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MAGGIO 2005
   

31.5.05 - LA GERARCHIA CATTOLICA E' UNA INTERNAZIONALE CONTRO I DIRITTI DI LIBERTA'
...E’ davvero sconsolante leggere le ripetute dichiarazioni di alti prelati della chiesa cattolica, che non perdono occasione per definire gli omosessuali immorali, rei di voler distruggere la famiglia e i sacri valori espressi dalla verità cristiana. Mentre Ruini e Ratzinger invitano ad astenersi sui referendum sulla fecondazione assistita, spingendo la chiesa italiana a comportarsi come un partito, il cardinal Cipriani attacca le libertà individuali, perché conscio del fatto che milioni di cittadini latinoamericani sono stanchi di una chiesa che ha emarginato il dissenso, distrutto la Teologia della Liberazione. A dimostrazione di ciò proprio in Brasile ieri sono sfilati almeno due milioni di cittadini gay, lesbiche e trans che chiedono, come i loro fratelli e sorelle di tutto il mondo, giustizia, libertà e dignità sociale. La gerarchia cattolica, invece di ascoltare le inquietudini del mondo, sprofonda in un atteggiamento sempre più oscurantista e reazionario...segue
La rassegna stampa sul Pride Milano 2005
Il programma del Pride Milano 2005
La mostra sul FUORI
Dossier Legge fecondazione


30 maggio 2005 - COMUNICATO:

Il Pride si avvicina!

Mancano ormai pochi giorni all'inizio della Pride season milanese. Mercoledì sera aprirà il battenti "LE VILLAGE" all'Idroscalo con tutto il suo programma di eventi e avvenimenti.
Per il C.I.G., che ha grandemente contribuito all'iniziativa, è stato ed è uno sforzo davvero imponente ma che siamo felici di portare a termine.
Abbiamo però ancora bisogno di una mano, qualche volontario che voglia impegnarsi in questa grande manifestazione per la rivendicazione dei nostri diritti.
Chi avesse disponibilità e voglia aiutarci nelle sere de LE VILLAGE o sabato 4 per il corteo, può chiamare la segreteria del C.I.G., al n.02.54.12.22.25 o scrivere a info@arcigaymilano.org.
Grazie in anticipo a quanti si faranno avanti, e grazie a tutti gli altri che parteciperanno al PRIDEMILANO2005

30.5.05 - LA SPAGNA TAGLERA' I FONDI AL CLERO
...Il governo del premier socialista (ed agnostico) José Luis Rodríguez Zapatero minaccia di tagliare i fondi pubblici alla Chiesa cattolica con cui è ai ferri più che corti per divorzio-lampo, nozze ed adozioni gay, clonazione terapeutica, fecondazione assistita. La spada di Damocle è stata annunciata ieri, con una intervista al quotidiano barcellonese «La Vanguardia» dal «padre di tutti i relativismi», il Guardiasigilli Juan Fernando López Aguilar, difensore a spada tratta dell'«allargamento dei diritti civili» come gli imeni omosessuali. Per capire appieno la portata alzo zero, bisogna prima ricordare che le dichiarazioni arrivano, non a caso, in un momento molto delicato: a fine anno scade l'ultima proroga della disposizione transitoria dell'attuale sistema di finanziamento ecclesiale, pattuito nell'87 tra la Conferencia Episcopal Española (Cee) e l'ex governo socialista del premier González. ... Insomma, è la resa dei conti dell’Esecutivo «dei diritti civili» con la Cee. L' incitamento all' obbiezione di coscienza contro i matrimoni gay, promossa sia dal Vaticano che dalla Conferencia Episcopal è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso....segue
La rassegna stampa sul Pride Milano 2005
Il programma del Pride Milano 2005
La mostra sul FUORI
Dossier Legge fecondazione

   


29.5.05 - VENDOLA: CHIEDERO' AL PAPA UN'APERTURA SULLE COPPIE DI FATTO
... La pace «senza se e senza ma». E poi una Chiesa aperta alle unioni civili, etero e omosessuali, «perché non costituiscono nessuna minaccia al matrimonio, ma sono un fatto di civiltà». E´ questo quello che Nichi Vendola, cattolico, comunista e gay, presidente della Regione Puglia, dirà oggi a Papa Ratzinger. Ed è quello che il primo governatore con l´orecchino vorrebbe sentirsi dire dal pontefice, proprio lui, Vendola, che nel 2003 bollò il documento del cardinale Ratzinger sull´omosessualità come "un capolavoro di livore anti-evangelico". «Spero che le aspre polemiche del passato - dice il presidente - siano alle nostre spalle. E che sia arrivato il tempo nel quale ciascuno ponga maggiore attenzione verso le ragioni dell´altro»...segue
La rassegna stampa sul Pride Milano 2005
Il programma del Pride Milano 2005
Dossier Pacs Day
Dossier Legge fecondazione

   


28.5.05 - INDAGINE NAZIONALE SULLE FAMIGLIE OMOSESSUALI
...Un’indagine nazionale sulle coppie gay e lesbiche e un convegno internazionale su “la nascita delle famiglie omosessuali”. Nella più assoluta assenza di interesse a riguardo da parte delle istituzioni nazionali sarà il Comune di Bologna ad occuparsene. Le due iniziative sono infatti tra le prime cui metterà mano il neonato “Osservatorio sulle differenze”, istituito dal Comune e presentato oggi alla stampa dal sindaco Sergio Cofferati e dall’assessore alle politiche delle differenze Maria Virgilio. La supervisione scientifica dell’Osservatorio, che partirà nel settembre 2005, sarà affidata al professor Marzio Barbagli, autorevole sociologo dell’Università di Bologna, autore della prima indagine italiana sulla popolazione omosessuale, ed ex direttore di un altro osservatorio nazionale nato a Bologna, quello sulla famiglia...segue
La rassegna stampa sul Pride Milano 2005
Il programma del Pride Milano 2005
Dossier Pacs Day
Dossier Legge fecondazione .

   

27.5.05 - L'ORGOGLIO GAY E IL PREGIUDIZIO DEI POLITICI
...Patrocinio a tutto il pacchetto di eventi, sfilate e manifestazioni o niente. Si fanno sempre più nette le polemiche tra gli organizzatori del Gay pride, che sbarca in città dal primo al 18 giugno, e la giunta comunale. «Rifiuteremo il patrocinio a singoli eventi da parte del Comune, il Pride è una cosa sola, che comprende il grande corteo del 4 giugno». A dirlo - ieri, alla presentazione del calendario degli eventi - è Paolo Ferigo, il portavoce della manifestazione. Proprio il corteo sembra essere il pomo della discordia tra "l´orgoglio gay" e "il pregiudizio dei politici". Martedì scorso dalla giunta è arrivato il no definitivo - con dieci voti contrari e quattro favorevoli - al patrocinio per la sfilata che passerà per piazza Duomo (nonostante le proteste della Lega) e approderà all´Arena, scelta proprio perché simbolo delle unioni civili dei milanesi. Centomila persone attese da tutta Italia dietro venti carri colorati, un carnevale brasiliano in salsa omosex che ormai non è una novità in tante città italiane...segue
La rassegna stampa sul Pride Milano 2005
Il programma del Pride Milano 2005
Dossier Pacs Day
Dossier Legge fecondazione

   

26.5.05 - LA CLASSE POLITICA E' PIU' ARRETRATA DEGLI ITALIANI
...Patrocinio a tutto il pacchetto di eventi, sfilate e manifestazioni o niente. Si fanno sempre più nette le polemiche tra gli organizzatori del Gay pride, che sbarca in città dal primo al 18 giugno, e la giunta comunale. «Rifiuteremo il patrocinio a singoli eventi da parte del Comune, il Pride è una cosa sola, che comprende il grande corteo del 4 giugno». A dirlo - ieri, alla presentazione del calendario degli eventi - è Paolo Ferigo, il portavoce della manifestazione. Proprio il corteo sembra essere il pomo della discordia tra "l´orgoglio gay" e "il pregiudizio dei politici". Martedì scorso dalla giunta è arrivato il no definitivo - con dieci voti contrari e quattro favorevoli - al patrocinio per la sfilata che passerà per piazza Duomo (nonostante le proteste della Lega) e approderà all´Arena, scelta proprio perché simbolo delle unioni civili dei milanesi. Centomila persone attese da tutta Italia dietro venti carri colorati, un carnevale brasiliano in salsa omosex che ormai non è una novità in tante città italiane...segue
La rassegna stampa sul Pride Milano 2005
Il programma del Pride Milano 2005
Dossier Pacs Day
Dossier Legge fecondazione

   



> La risposta del Comitato Pride Milano 2005

25.5.05 - UN FESTIVAL NUOVO
...La visibilità non è più un problema, anzi. I gay sono più che mai al centro della scena sociale, dispensano consigli di vita in tv e battezzano stili metropolitani, facendo apparire lontanissimi i cupi anni novanta. Ma un conto è lo sdoganamento mediatico e un conto è la trasformazione dei costumi. Certo è che il ruolo di una manifestazione come il Festival internazionale di cinema GayLesbico che si apre domani a Milano è profondamente mutato. L´apertura a un pubblico misto e l´allestimento di un programma che quest´anno prevede addirittura un film come Inside Deep Throat di Barbato & Bailey (giovedì 26, ore 22.30), documentario sul più celebre porno della storia (rigorosamente etero, naturalmente), sono altrettanti segni di un interessante percorso di ricerca. Lo spiega il critico cinematografico Pier Maria Bocchi, che proprio al festival presenterà il suo Mondo Queer edito da Lindau (venerdì 7, ore 19.30): «Mutati sono gli stessi orizzonti della militanza e con essi i film che li interpretano...segue
Dossier Pacs Day
Il programma del Pride Milano 2005
Dossier Legge fecondazione

   

24.5.05 - INIZIA IL MESE DELL'ORGOGLIO
...Il grande corteo è previsto per il 4 giugno a Milano, l'obiettivo è semplice: «Vogliamo che il Pacs sia legge». Un filo rosso unisce la parata nazionale dell'orgoglio omosex alla grande iniziativa che si è tenuta a Roma il 21 maggio, cioè il Pacsday, e alle manifestazioni successive: Pride di Salerno (24 - 26 giugno) e di Roma (2 luglio)... Di temi aperti a tutti - emozioni, identità di genere, coppia e psicologia, nuove famiglie - si parlerà dal primo al 18 giugno al Parco Idroscalo di Milano, nell'area «Le Village», collegata con piazza San Babila da un servizio navetta, il programma è fitto di appuntamenti ed è consultabile collegandosi al sito www.pridemilano.org. È il respiro lungo di una manifestazione, che avrà il suo acme il 4 giugno, ma che ha diviso il consiglio comunale: l'assessore Maiolo si è spesa per il patrocinio, insieme a un drappello di consiglieri Fi, e la sinistra schierata con l'astensione della Margherita. La destra ha detto no...segue
Dossier Pacs Day
Il programma del Pride Milano 2005
Dossier Legge fecondazione

   
  23.5.05 - IL MESSAGGIO DEL PAPA: LA CHIESA DEVE ANDARE OLTRE LA SFERA PRIVATA (e sostituirsi ai governi quando "sbagliano"?)
... « La trasmissione della fede e la pratica religiosa non possono essere confinate nella sfera puramente privata ». Parole nette, considerate le polemiche che hanno accompagnato la legge sui matrimoni gay, con relativa possibilità di adottare bambini, promossa dal governo socialista di Zapatero. Nel testo, letto ieri a Saragozza dal nunzio Manuel Monteiro de Castro, il pontefice spiega che « la Chiesa deve essere disposta a mostrarsi ferma sui suoi progetti di evangelizzazione e tentare di promuovere il bene comune per tutti, cioè per il popolo e per la società, restando comunque fedele alle sue vere natura e missione » . Parole che suonano come una risposta a chi accusava la Chiesa di non essere in sintonia con la società spagnola e come un sostegno alla campagna dei vescovi iberici, arrivati ad invocare l'obiezione di coscienza per resistere alle nuove norme...segue
Dossier Pacs Day
Il programma del Pride Milano 2005
Dossier Legge fecondazione
   

22.5.05 - BACI, TANTA COMMOZIONE E UN SOGNO CHE VUOLE DIVENTARE REALTA' PER 52 NUOVE FAMIGLIE
... Sono arrivati da tutta Italia per la prova generale di un matrimonio che la legge non consente ancora, e il costume fatica ad accettare. Cinquantadue coppie gay e lesbiche mano nella mano, ieri mattina alle 11.30 in fila verso un altare di calle e gigli bianchi al centro di piazza San Lorenzo in Lucina, nel centro storico di Roma. Consiglieri comunali cinti da una fascia arcobaleno si alternano a officiare il rito inedito del Pacs, il patto civile di solidarietà insabbiato in commissione Giustizia alla Camera con poche chance di divenire legge. Nicola e Stefano chiudono gli occhi e si baciano davanti a una folla di giornalisti: «Abbiamo celebrato la nostra unione. Siamo una famiglia, è importante che siano rispettati i nostri diritti». «Sono i primi "pacsati" d´Italia», chiosa Franco Grillini, voce storica degli omosessuali e primo firmatario del disegno di legge sul Pacs che offrirebbe le tutele dei coniugi a tutte le coppie, indipendentemente dall´orientamento sessuale. Conviventi e omosessuali, amici o amanti indifferentemente. «Rischiamo di rimanere gli ultimi - continua Grillini - a non avere una legge. In Europa ormai manchiamo solo noi, l´Austria e la Grecia»...segue
Dossier Pacs Day
Il programma del Pride Milano 2005
Dossier Legge fecondazione

   

21.5.05 - LE FAMIGLIE GAY E LA COSTITUZIONE
... Le invenzioni sull’art. 29 sono solo pretesti per cercare di legittimare discriminazioni fondate sull’identità ascritta degli individui, discriminazioni cioè concettualmente del tutto identiche al razzismo propriamente detto. Mi si deve spiegare in che cosa la condizione di due persone omosessuali conviventi è diversa da quella di due sposi che, per i più svariati motivi (ad esempio a causa dell’età), non possono o non vogliono avere figli (dei figli, infatti, le nostre proposte di legge non si occupano). Siamo forse Untermenschen, sottouomini, cittadini di terza categoria? Tanto più che la proposta del pacs, la sola attualmente calendarizzata, è solo una prima proposta ultramoderata, che si limita a risolvere alcune questioni pratiche senza neppure realizzare la parità di diritti, e che è lontana anni luce dalla grande riforma civile approvata in Spagna. Le scomposte polemiche razziste di questi giorni testimoniano soltanto il carattere primitivo di gran parte della politica italiana ...segue
Il programma del Pride Milano 2005
Dossier Legge fecondazione

   

20.5.05 - GAY PRIDE MILANO: APPROVATA IN CONSIGLIO COMUNALE UNA MOZIONE PER IL PATROCINIO
...Il testo di ieri « invita » la giunta « a concedere il patrocinio alla manifestazione del 4 giugno » . Nelle file dell'opposizione, si è espresso contro in commissione solo il consigliere della Margherita, Rosario Pantaleo. « Ci vantiamo tanto di essere la città della moda e della produttività — dice l'azzurro Milko Pennisi — ma dobbiamo anche preoccuparci di non dare risposte arretrate. La laicità si vede anche da questo » . « Non va bene l'atteggiamento paternalistico di Zecchi — rincara Riccardo Albertini, del Nuovo Psi — e prendo le distanze da certi esponenti del centrodestra che hanno una visione integralista o bigotta. Sono d'accordo con la Maiolo, che ha avuto il coraggio di differenziarsi e si è spesa per il patrocinio » . « La mozione è un fatto positivo — commenta Aurelio Mancuso, segretario nazionale dell'Arcigay — . Nel consiglio comunale c'è un'area trasversale per i diritti, che salutiamo con grande favore...segue
Il programma del Pride Milano 2005
Dossier Legge fecondazione

   

19.5.05 - CAMBIO DI SEDE PER IL CONVEGNO LESBICO: ERA TROPPO ONORE
...Per il convegno « Vite lesbiche tra realtà, immaginario, rappresentazioni » , promosso dal gruppo Soggettività Lesbica e dalla Libera Università delle Donne, la Provincia ha garantito il patrocinio, 10 mila euro di finanziamento e la sua sala più nobile: quella degli Affreschi che per due giorni, sabato e domenica prossime, sarebbe stata occupata dall'evento già pubblicizzato con volantini, manifesti e messaggi radio. Poi, qualcuno ha storto il naso. Un po' perché siamo nel pieno della polemica sulla venti giorni di Gay Pride all'Idroscalo, un po' perché non tutti a palazzo Isimbardi s a p e v a n o dell'evento lesbo, un po' infine perché « va bene tutto, ma era il caso di usare proprio la sede istituzionale? » . E ieri in giunta la questione è stata affrontata. Tutti d'accordo sul fatto che « è giusto dare voce alle lesbiche e non siamo certo noi quelli che discriminano » . Ma qualcuno ha avuto da ridire sull'opportunità di usare proprio la Sala degli Affreschi...segue
Il programma del Pride Milano 2005
Dossier Legge fecondazione

   

18.5.05 - IL NO AL GAY PRIDE DI MILANO: PROVINCIALISMO E OTTUSITA'
...«Ostentazioni gratuite che sfociano negli atti osceni»: questo è invece il Gay Pride secondo l´assessore agli Eventi, Giovanni Bozzetti, di An. Che ha bocciato la richiesta di patrocinio con questa motivazione: «Non ritengo che una carnevalata di dubbio gusto possa fregiarsi del patrocinio dell´amministrazione». Insomma, se le cose stanno così, bene ha fatto Tiziana Maiolo a dimostrare con la sua presa di posizione che non stiamo discutendo di "destra" o "sinistra", bensì di "provincialismo e ottusità" contro "apertura mentale". La controprova? La presa di posizione di Andrea Fanzago della Margherita, che pur sedendo all´opposizione ammonisce: «Arrivare al coinvolgimento diretto del Comune non sarebbe opportuno». Se lo dice lui… Resta il fatto che Milano è una città nata e cresciuta dall´incontro delle "diversità" degli immigrati e delle loro culture, che per oltre un secolo ne hanno fatto un crogiolo cosmopolita, tollerante, curiosa, aperto al nuovo. Una città così meriterebbe una classe politica capace di valorizzare questa sua ricchezza, anziché mortificarla, come avviene da ormai troppi anni...segue
Il programma del Pride Milano 2005
Dossier Legge fecondazione

   
17 MAGGIO 2005 - PRIMA GIORNATA MONDIALE CONTRO L'OMOFOBIA

Le iniziative a Milano
Le iniziative in Italia
Il sito dedicato
Radio 3 Fahrenheit dedicato all'omofobia
Dossier omofobia
I Paesi dove l'omofobia è legge
La dichiarazione del Presidente del Parlamento Europeo

   

17.5.05 - CONTINUANO DISCRIMINAZIONI E VIOLENZA CONTRO I GAY
...« Per intervenire contro le discriminazioni è importante che i gay siano visibili — avverte Alessandro Zan — Si possono evitare emarginazione e sofferenza uscendo allo scoperto » E nella giornata mondiale contro l'omofobia, il delitto di Alessandro Romito rappresenta per l'Arcigay del Veneto « una storia su cui riflettere » . « Conoscevo bene Alessandro Romito — racconta Alessandro Zan — era una persona molto colta e preparata, è stato anche mio vicino di casa. Non dichiarava il suo orientamento sessuale. Nascondersi è una condizione che aumenta il rischio, espone a pericoli. E rende ricattabili, sia sul lavoro che nella vita sociale » . L'Arcigay invita a rivolgersi allo « Sportello Nuovi diritti ». Claudio Malfitano, presidente provinciale Arcigay, sottolinea: « Sono ancora 83 nel mondo i paesi in cui l'omosessualità è considerata un reato penale. E i casi di violenza e abuso contro i gay continuano. L'obiettivo è combattere ogni forma di sopruso, ma anche sostenere e tutelare i giovani che scoprono il loro orientamento sessuale e si sentono soli e impauriti »...segue
Una serata di beneficenza tra Europa, Asia e Africa
Dossier Legge fecondazione
Papa Benedetto XVI
Il manifesto del PRIDE MILANO 2005

   

17 MAGGIO 2005
PRIMA GIORNATA MONDIALE
CONTRO L'OMOFOBIA

16.5.05 - ANNULLATO IL WORLD PRIDE DI GERUSALEMME
...Ma si possono far dipendere i diritti delle minoranze dai sondaggi? No di certo. Anche perché, sempre i sondaggi, in realtà scoraggiavano gli omo italiani dall'organizzare un gay pride nella straconservatrice Bari. E invece, ancora oggi, a distanza di due anni dalla manifestazione, i baresi la ricordano come uno degli eventi cittadini più friendly degli ultimi decenni. ...Tornando invece alla kermesse di Gerusalemme, in realtà l'appoggio era arrivato perfino da Ehud Bandel, rabbino capo di una corrente ortodossa del giudaismo. E dopo di lui, anche se più scontato, da David Lazar, uno dei primi rabbini al mondo a celebrare matrimoni gay, e da Amy Klein, della corrente «ricostruzionista» (fondata dal rabbino Mordecai Menahem Kaplan originariamente come scisma del movimento conservatore, ma oggi più vicino alla Riforma)...segue
Una serata di beneficenza tra Europa, Asia e Africa
Dossier Legge fecondazione
Papa Benedetto XVI
Il manifesto del PRIDE MILANO 2005

   
  15.5.05 - A FIRENZE IL FLORENCE QUEER FESTIVAL
Sfilano i film cult del movimento gay al Florence Queer Festival
Berlusconi non è Zapatero ma per fortuna la Toscana non è l’Italia. La Regione infatti ha promosso negli ultimi tempi una serie di iniziative e di norme a favore dell’universo omosessuale, culminate lo scorso anno nell’approvazione della legge “contro le discriminazioni per l’orientamento sessuale e l’identità di genere”. ...segue
Dossier Legge fecondazione
Papa Benedetto XVI
Il manifesto del PRIDE MILANO 2005
   

14.5.05 - PRIDE MILANO: LA GIUNTA SI SPACCA
...Si accendono le polemiche intorno al Gay Pride del prossimo 4 giugno. La richiesta di patrocinio avanzata dagli organizzatori al Comune ha trovato il sostegno dell'assessore ai Servizi sociali, Tiziana Maiolo ( « chiederò che la giunta appoggi la manifestazione » ) , scatenando un valanga di reazioni. Perlopiù negative. La giunta è spaccata. An alza gli scudi: « Sarebbe un'aberrazione » . Il consigliere azzurro, Stefano Carugo, avverte: « No alla deriva Zapatero » . L'assessore all'Educazione, Bruno Simini, lascia aperto uno spiraglio: « Patrocinio? Se ne può parlare » . Ma anche dai banchi dell'opposizione filtrano umori contrastanti: dal « manifestino pure, ma il patrocinio no » della Margherita, al « basta coi bigotti talebani » , provocazione del consigliere di Rifondazione Davide Tinelli...segue
Dossier Legge fecondazione
Papa Benedetto XVI
Il manifesto del PRIDE MILANO 2005

   

13.5.05 - PRIDE MILANO: FORSE IL PATROCINIO DEL COMUNE
...« Sono pronta a portare la vostra richiesta di patrocinio in giunta. Poi deciderà la squadra nella sua collegialità » . L'assessore ai Servizi sociali, Tiziana Maiolo accetta la richiesta di Paolo Frigo, portavoce del Pride Milano e presidente dell'Arcigay milanese di portare in giunta la richiesta di patrocinio per il Gay Pride che invaderà le strade di Milano il 4 giugno. Un atto di coraggio che trova subito il fuoco di sbarramento dei colleghi di giunta e degli alleati della Casa delle Libertà. Rapporto difficile quello di Palazzo Marino con il mondo gay. In passato c'erano state polemiche sull'uso di piazza del Duomo. Nel precedente mandato del sindaco Albertini si negò anche il patrocinio a un torneo di tennis gay. Ma ieri sera, la Maiolo, di fronte alle polemiche dell'Arcigay che si lamentava delle scarse attenzioni da parte del Comune ha replicato: « A me non lo avete mai chiesto. Sono favorevole al patrocinio. Quindi mi impegno personalmente a portarlo in giunta e in quella sede si discuterà » . Immediata la replica del portavoce del Pride Milano: « Salutiamo con favore l'impegno assunto dall'assessore a favore della nostra manifestazione — ha detto Frigo — . Ci auguriamo dunque che la giunta comunale voglia dare seguito favorevole a questo appoggio dell' assessore concedendo ufficialmente il proprio patrocinio »...segue
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Il manifesto del PRIDE MILANO 2005

   
  12.5.05 - PRIDE MILANO: NON CI SARANNO PROBLEMI DI ORDINE PUBBLICO
...Si parla di cinque o sei mila partecipanti, che ogni sera si ritroveranno per ballare, divertirsi e raccontare con il linguaggio dell’intelligenza tutti i diritti talvolta negati. Il diritto di amare, avere una famiglia e vivere da persone comuni. «Non sono previsti bivacchi notturni, ma eventi serali – spiega Paolo Ferigo, portavoce del Comitato Arcobaleno, che coordina il Pride nazionale - ci attendiamo 100 mila persone alla manifestazione che il 4 giugno sfilerà per le vie milanesi, ma molte persone ripartiranno la sera stessa. E’ un timore comune quello del bivacco: perfino i vigili di Segrate pensavano che montassimo le tende nel parco, ma non ci sono le condizioni per accogliere tutte quelle persone e ci siamo organizzati con le strutture alberghiere della zona». Non ci saranno i problemi di ordine pubblico immaginati nei giorni scorsi, visto che le sei mila presenze stimate per gli eventi serali non sono molte di più di quelle che, durante l’estate, affollano i locali rivieraschi...segue
Dossier Legge fecondazione
Papa Benedetto XVI
Il manifesto del PRIDE MILANO 2005
   

11.5.05 - PRIDE MILANO: 100.000 PERSONE OGNI GIORNO ALL'IDROSCALO
...Sono previste 100 mila persone alla giornata nazionale dell’orgoglio omosessuale, che quest’anno porterà sulle sponde dell’Idroscalo il primo «village gay» milanese. Per due settimane, il parco Azzurro dell’Idroscalo accoglierà concerti, dibattiti e incontri su questa importante manifestazione, segno di civiltà e apertura culturale, ma anche tende e bivacchi per alloggiare i partecipanti del «Gay Pride» milanese. Ed è proprio l’invasione di migliaia di persone, in arrivo da tutta Italia - ma anche da altri paesi europei - che spaventa i sindaci del territorio, che il mese prossimo si ritroveranno a fronteggiare una serie di problemi di ordine pubblico e logistica...segue
Dossier Legge fecondazione
Papa Benedetto XVI
Il manifesto del PRIDE MILANO 2005

   

10.5.05 - SIAMO UNA FAMIGLIA MOLTO UNITA
...Lui e Lui trentottenni e gay con figlia. Ritratto di una «strana» famiglia della costa tirrenica. «Strana? E perché mai? Il sale di una famiglia non sono i timbri, le carte bollate e neppure il sesso ma l’amore. E io amo il mio compagno come il primo giorno in cui ci siamo incontrati», racconta Alberto M. Da otto anni vive con Riccardo B. Che da un anno è stata raggiunto anche da Laura, la figlia sedicenne. Tutti e tre sotto lo stesso tetto. «Siamo una famiglia molto unita. Laura è una grazia di Dio sulla nostra unione. E’ una ragazza splendida», spiega Alberto... Ma Laura come vede quella «strana» coppia di Alberto e Riccardo? «Nella maniera più naturale. Fin dall’inizio. Un giorno ci ha detto: “Certo che i miei compagni di scuola sanno che siete omosessuali e che state insieme. Se non lo sapessero non sarebbero miei amici”», racconta Alberto. Per Laura all’inizio Alberto è solo un amico del babbo simpatico, con cui giocare. L’amore tra i due lo scopre per caso, dai telefonini. Accanto ai loro numeri Alberto e Riccardo hanno scritto amore. «Allora vi amate?», scoppia a ridere Laura. «Sì, ci amiamo», rispondono i due...segue
Dossier Legge fecondazione
Papa Benedetto XVI
Il manifesto del PRIDE MILANO 2005

   

9.5.05 - SIAMO COME LA "MONETA FALSA"
... Animata da spirito di crociata, la chiesa spagnola –che già contava nei suoi annali quella contro gli ebrei e i mori e quella contro i repubblicani (golpe e dittatura di Francisco Franco)–, ne ha appena lanciata una contro la legge che consente i matrimoni di coppie omosessuali. La conferenza episcopale ha esortato i giudici, i sindaci, gli assessori e i funzionari pubblici a farsi obiettori di coscienza contro la celebrazione di quelle unioni, assicurando che si tratta di «una falsificazione legale del matrimonio, tanto dannosa per il bene comune come lo è la moneta falsa per l’economia di un paese»...segue
Dossier Legge fecondazione
Papa Benedetto XVI
Il manifesto del PRIDE MILANO 2005

   

8.5.05 - "PACS DAY" IL 21 A ROMA: PRIMO SI' DI UNA COPPIA GAY INSIEME A MOLTE ALTRE
... Hanno cercato di tenerlo segreto ma poi, sfiniti dalle domande degli amici, hanno ceduto e hanno confessato: sabato 21 maggio si sposano. Ma sarà un matrimonio diverso visto che i loro nomi sono Michele Roner e Gabriele Pedron e formano la prima coppia omosessuale trentina che coronerà, con il «sì» pronunciato davanti ad un ufficiale di stato civile, la loro storia d’amore iniziata sei anni fa. Luogo del matrimonio? Roma, sala del Carroccio al Campidoglio alle 11.30. Non sarà solo il loro matrimonio. Assieme a loro si giureranno eterno amore altre coppie tutte omosessuali. Il 21 maggio, infatti, è il Pacs day. Pacs è l’acronimo di patto civile di solidarietà, ossia le coppie di fatto. La legge che le prevede non è in vigore e le manifestazioni come quella del 21 maggio vogliono riportare alla luce il problema e premere perché l’iter legislativo prosegua...segue
Papa Benedetto XVI
Il manifesto del PRIDE MILANO 2005

   

7.5.05 - NON SONO STATO IO A UCCIDERE PASOLINI
... non c'è più la lite, non c'è più "Pino la rana" che, da solo, colpisce Pasolini. In quel momento compaiono i tre misteriosi individui. Sbucano dal buio. Uno dei tre immobilizza Pelosi, gli ordina di non muoversi. Gli altri due estraggono lo scrittore dalla macchina e lo picchiano con violenza bestiale... Non ci sono più molti di quelli che nel 1975 sostennero che Pasolini era rimasto vittima di un agguato. E che, come tanti altri in quegli anni, furono accusati di voler ad ogni costo vedere il complotto per negare la banalissima realtà di un omicidio maturato nel mondo degli omosessuali. Non c'è più Alberto Moravia, né Laura Betti. Sostennero che "Pino la rana" non era stato che uno strumento di un piano criminale per eliminare un intellettuale scomodo. E' quanto ha detto Pino Pelosi, pur presentandosi come strumento inconsapevole...segue
Papa Benedetto XVI
Il manifesto del PRIDE MILANO 2005

   
  6.5.05 - I TEMPI CAMBIANO
... a proposito di figli adottati da coppie gay vorrei ricordare, da felicissima madre di due figli adulti, che i tempi cambiano, anzi, sono già cambiati, e quando i bambini adottati saranno cresciuti, troveranno un mondo diverso dall'attuale. Mia nonna divorziò quando questo era considerato un gesto clamoroso. Gli altri bambini della piccola borghesia del quartiere non potevano frequentare mia madre bambina, in quanto figlia di divorziata. Ho conosciuto molto bene una coppia omosessuale europea che è riuscita ad adottare due meravigliose bambine da Calcutta, bambini altrimenti abbandonati sulla strada. Sono due mamme radiose e le bimbe amate, circondate dall'affetto di tutti, compreso me e i miei figli...segue
Papa Benedetto XVI
Il manifesto del PRIDE MILANO 2005
   

5.5.05 - NUOVE FAMIGLIE
... I gemelli nascono nel marzo del 2002. Vivono con la mamma e con la compagna della mamma, a cinquecento chilometri da Asti. Pietro e Marco li raggiungono, un fine settimana sì e uno no. «E ogni volta che ci vediamo è una festa. I bambini sono una meraviglia, sereni, vivacissimi. Hanno ben chiaro chi chiamare papà e chi mamma: su questo ci siamo accordati fin da subito». Il papà è Pietro, la mamma è Laura. Marco è lo zio, la compagna di Laura è la zia. «Sono felici quando ci vedono tutti e quattro insieme: siamo la loro famiglia, i loro punti di riferimento. Alla gita dell’asilo hanno voluto che andassimo tutti. Certo, quando cresceranno cominceranno a farsi delle domande. E allora riusciremo a trovare le risposte giuste per spiegare questa famiglia strana, che però funziona»...segue
Papa Benedetto XVI
Il manifesto del PRIDE MILANO 2005

   

4.5.05 - SPAGNA, UNA LEGGE PER I TRANSESSUALI, LA FINE DI UNA DISCRIMINAZIONE STORICA
... Cambiare sesso senza dover ricorrere a un´operazione chirurgica: è l´ultima promessa rivoluzionaria del governo Zapatero, che presto diventerà legge. I transessuali spagnoli lo chiedevano da tempo, ma finora nessuno aveva prestato ascolto alle loro rivendicazioni: poter scegliere il loro nome, poter decidere se chiamarsi Juan o Juana, potersi presentare all´ufficio dell´anagrafe e stabilire se sulla carta d´identità dovrà comparire la «m» di mujer o l´«h» di hombre. L´annuncio è del vice-premier Maria Teresa Fernández de la Vega che, tracciando il bilancio del primo anno di governo socialista davanti ai rappresentanti di diverse organizzazioni non governative, ha fatto sapere che il progetto di legge è già in corso di elaborazione. Secondo i calcoli della responsabile dell´ufficio del Psoe che si occupa dei transessuali, Carla Antonelli, è possibile che la nuova normativa entri in vigore già prima della fine dell´anno: «E´ l´inizio della fine di una discriminazione storica», è stata la sua prima reazione. «Non pensiamo che questa scelta del governo possa dar luogo a polemiche, perché la transessualità gode già di riconoscimento sociale»...segue
Papa Benedetto XVI
Il manifesto del PRIDE MILANO 2005

   

3.5.05 - LA SINISTRA E I MATRIMONI GAY
... La sinistra italiana, in questi anni, ha sofferto di un realismo che spesso ha sterilizzato ideali e valori. Naturalmente so bene che l'estensione dei diritti di cittadinanza è il frutto di un processo storico e culturale che sempre presuppone una certa gradualità. Ma vorrei dire in modo altrettanto chiaro che nel nostro orizzonte di cittadinanza ci deve essere il pieno riconoscimento, senza discriminazione, di tutte le forme di relazione di donne e uomini. Il matrimonio fra due lesbiche, la genitorialità di un gay non tolgono proprio nulla ad un cristiano, e sicuramente non lo minacciano. La Spagna non avrebbe approvato questa legge senza l'ampio consenso dei credenti. E forse per abbattere tutte le ipocrisie della doppia morale, dovremmo cominciare a dirci che la morale sessuale non è più un conflitto fra laici e cattolici. In Italia non lo è più da tanto tempo: dai giorni delle battaglie sul divorzio e sull'aborto...segue
Dossier sulla legge spagnola
Papa Benedetto XVI
Il manifesto del PRIDE MILANO 2005

   

1.5.05 - OGNI ANNO MILLE DIFFICOLTA' PER FRIENDLY VERSILIA
... abbiamo ricevuto diverse proposte per spostare il Mardì gras, anche fuori dalla Toscana. Nato come un modo di celebrare il Gay pride, il Mardi gras è ormai un evento che, grazie alla presenza di artisti nazionali e internazionali (dal regista turco Ferzan Ozpetek a Rita Pavone, da Nilla Pizzi a Paola e Chiara, da Gloria Gaynor ad Amanda Lear), richiama decine di migliaia di persone. Anche 20mila persone a sera e non sono certo tutti gay. Se i politici non riescono a capire questo, allora possono chiudere (le marine) per fallimento». Pensa, allora, che a Viareggio non ci sia la giusta attenzione per il turismo? «Voglio fare solo un esempio: a Roma esiste un Gay village che richiama migliaia di persone. Su questo Gay village sono sorti problemi e il Comune di Roma, rendendosi conto della grande risorsa che ha fra le mani, sta lavorando per trasferirlo, per trovargli un’altra sistemazione. A Torre del Lago questo non si fa a dimostrazione che i politici sono assolutamente negati per il turismo...segue
Aggressione omofoba a Roma
Arcigay sulle dichiarazioni di Prodi
Dossier sulla legge spagnola
I film in concorso al ToGay
Papa Benedetto XVI
Il manifesto del PRIDE MILANO 2005

   

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