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FEBBRAIO 2005 |
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28.2.05 - LA VITA UNDERGROUND DEI GAY ARABI
... NON c'è tregua per i gay in Egitto. Nel silenzio più generale - è l'attivissima Arabic Network for Human Rihgts Wacht a segnalarlo - gli arresti di omosessuali nel paese del «moderato» Hosni Mubarak non conoscono pause. E basta un niente per finire nelle poco raccomandabili guardine del Cairo o di Alessandria: contattare un sito, acquistare una rivista o un film, bazzicare un luogo di «rimorchio» omo. La persecuzione, secondo la suddetta associazione, non ha soluzione di continuità almeno dal famigerato episodio della barca sul Nilo, la Queen Boat, tre anni fa, quando in occasione di una festa a bordo ci furono arresti e processi burla di massa, in cui cittadini egiziani vennero incarcerati e imprigionati per immoralità. D'altronde l'ostilità dei governi arabi e africani verso le persone gay non è solo di carattere penale. Peggio. L'odio ideologico viene alimentato ad arte dagli iman: l'ultimo in ordine di tempo accusava le «checche» di aver scatenato nientemeno che lo tsunami...segue
Dossier omofobia legale
Dossier manifestazione di Verona
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27.2.05 - VERONA: DIRITTI AI GAY
... Circa 1200 persone, arrivate da tutta Italia, Roma, Firenze, Milano, Bologna per dare più forza al grido di protesta che si è alzato dal mondo gay e lesbico veronese, contro la manzata ritrattazione della mozione 336 del 14 luglio 1995, con cui il consiglio comunale di Verona respinse la direttiva europea sulle pari opportunità per gli omosessuali e impegnava l'amministrazione a non deliberare provvedimenti che « tendano a parificare i diritti delle coppie omosessuali a quelli delle famiglie " naturali" » . Una mozione che, neanche con la venuta a palazzo Barbieri del centrosinistra, è stata rimossa. E sui cui tentativi di annullamento si sta impantanando il patto politico tra amministrazione Zanotto, Verdi e Rifondazione Comunista. « Vogliamo esprimere il nostro dissenso ha spiegato Gianni Zardini, presidente del Circolo Pink che ha organizzato la manifestazione verso questa amministrazione di centrosinistra. Non ne possiamo più dell'indifferenza di questa città e di questa giunta»...segue
Dossier manifestazione di Verona
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26.2.05 - NESSUNA RISPOSTA AI GAY
... VERONA — « Davanti a una manifestazione nazionale contro la discriminazione sessuale, il sindaco di questa città deve avere il coraggio di affrontare il problema e di dire alla gente che cosa pensa » . Il comitato promotore del corteo in scena oggi a Verona ha cercato ieri di stanare il centrosinistra di palazzo Barbieri, nel tentativo di incassare il sostegno alla manifestazione per la libertà di orientamento sessuale e la parità dei diritti tra coppie etero e omosessuali. Non c'è stato verso: nessun pronunciamento ufficiale è uscito dalla bocca del sindaco, bene attento a non alterare il delicato equilibrio che vige all'interno della sua maggioranza sull'argomento. Parte della Margherita e della Lista Zanotto ha infatti recentemente rifiutato il sostegno a una mozione che impegnava l'amministrazione a cancellare le discriminazioni nate dall'orientamento sessuale...segue
Comunicato C.I.G. sulla manifestazione di Verona
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25.2.05 - IL C.I.G. NON ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE DI VERONA
... Il Consiglio Direttivo del C.I.G. manifesta il proprio convincimento che solo con la collaborazione e la condivisione si possono ottenere risultati concreti per il bene di tutti e auspica che tutto il movimento dimostri un maggior senso di responsabilità nelle scelte metodologiche, salvaguardando la propria indipendenza dagli schieramenti politici. Poste in votazione alcune proposte di risposta alla richiesta di adesione, a maggioranza di sei favorevoli ed un contrario, il CD del C.I.G. ha deliberato:
- La piena sottoscrizione dei contenuti ideologici e rivendicativi del documento politico della manifestazione;
- La non adesione alla manifestazione in oggetto;
- L'invito, indirizzato ai soci del C.I.G., a partecipare al corteo con l’intento di ottenere un rapido raggiungimento dei fini rivendicati dal documento politico con la chiara volontà di sostenere ogni lecito percorso messo in atto a tale scopo...segue
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24.2.05 - ALLARME AIDS IN USA
... Comunità gay in allarme. Un uomo sui 40 anni, che ha avuto rapporti sessuali multipli con decine e decine di partner a ottobre e novembre, ha contratto una forma di virus Hiv che in poche settimane è esploso in una forma totale di Aids che solitamente impiega dai 10 ai 15 anni per svilupparsi. I medici sostengono che si tratta del primo caso al mondo di virus mutante che aggira e ignora ogni forma di medicina ed è indifferente ad almeno 3 dei cocktail fino a ora utilizzati per neutralizzarlo. Dalla California si apprende però che un altro uomo sui 40 anni di San Diego sarebbe stato colpito pure lui dal «supervirus» simile a quello registrato nella Grande Mela....segue
Comunicato C.I.G. sulla manifestazione di Verona
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23.2.05 - IL PAPA: LE UNIONI GAY STRUMENTO SUBDOLO DELLA NUOVA IDEOLOGIA DEL MALE
... E questa volta si tratta di uno sterminio deciso addirittura da Parlamenti eletti democraticamente, nei quali ci si appella al progresso civile delle società e dell´intera umanità. Né mancano altre gravi forme di violazione della legge di Dio. Penso, ad esempio, alle forti pressioni del Parlamento europeo perché le unioni omosessuali siano riconosciute come una forma alternativa di famiglia, a cui competerebbe anche il diritto di adozione. È lecito e anzi doveroso porsi la domanda se qui non operi ancora una nuova ideologia del male, forse più subdola e celata, che tenta di sfruttare, contro l´uomo e contro la famiglia, perfino i diritti dell´uomo...segue
L'affetto di Arcigay per Renzo Imbeni
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22.2.05 - ANCHE L'ESERCITO ITALIANO ACCOLGA I GAY
... In pratica i gay sono stati esclusi dalle caserme con motivazioni psicologiche: sindrome ansiosa, conflitto d’identità. Dal 1992 la procedura è stata istituzionalizzata: gli ospedali militari hanno riformato, dopo la visita psicologica, i ragazzi che si presentavano alla visita militare con una lettera dell’Arcigay che attestava la loro omosessualità. In 20 anni sono circa 5 mila i giovani rimasti a casa per questo motivo. Ma ora si vuole voltar pagina. «Chiedo al ministro Martino - dice Franco Grillini, deputato Ds e presidente onorario dell’Arcigay - di seguire l’esempio inglese e sono sicuro che, da liberale, lo farà. Già oggi nelle forze armate italiane i gay ci sono: perché devono continuare a nascondersi?»...segue
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21.2.05 - RISTAMPATO E AGGIORNATO IL LIBRO CULT DEGLI OMOSESSUALI ITALIANI
... di nuovo in libreria, fra i manuali educativi della Sonda edizioni, Figli diversi New generation (Sonda edizioni, pag. 240, 14), con la collaborazione di Stefano Bolognini e Alessandro Galvani. Un vero successo editoriale che Paola, mamma coraggio, commenta così: «I tempi sono molto cambiati, soprattutto è cambiata la disponibilità dei genitori a prendere in mano il libro, a non rifiutarlo a priori, ad acquistarlo. Prima erano solo i giovani a comprarlo, solo loro cercavano aiuto. Gli adulti evitavano il problema, non sapevano e non volevano affrontarlo». Ristampare il libro a tanti anni di distanza ha posto però due generazioni a confronto: Giovanni voleva metterlo su Internet perché dice che i giovani è lì che leggono, imparano e cercano risposte. Paola invece pensava soprattutto alla sua generazione, quella che non ha ancora familiarizzato con il computer...segue
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20.2.05 - ANCHE IL VOTO GAY STRUMENTO PER I DIRITTI
... « Il voto omosessuale è sdoganato definitivamente — sottolinea Franco Grillini, parlamentare Ds e presidente nazionale onorario Arcigay, tenendo a battesimo, ieri a Padova, la presa di posizione del movimento — . Il Veneto gay ha superato la fase del vittimismo, è arrivato alla consapevolezza che anche il voto è uno strumento per l'affermazione dei diritti » . Claudio Malfitano, presidente Arcigay di Padova promette: « Niente sconti né a destra né a sinistra. I candidati alle regionali devono dire chiaramente cosa intendono fare per quanto riguarda le coppie di fatto. In cinque anni l'attuale amministrazione della regione non è arrivata a nulla, vogliamo un impegno per il futuro » . E Grillini avverte: « Il voto degli omosessuali sarà il vero valore aggiunto per le prossime elezioni regionali. Come in Puglia, dove la candidatura di Nichi Vendola ha trascinato in alto tutto il centrosinistra»...segue
Il manifesto del PRIDE MILANO 2005
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19.2.05 - MANIFESTAZIONE A VERONA: NON SIAMO CITTADINI DI SERIE B
... «Ogni cittadinanza è possibile», si chiama la manifestazione nazionale gay lesbica trans di sabato 26 febbraio a Verona. Ma a Verona non è vero che ogni cittadinanza sia possibile, hanno detto ieri presentando l’iniziativa alcuni dei rappresentanti delle associazioni che la promuovono (Circolo Pink, centro sociale La Chimica, Rifondazione comunista, Diritto di fuga-Sportello legale Migranti, Cesar K) con il sostegno di Rifondazione comunista. «Non è vero fino a quando non sarà cancellata la brutta pagina delle mozioni antigay approvate dal Consiglio comunale dieci anni fa, nel 1995». Mettersi alle spalle quei documenti, in contrasto con la risoluzione del Parlamento Europeo che nel 1994 condannava ogni discriminazione rispetto agli orientamenti sessuali, è uno degli obiettivi della manifestazione...segue
Il manifesto del PRIDE MILANO 2005
Sondaggio sull'unità del movimento gay
Sergio Lo Giudice al C.I.G. |
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18.2.05 - LA VIOLENZA CHE NASCE DAL PREGIUDIZIO
... La parole usate nel servizio giornalistico sul tragico omicidio, ci hanno sorpreso e amareggiato. “Di devianze non solo si occupava per lavoro ... ne era anche attratto, al punto da non ritenere pericoloso appartarsi con un uomo che neppure conosceva in una stradina di campagna alle porte di Milano” quanto detto in riferimento a Dario Foà... Dai professionisti dell’informazione ci attendiamo che, di fronte ad un assassinio, siano in primo luogo guidati dal rispetto delle vittime, dei loro familiari e, perché no, dal rispetto e dall’interesse del pubblico.
Delitti come quello che ha colpito Dario Foà, traggono spesso origine dal senso di colpa, dall’ignoranza, dal pregiudizio radicato nella cultura d’origine degli assassini. Fattori che rischiano di essere alimentati anche da servizi giornalistici come quello trasmesso dal Tg2 di oggi...segue
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Dossier PACS
Sergio Lo Giudice al C.I.G.
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17.2.05 - IL TURISMO GAY IN VERSILIA - CONTRO BARRIERE E PAURA DELLA DIVERSITA'
... «Oltre all’aspetto economico, certo non secondario - osserva il segretario di Confesercenti Cerrai - vi è anche l’aspetto positivo di una terra, la Versilia e la Toscana, aperta, solidale, tollerante, che non ama le discriminazioni di nessun genere, e proprio per questo una terra che continuerà ad attrarre turisti e visitatori». Dello stesso parere l’assessore Pulzone che nel turismo gay vede «una dimostrazione di vera ospitalità, quindi ben venga in Versilia. Del resto il turismo, oltre ad essere una fonte di ricchezza economica, è scambio di culture, abbattimento di barriere, superamento della paura della diversità». Da qui le critiche a chi, in questi giorni, ha contestato la promozione del turismo gay, a cominciare da esponenti politici di Forza Italia «forse ora troppo presi dalle prossime elezioni regionali»...segue
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Dossier PACS
Sergio Lo Giudice al C.I.G.
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16.2.05 - I PINGUINI INNAMORATI HANNO COMMOSSO LA COMUNITA' GAY
... non appena si è diffusa su internet la notizia di questo test, il cui scopo reale è quello di proteggere la specie di pinguini "Humboldt", che vivono sulle coste del Cile e del Perù e che sono minacciati di estinzione, sono incominciati i guai per la dottoressa Kück, che adesso è presa di mira da moltissime organizzazioni gay di ogni parte del pianeta. Queste rimproverano infatti alla studiosa di voler costringere in ogni modo con il suo esperimento i pinguini gay di Bremerhaven, che peraltro non hanno gradito le nuove arrivate, ad accoppiarsi con le pinguine svedesi. «Ormai non abbiamo più pace ed il nostro telefono squilla in continuazione - spiega la dottoressa Kück - con le organizzazioni gay che ci insultano perfino dall'Australia». Tutta la storia è cominciata in seguito all'osservazione che sei dei dieci pinguini Humboldt di Bremerhaven avevano deciso di fare coppia fissa, trascurando le femmine e mettendosi a covare i sassi invece che le uova da depositare ...segue
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Dossier PACS
Sergio Lo Giudice al C.I.G. |
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15.2.05 - PUBBLICITA' OMOFOBA
... Se da una parte la Fiat esulta per lo scioglimento del contratto con Gm, dall’altra la casa automobilista raccoglie oggi le critiche del Codacons e una denuncia per uno spot radiofonico che offende i diritti umani e la dignità dei consumatori. Si tratta di uno spot passato da numerose radio nazionali, da molti consumatori giudicato omofobico, e che recita più o meno così: ”Ambarapà ciccì coccò, tre civette sul comò, che facevano l'amore con la figlia del dottore… che è una “ricchiona” e mi fa schifo … gente, vanno con lei solo perché possono guidare l'ultima Fiat”. Evidente come tale frase offenda la dignità dei cittadini omosessuali e non rispetti i diritti umani, ragion per cui il Codacons si è rivolto alla Procura della Repubblica di Roma e al Giurì di Autodisciplina pubblicitaria contro lo spot radiofonico della Fiat...segue
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Dossier PACS
Sergio Lo Giudice al C.I.G.
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14.2.05 - OUTING OMOFOBO IN CROAZIA
... Panico tra i gay croati. Da qualche giorno su Internet circola un «elenco gay» di 800 nomi di persone famose e non omosessuali. Non solo, nell'elenco sono indicati i numeri di telefono e descritte le loro abitudine sessuali. Ma non è finita. Nell'«elenco gay» ci sono anche i numeri di telefono della maggior parte dei presunti omossessuali. Un pesante scherzo di qualche persona che evidentemente si è allineato alla parte dell'opinione pubblica e di qualche forza politica che ha deciso di mettere in atto una campagna denigratoria nei confronti delle persone di diverso orientamento sessuale ...segue
Il manifesto del PRIDE MILANO 2005
Dossier PACS
Sergio Lo Giudice al C.I.G.
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13.2.05 - GAY AMORI MIEI
...Peccato che i gay siano diventati tanto di moda. Peccato perché, ora che sono stati sdoganati, hanno sempre meno tempo per noi. Peccato perché da sempre sono loro i nostri migliori amici. Da ragazzine abbiamo scoperto e consolato il gay che c'era nel nostro compagno di classe, abbiamo pazzamente amato la sua Cinquecento rosa e contribuito al suo look da macho. Crescendo abbiamo compreso che proprio gli amici omosessuali sarebbero stati i nostri confidenti più attenti, i nostri complici più divertenti, i nostri critici più disincantati, i nostri alleati nei momenti difficili. Non solo. Alla loro raffinatezza dobbiamo anche la scoperta di indimenticabili versi di un Penna o di un Kavafis. « Torna più volte, prendimi di notte/ tutta la carne nel ricordo tendimi»...segue
Il manifesto del PRIDE MILANO 2005
Dossier PACS
Sergio Lo Giudice al C.I.G.
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12.2.05 - IL MANIFESTO DEL PRIDEMILANO 2005 - MANIFESTAZIONE NAZIONALE - MILANO 4 GIUGNO 2005
... Il Pride Nazionale del 2005 di Milano è convocato su una forte richiesta: nel nostro Paese deve essere approvata la legge sul PACS. L'approvazione della Legge sul PACS è una richiesta unitaria che il movimento LGBT rivolge ai rappresentanti delle istituzione italiane. Questo carattere di unitarietà ha una valenza importante e coesiva per tutto il movimento. Questa richiesta nasce dalla convinzione - e dalla necessità - che attraverso l'istituto giuridico del PACS, milioni di cittadini/e italiani/e diventino a tutti gli effetti soggetti di diritto. Oltre a ciò, il PACS ha anche una valenza legata alla dignità sociale delle persone. Questa valenza deriva dalla concezione che le istituzioni italiane continuano ad avere della coppia: la coppia deve avere un riconoscimento giuridico, altrimenti - di fatto - non esiste. Riteniamo giusto che le coppie che desiderino un riconoscimento formale - qualsiasi sia la ragione di questa volontà: sentimentale o legale - lo possano avere...segue
Dossier PACS
Manifestazione Giornata della Memoria 2005
Sergio Lo Giudice al C.I.G.
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11.2.05 - AGEDO: LA FORZA DELL'AMORE
... Il punto di partenza è l'amore. Il punto d'arrivo è la serenità. In mezzo c'è una strada difficile fatta di passi in avanti faticosi e brusche cadute. Francesca Marceca, un giorno, ha scoperto che suo figlio era gay: "Ci sono vari modi per affrontare la situazione. C'è il rifiuto totale, l'aggressione. Ci sono genitori che vengono a conoscenza del fatto, ma poi evitano di parlarne, perchè è tabù. Infine c'è il terzo percorso, quello dell'accettazione. Sì, è una strada difficile". Che mette in discussione pregiudizi radicati e sfida l'irrisione delle barzellette da caserma. "Quando ci passi - dice Francesca - cominci a pensare che tanti soffrono senza motivo. Allora decidi di fare qualcosa e pensi che la tua esperienza può essere utile". La signora Marceca ha fondato l'Agedo, l'Associazione di genitori, parenti e amici di omosessuali, a Palermo (tel. 091-6529254, e-mail agedopa@tin.it). Il compito istituzionale è terribilmente semplice: l'Agedo aiuta quelli che vivono l'omosessualità come un dramma ...segue
Dossier PACS
Manifestazione Giornata della Memoria 2005
Sergio Lo Giudice al C.I.G.
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10.2.05 - ARCIGAY: AMORE E FAMIGLIA SONO VALORI INALIENABILI ANCHE PER NOI
... “Non è più tempo di messaggi impliciti al Paese. Chiediamo a Romano Prodi di pronunciarsi in modo chiaro sull’inserimento di una legge che riconosca i diritti delle coppie omosessuali nel programma del Centrosinistra”. Così il presidente nazionale di Arcigay, Sergio Lo Giudice, interviene nel dibattito aperto dalle parole pronunciate ieri dal leader del Centrosinistra. “Le relazioni di coppia fra gay e fra lesbiche sono fondate su amore, solidarietà reciproca, progetti di vita in comune – prosegue Lo Giudice - : costituiscono esperienze di coesione sociale che hanno il valore di relazioni familiari a pieno titolo. Nessuno può metterne in discussione questo valore...segue
Dossier PACS
Manifestazione Giornata della Memoria 2005
Sergio Lo Giudice al C.I.G.
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9.2.05 - PRODI: NIENTE FAMIGLIA PER I GAY
... «famiglia e matrimonio sono termini che non si usano nei rapporti tra persone dello stesso sesso». Nuova divisione in agguato nel centrosinistra tra cattolici e laici? Sui Patti civili di solidarietà che tutelano anche dei gay, il congresso Ds all´unanimità ha annunciato una campagna nel paese e una battaglia parlamentare. Anche il segretario dei Ds, Piero Fassino - ci tiene a precisare Prodi - «ha parlato di assistenza». Come dire, una cosa sono i Pacs altra i matrimoni gay. Comunque il leader dell´Ulivo marca la distanza da Zapatero che in Spagna ha aperto ai matrimoni tra gay: «Ho avuto profonde discussioni con Zapatero e con capi di Stato e politici, sia per un estremismo che per l´altro»...segue
Comunicato stampa Arcigay
Dossier su sentenza immigrato gay
Manifestazione Giornata della Memoria 2005
Sergio Lo Giudice al C.I.G.
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8.2.05 - LA STRISCIA ROSSA DELL'UNITA' DI OGGI
...«Dopo aver creato, con la sentenza del giudice di Milano, un’area franca per terroristi-guerriglieri, il pronunciamento di pace di Torino sta creando il paradiso dei gay irregolari. Povera Italia, un tempo terra di santi, di poeti e di navigatori (parole di Mussolini, ndr), e oggi, terra di terroristi e di finocchi irregolari». Roberto Calderoli, ministro per le Riforme, 4 febbraio ...segue
Dossier su sentenza immigrato gay
Manifestazione Giornata della Memoria 2005
Sergio Lo Giudice al C.I.G.
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7.2.05 - MATRIMONI GAY, LA COSA PIU’ NORMALE DEL MONDO
...Questo episodio è contenuto nell’ultimo capitolo di “Matrimoni” di Piergiorgio Paterlini, pubblicato dall’editore Einaudi. Il libro riporta il convincente racconto della quotidianità di dieci coppie di lesbiche e di gay, dieci microromanzi, le fotografie reali di alcune unioni omosessuali, veri e propri matrimoni di cittadini che si amano e che scelgono un percorso di vita sentimentale e sessuale in comune. Dichiara Paterlini: “Grande è il desiderio di matrimonio tra i gay e le lesbiche. Quello che stiamo vivendo è l’inizio di un vero e proprio passaggio epocale, di costume e di valori, l’inizio di un grande cambiamento culturale, sociologico, antropologico”...segue
Com. Stampa Arcigay su Mohammed
Manifestazione Giornata della Memoria 2005
Sergio Lo Giudice al C.I.G.
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6.2.05 - IL DIRITTO DI SEGUIRE IL CUORE
...Un giudice dello stato di New York ha decretato che la legge che vieta il matrimonio ai gay viola la Costituzione dello Stato. La sua decisione apre la possibilità alla città già dal prossimo mese di rilasciare delle licenze di nozze a coppie formate da individui dello stesso sesso. La sentenza del giudice Doris Ling-Cohan è la prima a livello statale a schierarsi per il matrimonio fra gay. Nelle motivazioni il giudice ha scritto che la Domestic Relations Law del 1909 che limita il matrimonio alle unioni tra individui di sesso opposto, priva le coppie gay di analoghe tutele. Il giudice compara la legge a quelle che un tempo impedivano i matrimoni interrazziali, e dichiara che i termini usati per i matrimoni legali - marito e moglie, sposo e sposa - «dovranno essere modificati per potersi applicare sia a entrambi gli uomini che entrambe le donne di una coppia gay»...segue
Com. Stampa Arcigay su Mohammed
Manifestazione Giornata della Memoria 2005
Sergio Lo Giudice al C.I.G.
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5.2.05 - LE PRIME NOZZE OMOSESSUALI AL CINEMA
...Manuel Gómez Pereira mette le mani avanti: «L'omosessualità a volte è ancora vista come una perversione. Molta gente si innervosirà, ma a noi non importa: questo è un film opportuno, non opportunistico ». Non è certo il primo regista a firmare una pellicola che parla di amore omosessuale. Ma è il primo a portare sullo schermo un matrimonio gay in piena regola, con tanto di abiti bianchi, formula canonica, invitati con gli occhi umidi e rituale bacio tra lo sposo e lo sposo, e tra la sposa e la sposa. Siamo nell'elegante sala da ricevimenti di un grande albergo, appena fuori Madrid, sul set della sequenza clou di Reinas, commedia prodotta da Warner Spagna e dall'italiana Lucky Red, il primo film su una "boda homosexual", cioè appunto un vero, ufficialissimo matrimonio gay...segue
Com. Stampa Arcigay su Mohammed
Manifestazione Giornata della Memoria 2005
Sergio Lo Giudice al C.I.G.
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4.2.05 - UN SEGNALE FORTE CONTRO DISCRIMINAZIONI E OMOFOBIA
...E’ un immigrato irregolare ed è gay e se vivesse ancora nel suo Paese, qualora venisse «scoperto», rischierebbe fino a cinque anni di carcere. Ed è protagonista di una sentenza giudiziaria che non ha precedenti: la sua omosessualità lo ha salvato dall’espulsione dall’Italia, già ordinata dal questore. Il giudice di pace facendo riferimento all’articolo 17 della Bossi-Fini che indica alcuni casi per i quali si configura il divieto di espulsione: «Non può disporsi l’espulsione o il respingimento verso uno Stato in cui uno straniero possa essere oggetto di persecuzione per motivi di razza, sesso, lingua, cittadinanza, opinioni politiche, condizioni personali o sociali»...segue
Comunicato Stampa Arcigay
Manifestazione Giornata della Memoria 2005
Sergio Lo Giudice al C.I.G.
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3.2.05 - UN DIRITTO EUROPEO A SENSO UNICO?
...Si erano sposati in Olanda il primo giugno del 2002. Poi avevano chiesto la registrazione del certificato di matrimonio al Comune di Latina che però, dopo aver consultato il ministero degli Interni, ha risposto che non si poteva procedere perché «nel nostro ordinamento non è previsto il matrimonio tra soggetti dello stesso sesso in quanto contrario all’ordine pubblico». Antonio Garullo e Mario Ottocento non si sono arresi e hanno presentato ricorso al Tribunale civile di Latina per ottenere la trascrizione del loro matrimonio...segue
Manifestazione Giornata della Memoria 2005
Sergio Lo Giudice al C.I.G.
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2.2.05 - A MODENA LA 10^ EDIZIONE DE "LA MANICA TAGLIATA"
... “Le Clan” parla di tre fratelli, un clan maschile chiuso all’esterno, dove l’essere maschio di ciascuno segue vie personali. Un coraggioso film di Gael Morel sui nuovi maschi della Francia contemporanea. “Les Fils”, della brava Amal Bedjaoui è un mediometraggio che narra la storia di Selim, giovane prostituto che si traveste per richiamare su di sé l’attenzione del padre e rivendicarne l’amore. Chiusura di serata con lo splendido corto d’animazione di Pencho Kunchev “Blue Eyed Moon”, sul tema dell’amore. Venerdì e sabato La Manica Tagliata presenta “Socrate e altre storie di e con Ennio Trinelli”. Al pianoforte Gabriele Cofrancesco (prima nazionale). Dai classici della musica mondiale alle canzoni tradizionali napoletane, un viaggio ironico e divertente nella musica e nella letteratura gay...segue
Manifestazione Giornata della Memoria 2005
Sergio Lo Giudice al C.I.G.
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1.2.05 - VERONA REPLICA DOPO QUATTRO ANNI
...Quelle delle mozioni targate 336, 361 e 393 suggellate il 14 luglio 1995 quando il consiglio comunale respinse la mozione del parlamento europeo sulle pari opportunità delle persone omosessuali. LA MANIFESTAZIONE - E per questo, per quelle parole ritenute di troppo dalla comunità gay e lesbica e per quelle non dette sul riconoscimento dei diritti, a Verona il 26 febbraio si replicherà. Diverso lo slogan, quattro anni dopo, ma uguale il concetto. « Ogni cittadinanza è possibile » sarà l'inciso che aprirà un'altra manifestazione nazionale, organizzata dal circolo Pink. Una chiamata all'appello a cui risponderà tutto l'universo omosessuale nazionale. E non solo...segue
Manifestazione Giornata della Memoria 2005
Discriminazione, firma la petizione su Gay.it
Il governo impugna la legge toscana contro le discriminazioni
Sergio Lo Giudice al C.I.G.
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