;
l’elezione del Direttivo.
Nelle assemblee di gennaio, aprile, luglio e ottobre i responsabili dei gruppi relazionano sulla situazione e sulle iniziative degli stessi.
La mancata presentazione alle suddette Assemblee costituisce assenza come prevista dall’ultimo paragrafo dell’articolo 8 dello statuto.
Art. 19
Il Gruppo riconosciuto può utilizzare la sede solo in presenza del Portavoce o di altra persona da lei/lui espressamente delegata. Tale delega deve essere notificata al Direttivo o alla Presidenza o alla Vicepresidenza. In assenza di tale notifica e qualora non si potesse risalire al responsabile dell’accaduto, il Responsabile del Gruppo si intende responsabile oggettivo di eventuali danni arrecati alle strutture, nonché delle eventuali irregolarità commesse nell’utilizzo della sede.

Art. 20
Chi ha l’incarico di responsabile della sede, deve garantire che le persone che giungano per la prima volta in sede abbiano un’informazione corretta sui servizi offerti dal Centro, e ricevano un’accoglienza adeguata. Inoltre deve essere garantita un’informazione adeguata a chi telefona.

Art. 20/bis.
Nessun gruppo dipende dal direttivo e risponde esclusivamente all'assemblea. Il direttivo controlla però che i gruppi adoperino in modo corretto le strutture e il patrimonio del centro.

Soci onorari
Art. 21
In ottemperanza a quanto previsto dall’articolo 5 dell’atto costitutivo, è facoltà del Direttivo nominare soci onorari. Essi vanno identificati tra quelle persone che abbiano fornito al CIG un consistente contributo economico e rappresentino un modello positivo dei principi stabiliti nello Statuto. Il Socio Onorario è socio a tutti gli effetti, con diritto di voto e di essere eletto alle cariche statutarie. Il titolo di Socio Onorario dura quanto dura l’Associazione ed è a vita. Può essere revocato dall’Assemblea in caso di comportamento da parte del Socio ritenuto in contrasto coi principi dello Statuto.

Art. 22
Il Direttivo stabilisce in autonomia chi soddisfi i criteri del punto precedente, scegliendo tra candidature proposte dai consiglieri stessi. Il Direttivo deve votare all’unanimità dei votanti e alla presenza dei conque componenti. Una volta nominati i soci onorari, il Direttivo comunica all’Assemblea i loro nominativi con le motivazioni della nomina.

Art. 23
I soci onorari vengono iscritti nel Libro Soci col titolo di "ONORARIO". Il socio onorario non deve rinnovare la quota annuale. Se desidera la tessera annuale ARCIGAY che dà accesso al circuito ricreativo potrà acquistarla al prezzo di costo cui l’acquista l’Associazione, senza la quota spettante ai soci. In caso venga nominato un socio che abbia già rinnovato l’adesione a prezzo pieno, essa non verrà rimborsata.

Libri sociali
Art. 24
Il Libro Soci deve contenere i dati anagrafici dei soci così come risultano dalle schede di iscrizione. E’ aggiornato periodicamente per la registrazione dei nuovi soci. Il responsabile del trattamento dei dati è il Presidente, che può delegare il compito di compilare il Libro Soci a persona indicata dal Direttivo.

Art. 25
Il Libro Volontari deve contenere i nominativi e i dati dei soci che prestino servizio di volontariato nelle attività dell’Associazione. La responsabilità della compilazione è in carico al Presidente o ad altra persona da lui delegata su indicazione del Direttivo. Le variazioni del Libro Volontari devono essere tempestivamente comunicate alla Società Assicurativa.

Rimborsi Spese

Art. 26
Hanno diritto al rimborso:
i soci in missione per conto dell’Associazione;
i soci che svolgano fuori sede compiti istituzionali.
Art. 27
I rimborsi possono essere effettuati solo dietro presentazione di adeguata documentazione contabile in originale.
Art. 28
Criteri di rimborso dei viaggi.
cat -a) Per spostamenti fino a 50km si rimborsa un biglietto ferroviario di seconda classe senza supplemento.
cat -b)Per spostamenti superiori ai 50 e inferiori ai 200 km si rimborsa un biglietto ferroviario di seconda classe più supplemento rapido più prenotazione.
cat -c)Per spostamenti superiori ai 200 km si rimborsa un biglietto ferroviario di seconda classe in treno Eurostar.
Il rimborso può essere effettuato anche per chi sceglie mezzi di viaggio diversi dalle FFSS tenendo presente che comunque le categorie precedenti sono i massimali disponibili.
Art. 29
Il direttivo può disporre un rimborso di categoria superiore rispetto al viaggio effettuato se è documentabile l’impossibilità di viaggiare come dispone il regolamento. Così come può essere disposto l’utilizzo di altri mezzi di trasporto (automobile; aereo) se ciò risulta più economico o se la natura del viaggio lo richiede. In caso di viaggio in automobile i di rimborso sono determinati dall’Assemblea di cui al punto successivo.
Art. 30
Criteri di rimborso di pernottamenti e pasti.
Quando sia richiesto il pernottamento viene rimborsato in alberghi economici secondo massimali definiti di anno in anno dall’Assemblea che stabilisce la quota associativa. Lo stesso vale per il rimborso dei pasti.

 


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