ORGANIGRAMMA DEL
COMITATO PROVINCIALE ARCIGAY MILANO
CENTRO DI INIZIATIVA GAY
IL PRESIDENTE: PAOLO FERIGO
Una breve biografia dell'attuale Presidente del Centro di Iniziativa Gay di Milano
Nato a Milano nell'aprile del 1962, ma di origini friulane, si diploma nel '85 all'Istituto Tecnico Agrario di Codogno. Diverse attività lavorative lo portano da compiti amministrativi alla gestione del personale e della produzione in una industria metalmeccanica. Nel 1989 interrompe questa attività per spostarsi alcuni mesi negli Stati Uniti e al ritorno rileva una attività commerciale che segue fino al '98, anno in cui si dedica alla libera professione in uno Studio di amministrazioni condominiali.
Inizia la sua attività nel volontariato presso l'ASA, Associazione Solidarietà AIDS di Milano nel 1994 seguendo il corso di formazione per volontari organizzato in quell'anno.
Il suo impegno nel corso degli anni si sviluppa e da volontario occasionale diventa operatore all'interno dell'Associazione con compiti organizzativi, amministrativi e di rapporti con l'Amministrazione Pubblica per i progetti legati alla prevenzione HIV/AIDS. Sviluppa anche una certa esperienza nella computer graphic progettando pubblicazioni sia per l'Associazione che per il Comune di Milano.
Diviene rappresentante dell'ASA presso il COAM (Centro Operativo AIDS Milano) all'interno del Progetto Città Sane. Tavolo di lavoro che si trasforma in seguito nel Corda, il Tavolo di Coordinamento delle Associazioni di Volontariato e del Privato Sociale presso l'Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Milano.
In questa veste entra in contatto e in collaborazione con le altre Associazioni locali che si occupano di HIV/AIDS collaborando in diversi progetti tra i quali, per diversi anni, l'organizzazione del 1° dicembre, giornata mondiale per la lotta all'AIDS.
Nel 1997 a questo impegno affianca la partecipazione al corso di formazione per operatori del Telefono Amico del C.I.G. - Arcigay Milano, a seguito del quale inizia il suo impegno all'interno di Arcigay rispondendo alla help-line del Circolo milanese.
Nel 1998 lascia l'ASA e incrementa l'impegno all'interno del C.I.G. offrendosi disponibile alla riorganizzazione del Gruppo di prevenzione AIDS e MTS e impostando e coordinando il primo Progetto di Unità Mobile di Prevenzione in collaborazione con il Comune di Milano, progetto che proseguirà per due anni. Nel contempo rientra nel Corda quale rappresentante del C.I.G.
Nel 2000 presenta un secondo Progetto di UMP che porta ad una Convenzione triennale con la Regione Lombardia e la ASL Città di Milano per la diffusione di informazioni, materiale informativo e preservativi nei locali e nei luoghi all'aperto della Città. In questo progetto chiama a collaborare anche volontari dell'ASA.
Nel febbraio 2001 si candida e viene eletto alla presidenza del Circolo e subito si trova a fare i conti con le elezioni Comunali e l'organizzazione del primo grande Pride milanese. Pride che nonostante le difficoltà e l'inesperienza ma grazie alla collaborazione delle altre Associazioni milanesi facenti parte del Coordinamento Arcobaleno GLT e dei tanti volontari impegnati è un successo. Il Presidente Nazionale Sergio Lo Giudice lo chiama a far parte del Consiglio Nazionale e ne chiede la ratifica agli altri membri che lo accolgono nella tarda primavera.
Collabora alla nuova veste di GaP, il mensile dell'Associazione, stimolandone lo sviluppo.
Nel febbraio del 2002 viene confermato dall'Assemblea del C.I.G. alla presidenza per il biennio successivo, mandato allungato a seguito delle modifiche allo Statuto dell'Associazione approvate nella stessa occasione.
Per il secondo anno si impegna nella organizzazione del Pride milanese coordinando il Comitato Organizzatore e nel frattempo si impegna con la nascente Commissione Eventi per l'organizzazione delle feste di finanziamento per il Circolo.
Alla fine dello stesso mese è tra i delegati al Congresso Nazionale Arcigay dove viene confermato alla carica di Consigliere.
Circa un mese dopo, su proposta di Lo Giudice, viene eletto dal Consiglio a Responsabile per l'area Salute di Arcigay entrando così a far parte della Segreteria Nazionale. Nel settembre dello stesso anno viene delegato da Arcigay quale rappresentante supplente alla Consulta Nazionale AIDS presso il Ministero della Salute, delega che diventa ufficiale nel gennaio 2003.
LA CONSULTA PROVINCIALE DEL C.I.G.
PRESIDENTE
PAOLO FERIGO
presidente@arcigaymilano.org
VICE PRESIDENTE
AMEDEO PATRIZI
vicepresidente@arcigaymilano.org
TESORIERE
CHRISTIAN LUPI
tesoriere@arcigaymilano.org
DELEGATI DEL CONGRESSO
MARCO BORSERIO
VALERIO CANCIANI
SAVERIO ROMANI
MONICA ROMANO
VERONICA TAMISO
DELEGATI DELLE SEZIONI
DANIELE DRAGÀ (Accoglienza)
ALESSANDRO MARTINI (CDO/Biblioteca)
FABIO PELLEGATTA (Cultura)
GABRIELE STRAZIO (Scuola)
DIEGO DESERTI (Tel. Amico)
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Una seduta del Direttivo
(21/1/2005 - prima della trasformazione
in Comitato Provinciale) |
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IL CONSIGLIO PROVINCIALE
PAOLO FERIGO (Presidente)
AMEDEO PATRIZI (Vicepresidente)
IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI
(il presidente verrà eletto il 28/11/2007)
Stefano Oldani
Walter Pigino
Roberto Sciarretta
probiviri@arcigaymilano.org
I SINDACI REVISORI
Glauco Bettera (presidente)
Massimo Morigi
Alessio Pievani
revisori@arcigaymilano.org
LA SEGRETERIA
operatore
Peter Favini
Telefono: 02 54122225
Fax: 02 54122226
e-mail: segreteria@arcigaymilano.org
ORARIO DI APERTURA
da lunedì a venerdì: dalle ore 15.00 alle ore 20.00
La Segreteria del CIG è aperta ogni giorno dal lunedì al venerdì dalle ore 15.00 alle ore 20.00 grazie all'impegno di un volontario del CIG, Peter, che dedica praticamente tutto il suo tempo libero all'associazione. In questi orari la sede del centro è disponibile per informazioni, consultazioni e, perchè no, quattro chiacchere davanti a una tazzina di caffè sfogliando GaP o le ultime riviste glbt arrivate. In questi orari possono anche organizzarsi presso la sede incontri di lavoro dei soci e dei gruppi del CIG. Naturalmente Peter da solo non potrebbe svolgere tutto il lavoro che la segreteria richiede: smistare e archiviare la posta, scaricare e rispondere alle e-mail, passare messaggi che arrivano da tutte le parti, rispondere alle continue chiamate telefoniche che arrivano in continuazione, ordinare e pulire la sede, ecc. ecc. Per questo è indispensabile il lavoro che ormai da mesi svolge scrupolosamente il responsabile della segreteria Fabrizio Calzaretti. A entrambi vanno un meritato e caloroso ringraziamento da parte di tutti i soci e fruitori del centro.
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